Catalogna indipendente? Tebas: "Il Barcellona non giocherà in Liga"

Il presidente della Liga è stato chiaro: "Né i blaugrana né altri club catalani potranno partecipare alla Primera Division". E intanto si attende l'esito del referendum.

Il Barcellona di Valverde

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Un campionato spagnolo senza il Barcellona. Impossibile da credere, ma occhio alle sorprese. Il presidente della Liga, Javier Tebas, è stato molto chiaro in tal senso. Se la Catalogna dovesse diventare indipendente, allora i club della regione rischierebbero di essere esclusi dalle competizioni spagnole:

Se questo processo va avanti - e speriamo di no - i club catalani non potranno giocare nella Liga. L'indipendenza unilaterale non è nel regolamento e sarebbe difficile raggiungere un accordo. Se portano avanti un procedimento unilaterale, come lasciare l'Unione Europea, questi club non parteciperanno al campionato spagnolo.

Javier Tebas

Dito puntato non solo sul Barcellona, ovviamente. Il discorso attualmente riguarda anche l'Espanyol (l'altra squadra di Barcellona) e il Girona. Quest'anno infatti sono tre le squadre catalane che partecipano alla Liga. Mente in Segunda Division, oltre al Barça B, c'è anche il Gimnastic di Tarragona.

Barcellona, niente più Liga?

Difficile fare a meno della Liga, soprattutto se ti chiami Barcellona. Il club catalano ha partecipato a tutte e 87 le edizioni del campionato spagnolo, non solo. Detiene anche il record di trofei nazionali vinti. Proprio così, è dei blaugrana il primato. Sono 71 tra titoli e coppe. Meglio anche del Real Madrid (fermo a 64). Un vero e proprio patrimonio, ecco perché lo stesso Tebas si augura che si possa trovare una soluzione:

Spero che la situazione sia rivalutata perché la Spagna è uno Stato di Diritto e le azioni illegali non possono andare avanti.

Lionel Messi

Parole forti, anche se il governo di Barcellona sembra tirare dritto per la sua strada. Il parlamento catalano ha approvato questa notte la procedura di 'rottura dalla Spagna' che entrerà in vigore se il 'sì' vincerà al referendum di autodeterminazione del 1 ottobre. Giorno in cui la squadra di Valverde affronterà il Las Palmas. Una giornata che potrebbe passare alla storia, non solo a livello politico.

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