Calciomercato, Neymar al Psg? Tutta colpa di Cristiano Ronaldo

Il calciomercato è un gioco di fili l'uno legato all'altro: l'arrivo del brasiliano al Psg sarebbe connesso al destino del portoghese. E c'è di mezzo anche Mbappé...

Cristiano Ronaldo ha una responsabilità indiretta del trasferimento di Neymar al Psg

1k condivisioni 11 commenti

di

Share

Bartomeu, il n.1 del Barcellona, è ancora sotto accusa per il funambolico trasferimento di Neymar al Psg nell'ultima finestra di calciomercato. I tifosi blaugrana non riescono a perdonargli lo scacco morale e tecnico, i suoi avversari politici lo additano per screditarlo e tarpare il futuro della sua presidenza. E tutto per colpa... di un madridista. Tutta colpa del simbolo del Real Madrid, Cristiano Ronaldo. Come in un romanzo estivo, da divorare sotto l'ombrellone (metafora poco azzeccata, con l'autunno che avanza).

La storia di Cristiano Ronaldo è legata a doppio filo a quella del brasiliano Neymar, così come la vicenda del trasferimento del brasiliano al Psg, con modalità piuttosto 'inconsuete'. Anche la sorte di Bartomeu, in qualche modo, è intrecciata con quella di Florentino Perez, con le sue preoccupazioni. Perfino con il fisco spagnolo. 

Forse è cominciato tutto da lì: Cristiano Ronaldo deve comparire di fronte al giudice, perché accusato di maxi-evasione fiscale. Tutto il sistema Mendes, che cura gli interessi di CR7, è sotto accusa, super-agente compreso. La rabbia di Cristiano Ronaldo non lascia scampo: voci di corridoio lo vogliono lontano da Madrid, anzi, lontano dalla Spagna. Perez annaspa in continue smentite. Si favoleggia di un'offerta cinese da far impallidire qualsiasi record di spesa. E invece, alla fine, l'unico a lasciare la Spagna è Neymar.

Cristiano Ronaldo chiacchiera con Buffon
"Gigi, ma lo sai che è tutto per causa mia?"

Calciomercato, Neymar arriva al Psg dopo il no di Cristiano Ronaldo

Tutto nasce dall'estate turbolenta di Cristiano Ronaldo: si trova sotto la lente d'ingrandimento per motivi che non accetta. Al giudice dirà: "Mi accusate perché sono Cristiano Ronaldo". E con questo nome intende tutto il carico di mito, forza d'immagine e impatto che solo il suo nome può portare. Qualcun altro riconosce l'immenso patrimonio tecnico e mediatico rappresentato dal portoghese: Antero Henrique, il nuovo ds del Psg. Che prova subito a parlare con CR7 per sondare il terreno, comprendere e carpire il suo sì. A cosa? Al suo trasferimento in Francia. Un colpo mediatico pazzesco, immenso. Proprio nel momento più duro: secondo alcuni compagni Cristiano vuole andare via. In quel momento squilla il cellulare: è il Psg. La chiamata è piuttosto esplicativa: Henrique vuole portarlo via da Madrid, ma prima di far scattare un'offerta formale deve sentire dalle sue labbra il sì. Vuole sentirla con le sue orecchie, la fine del matrimonio, il rumore dei piatti rotti tra Real e l'icona rappresentativa di un ciclo vincente.

Neymar e Mbappé, tutti e due legati a Cristiano Ronaldo in questa finestra di mercato
Neymar e Mbappé, tutti e due legati a Cristiano Ronaldo in questa finestra di mercato

Come riporta Mundo Deportivo, la risposta non è arrivata. Nessun diniego, nessun assenso, solo il silenzio. Che il Psg ha interpretato negativamente (altro che 'silenzio uguale assenso'). E ha varato l'operazione Neymar, avallando in seguito anche l'arrivo di Mbappé, dal Monaco. Che a sua volta, quanto è intricato il gioco del destino, è legato a Cristiano Ronaldo: la sua mancata partenza da Madrid ha vanificato qualsiasi trattativa per portare Mbappé al Real. Basta un solo 'no', nel mondo del calciomercato, anzi basta un solo, significativo silenzio, e dall'altra parte del mondo, in Francia, arriva un uragano di giocatori. Soprattutto se il silenzio in questione appartiene a Cristiano Ronaldo.  

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.