UFC, Marvin Vettori: "Nel 2018 parte l'assalto alla Top 10"

Abbiamo fatto una lunga chiacchierata col nostro alfiere Marvin Vettori, fresco di nuovo contratto UFC. Scopriamo cosa attende Marvin nel 2018.

UFC, Vettori entra in gabbia

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Marvin Vettori sta proseguendo gli allenamenti in California col team di cui ormai fa parte, la Kings MMA del Maestro Rafael Cordeiro. Proprio Marvin ci ha illustrato i piani per il suo futuro.

Nonostante avesse ancora un match da disputare nel suo precedente contratto, UFC ha offerto a "The Italian Dream" un nuovo accordo tramite il quale ha prolungato la collaborazione con l'organizzazione per altri quattro match.

Dopo la convincente vittoria sul terzo brasiliano affrontato in UFC, Vitor Miranda, l'organizzazione di MMA più importante al mondo si è convinta a trattenere il 23enne tra le proprie fila per altri quattro incontri.

UFC, Vettori batte Miranda
Marvin Vettori festeggia la vittoria su Vitor Miranda

UFC, Vettori programma il futuro

Ciao Marvin, come procedono gli allenamenti?

Gli allenamenti procedono molto bene, mi sto allenando due volte al giorno per sei volte a settimana. Ho iniziato ad allenarmi con Romulo Barral (Maestro di BJJ che conta parecchi ori ai Mondiali di Jiu-Jitsu e un record di 2 vittorie e nessuna sconfitta nelle MMA, ndr) per la lotta a terra e con Mark Muñoz per il wrestling. Rafael Cordeiro come sempre cura il mio striking. Mi sento molto bene e sono contento di come sta andando. Anche se non ho match in programma a breve, mi sto comunque allenando e punto a migliorarmi sempre di più, in modo che dal 2018 possa tentare l'assalto alla top 15 o meglio ancora alla top 10.

Ci sono novità su un eventuale prossimo avversario? Magari un altro brasiliano?

Novità ce ne sono, sì, ma non posso dirvi nulla se non che non sarà propriamente a breve e l'annuncio farà davvero rumore! Posso dirvi che non è brasiliano e sarà un avversario che finalizzerò. 

A proposito di brasiliani, il tuo compagno Lyoto Machida tornerà in gabbia contro Derek Brunson. Come la vedi?

Sarà in Brasile e per adesso con Lyoto ci stiamo allenando tanto insieme. Lyoto non si è mai fermato durante il fermo obbligato. È sempre in forma ed è fulmineo e pericoloso. Sono sicuro che riuscirà a gestire benissimo la distanza, a resistere agli assalti di Brunson senza farsi portare giù e magari anche a finalizzarlo. 

UFC 104, Mchida batte Shogun
UFC 104, Machida sconfigge ai punti Shogun Rua e conserva il titolo dei massimi-leggeri UFC

Ti abbiamo visto allenare con Manolo Zecchini, giovane atleta nostrano. Che puoi dirci di lui?

Manolo è qui da ormai due mesi. Starà qui altri 15 giorni, poi tornerà in Italia e combatterà. È un ragazzo davvero promettente e ha la testa giusta, non si tira mai indietro. Ha delle lacune ovviamente, ma le migliorerà col tempo. Ci sono testa, volontà e approccio giusto. E quando parlo di testa, mentalità, intendo proprio da fighter, non solo in allenamento. Non si tira indietro in nessuna circostanza. Prevedo un futuro roseo per lui.

Ti abbiamo visto con Cody Garbrandt e Urijah Faber, vi siete allenati insieme. Com'è andata?

Cody e Urijah sono stati qui un paio di giorni per uno shooting fotografico. Ci siamo allenati insieme, non direttamente ma nello stesso turno. Non nascondo che Cody mi va molto a genio e ci siamo scambiati i complimenti. Ci siamo conosciuti al mio primo match, eravamo nella stessa card e a pelle ci siamo subito stati simpatici. Urijah era la prima volta che lo vedevo, ero sicuro fosse una gran bella persona e me ne ha dato la conferma. Ho anche indirizzato Renato Subotic al Team Alpha Male perché ritengo che nella sua categoria, quella sia una delle palestre migliori.

UFC, Cody Garbrandt
Cody Garbrandt, campione dei pesi gallo UFC

Il tuo protocollo procede, fra quanto potremo rivederti in gabbia?

Sì, tutto procede bene, tornerò a fine anno, ma non posso svelare altro.

Intorno a quanti chilogrammi ti aggiri al momento?

Al momento sono sui 97 kg.

Hai firmato un nuovo contratto di quattro match con UFC. Il tuo match rimanente nell'ultimo contratto si sommerà a questi? Le condizioni sono state più vantaggiose?

Ho firmato un nuovo contratto sì, ma l'ultimo non si aggiunge, si riparte dal nuovo. È molto più vantaggioso, la borsa è quasi raddoppiata e sono molto contento.

Sei ormai in pianta stabile in California. Come procede la vita lì? Consigli una migrazione ai praticanti italiani di MMA?

Sì, ormai sono qui in pianta stabile. Posso consigliarlo assolutamente, anche se non è facile stabilirsi qui. In primis per il visto, perché per adesso rilasciano agli atleti quello turistico. Consiglio i camp, ma sono molto costosi, infatti ho speso qui tutto ciò che avevo, sono stato anche fortunato perché a Venator ho portato a casa dei soldi che mi hanno fatto comodo, riuscendo così a pagarmi il camp. Quindi, o ci si autofinanzia i camp o finché non ci si avvicina a borse vantaggiose conviene cercare qualcosa in Europa per poi arrivare qui. Qualora se ne avesse comunque l'opportunità, sì, il mio consiglio è di spostarsi qui.

L'obiettivo ormai lo conosciamo tutti: cintura entro il 2019. Ma per arrivarci, bisogna passare da avversari importanti, come il tuo compagno Kelvin Gastelum che ha tentato l'assalto alla posizione di Chris Weidman. Chi ti piacerebbe affrontare nei piani alti del ranking?

Hai detto bene, l'obiettivo è quello e ci credo fermamente. Credo riuscirò a vincerla. Sfrutterò questo periodo per migliorarmi ancora, visto che non mi fermo praticamente mai. Credo per il 2018 sarò pronto per sfidare chiunque. Ci sono tanti nomi che mi piacerebbero e farebbero al caso mio. Mi piacerebbero, per dirne alcuni, Krzystof Jotko, Chris Weidman, Sam Alvey, Paulo Borrachinha, Vitor Belfort, Rashad Evans, Jack Hermansson. Tutti questi sono nomi che farebbero al caso mio e vi assicuro che non vedo l'ora di poterli affrontare. Non scherzo, mi preparo per affrontare atleti importanti, Yoel Romero, Luke Rockhold, per non parlare di Michael Bisping, che affronterei domani stesso. Sparo a zero perché sono davvero convinto di potercela fare.

UFC, Bisping, campione dei medi
Michael Bisping, campione dei pesi medi UFC

Non si può dire che il Sogno Italiano si ponga limiti. Salutiamo Marvin e lo ringraziamo per la consueta disponibilità, oltre ad augurargli buona fortuna per un percorso sicuramente non facile, ma che lui si appresta ad affrontare con la massima determinazione e con grandissimo coraggio.

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