Bundesliga, tonfo Bayern Monaco: l'Hoffenheim vince 2-0 e vola in testa

Nagelsmann si conferma la giovane bestia nera di Ancelotti: i bavaresi cadono a Sinsheim proprio come nello scorso campionato. Decide la doppietta di super Uth.

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Se Julian Nagelsmann desiderasse un nome di battaglia tutto per sé, noi l'accontentiamo: "Bestia Nera di Ancelotti" può andare bene? Lo scorso campionato, un pareggio all'Allianz Arena e una vittoria, l'1-0 in casa ad aprile. Stavolta, avrà pensato Carletto, vinco io. Nient'affatto, l'Hoffenheim fa anche meglio: 2-0 e Bayern Monaco ko per la prima volta in questa stagione, dopo appena tre giornate di Bundesliga.

L'eroe di giornata è senza dubbio lui, Mark Uth: il primo giocatore nella storia dei Kraichgauer a rifilare una doppietta ai bavaresi. Un gol per tempo, che spediscono il club di Sinsheim in testa alla Bundesliga: 7 punti, gli stessi di Borussia Dortmund e Hannover.

Rimangono a quota 6 e si leccano le ferite, invece, i campioni in carica. Sarà perché il 30enne Nagelsmann non vuole saperne di perdere contro il gran maestro Ancelotti, sarà che il turnover del Bayern - martedì parte la Champions League - rende meno velenosa una squadra priva di Robben e Ribery: non basta la voglia di riscatto di Muller - dopo i malumori di due settimane fa - per evitare ai Roten un tonfo in piena regola.

Bundesliga, Hoffenheim avanti: il Bayern Monaco protesta

Galeotto fu il doppio pallone. Partiamo dall'azione dell'1-0 dell'Hoffenheim, ne vale assolutamente la pena. Niente ricorso al VAR, c'è il sapore di moviola antica. È il minuto 27: il Bayern Monaco ha ruggito a inizio partita con Lewandowski (traversa scheggiata su imbeccata di Muller), i padroni di casa si sono limitati a reggere l'urto. Poi succede che Hummels se ne torni tranquillo tranquillo vero la propria area. Il centrale bavarese ha appena calciato a campanile il pallone, che già aveva oltrepassato la linea della rimessa laterale. Mentre la sfera atterra nella metà campo avversaria, il raccattapalle è lesto a rifornire Kramaric: il croato serve alla velocità della luce Uth, il classe '91 controlla e batte di sinistro, sul primo palo, un Neuer preso alla sprovvista. "C'erano due palloni in campo!", strillano i Roten in faccia all'arbitro Daniel Siebert. Che avrà appena 33 anni, ma anche la freddezza per resistere alle proteste - legittime - degli uomini di Ancelotti. Niente ripensamenti, il gol è valido: Sinsheim è in festa.

In svantaggio e beffato - penserete voi - il Bayern avrà sicuramente reagito: sì, ma senza graffiare. Lewa sfiora l'eurogol su punizione, Tolisso spedisce centralmente un'incornata da pochi passi. Poi c'è lui, il più atteso: Thomas Muller. L'esclusione dall'undici titolare contro il Werder Brema, la frecciata a mezzo stampa lanciata contro Ancelotti: oggi, con Robben e Ribery in panchina (la Champions League incombe), di nuovo la chance di partire dal primo minuto e far ricredere Carletto. Il "bavarese pop" va pure vicino al gol, ma la sua conclusione al 39' viene stoppata provvidenzialmente dalla difesa di casa.

"Ancora Uth", canta Nagelsmann: Hoffenheim in festa e in testa

A chiudere la prima frazione era stato il mancino velenoso di Zuber: Neuer fa il Neuer e neutralizza allungandosi in tutti i suoi 193 cm di altezza. Appena iniziata la ripresa, però, il centrocampista svizzero consuma la sua rapida vendetta. Non in prima persona, ma con delega affidata ancora una volta a bomber Uth: sull'assist a rimorchio del numero 17, l'attaccante tedesco - ancora sul primo palo, ancora di sinistro - buca di nuovo Neuer. Doppietta per lui, terzo gol in Bundesliga e 5° stagionale: sarà pure la riserva di Sandro Wagner, ma che numeri! Ah, è anche il primo giocatore nella storia del club di Sinsheim a segnare due reti in una sola partita al Bayern: un posto d'onore nei manuali di storia è tutto suo.

Il risultato non cambierà da qui fino al termine dei cinque minuti di recuperi. A nulla serve l'ingresso in campo sia di Robben che di Ribery, non porta frutti il debutto stagionale di James Rodriguez: il fortino dell'Hoffenheim regge alla grande, complice un Baumann superlativo sul colpo di testa ravvicinato di Javi Martinez. I ragazzi di Nagelsmann blindano i tre punti e il biglietto per la testa della Bundesliga. Il Bayern Monaco no, rimane un passo indietro e scuote la testa: martedì all'Allianz Arena arriva l'Anderlecht, poi sarà la volta del Mainz. Riscatto cercasi e pure in fretta.

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