Madden 18, nel videogame sulla NFL grafica al top e la novità Longshot

Il titolo della EA Sports ha il monopolio dei giochi di football per consolle, ma non per mancanza di alternative, bensì per un'ottima qualità di giocabilità e innovazione.

Brady uomo copertina del 2018

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Siamo all'inizio della nuova stagione NFL e i New England Patriots, come da tradizione, aprono le danze da campioni con la credibile possibilità di ripetersi al cospetto dei Kansas City Chiefs che gli daranno battaglia per guastare la festa. Fox Sports vi ha guidato all’interno di tutte le preview della stagione, con la speranza di comprendere al meglio ciò che succederà in campo, quello reale. Ora è il momento di discostarsi dalla realtà e fare un viaggio attraverso l’unico videogioco che vi permetta di impersonificare Tom Brady e riportare i Patriots al Super Bowl dietro a un joypad. Stiamo parlando di Madden 18 della EA Sports, unico titolo in circolazione che potrebbe vivere di rendita e invece ha lavorato bene per migliorare la qualità.

Innanzitutto ha cambiato il motore grafico, affidandosi al Frostbite Engine. Il realismo ha fatto un considerevole passo in avanti, con i giocatori che quando raggiungono la loro postazione in formazione non sembrano degli automi, ma hanno movimenti umani, così come durante la corsa delle tracce o i contatti all’interno di tackle.

Qualche bug e qualche comportamento anomalo ci sono ancora, e qualche giocatore si sovrappone graficamente all’altro, ma sono casi sporadici. L’utilizzo della luce è un vero e proprio tocco di genio perché in base a dove provenga, il volto e il giocatore vengono illuminati come nella realtà, peculiarità che si apprezza maggiormente nella nuova modalità che Madden ha creato in stile Fifa.

Longshot mode: alla conquista della NFL

Questa è la vera e propria innovazione di Madden 18, ovvero una modalità mista tra simulazione e film che ripercorre la carriera di Devin Wade dalla giovane età sino all’approdo NFL con animazioni, storie raccontate da protagonisti in motion capture e decisioni emotive da prendere per gestire le singole situazioni. È un lungometraggio di cinque ore che vi condurrà nella vita e nel miglioramento del giocatore da Texas che dovrà partire dall’High School per finire il proprio viaggio in una tasca NFL. Le prime due ore di animazione saranno piuttosto passive, ma poi si entrerà nel vivo di decisioni umane, tecniche e lanci che dovranno rendere il giovane prospetto una stella tra intimidazione dei difensori, l’amico wide receiver e la combine pre draft.

Anche alla fine della storia di Longshot ci sarà spazio per entrare nella modalità Ultimate Team e far proseguire la sceneggiatura dopo il termine del film. Ci sono invece poche modifiche nella modalità franchise, molto amata da una buona fetta di utenti, mantenendo sostanzialmente invariate le opzioni e le possibilità, mentre all’interno delle partite c’è l’innovazione di poter giocare contemporaneamente in tre nella stessa squadra.

Madden 18: la giocabilità

A livello di gaming puro la caratteristica su cui porre l’attenzione è il target passing: si può decidere manualmente utilizzando un cursore in movimento downfield dove far ricevere la palla al vostro giocatore. Per i fan dell’arcade è un’opzione da non attivare, mentre chi ama il realismo all’ennesima potenza, potrà trovare grande gratificazione nel mettere la palla esattamente sul piloncino e lontano dalle mani del cornerback. Di certo però, serve una lunga curva di apprendimento per imparare ad usarlo con costrutto, quindi lo consigliamo solamente ai veri appassionati e soprattutto a chi ha del grande tempo da investirci.

Proprio per queste distinzioni di gusti ci sono tre modalità di gioco: quella arcade dove l’azione e l’incalzare del gioco la fanno da padroni diminuendo le leggi fisiche e naturali dello sport, quella di simulazione che è la classica via di mezzo, con la competitive mode a chiudere il cerchio grazie al notevole realismo dove vengono tenute in considerazione le tendenze e le abilità dei giocatori. Per i non incalliti dell’arcade, quest’ultima modalità è la più realistica e la più divertente da utilizzare, anche perché EA con gli aggiornamenti online cambierà e adatterà le valutazioni di giocatori e teams in base a ciò che succede realmente in campo, aggiungendo un altro step al raggiungimento della fedele realtà.

Realismo e grafica nella nuova versione

Il verdetto sul titolo EA Sports

In definitiva Madden è un gioco progredito rispetto alla scorsa stagione sia graficamente che con la splendida storia di Longshot. In molti arricciano il naso sulla mancata innovazione della modalità franchise e anche all’interno della gestione del gioco dal campo, ma se volete una fedele riproduzione di football per la vostra console, Madden fa per voi.

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