PSG, ecco Mbappé: "Volevo restare al Monaco, ma è successo qualcosa"

Il francese parla in occasione della conferenza stampa di presentazione: "Sono qui perché c'è un progetto ambizioso, voglio vincere tanto e sogno la Champions League".

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Kylian Mbappé si presenta ufficialmente ai tifosi del Paris Saint-Germain. L’annuncio del suo acquisto da parte del club parigino è arrivato il 31 agosto, quando il talento classe ’98 era in ritiro con la Nazionale francese in vista delle due partite contro Olanda e Lussemburgo valevoli per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018.

Giocati i due match con la selezione transalpina, l’ex giocatore del Monaco è finalmente arrivato a Parigi per tenere la sua conferenza stampa di presentazione, rilasciando le sue prime dichiarazioni da calciatore del Paris Saint-Germain.

Il giovane attaccante ha parlato, con al suo fianco il presidente Al-Khelaifi, dei motivi che lo hanno spinto a lasciare il Monaco per trasferirsi al PSG.

PSG, Mbappé si presenta: "Sono qui per vincere e sogno la Champions League"

Mbappé in conferenza stampa
Mbappé col presidente Al-Khelaifi

La conferenza di presentazione di Mbappé si è aperta con le parole del giovane talento francese, che non ha nascosto la sua smania di scendere in campo al più presto con la sua nuova squadra. L’ex Monaco ha spiegato il motivo per cui ha scelto il Paris Saint-Germain, nonostante fosse corteggiato anche da altre big europee.

Venire a Parigi in un momento come questo mi aiuterà a crescere. È un piacere enorme firmare per il PSG, un club molto ambizioso che ha un grandissimo progetto. Arrivo in uno spogliatoio ricco di titoli, io ho il palmarès più esiguo, devo imparare.

Nelle sue dichiarazioni, Mbappé ha svelato come a giugno la sua intenzione fosse quella di rimanere nel club del principato, ma che qualcosa lo abbia spinto ad andar via:

Volevo restare al Monaco, il club ha sempre avuto la mia priorità, ma poi sono successe alcune cose che mi hanno fatto cambiare idea, le rivelerò a tempo debito. Dopo aver parlato con la mia famiglia e col presidente, ho scelto il PSG.

Inevitabile la domanda che riguarda l’enorme prezzo del cartellino di Mbappé, che è arrivato a Parigi con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 180 milioni di euro. Il giocatore non vuole però dar peso alle cifre spese:

Le cifre del mio acquisto non mi riguardano, non cambieranno la mia persona o il mio modo di vivere e giocare. Non sono mica soldi che entrano o escono della mie tasche. Io voglio solo fare meglio dell’anno scorso e provare a vincere tutto. Lavorando duramente vogliamo provare a coronare il sogno di vincere anche in Champions League. 

Infine ha parlato anche il presidente Al-Khelaifi, che ha voluto commentare le critiche in merito alle spese eccessive del suo club e l’inchiesta avviata dall’UEFA, che indagherà sui conti del Paris Saint-Germain per assicurarsi che siano stati rispettati i paletti imposti dal Fair Play Finanziario.

Ho detto all’UEFA che non abbiamo niente da nascondere, la nostra porta è aperta. Se gli altri club sono arrabbiati per i nostri acquisti, non è un mio problema: noi siamo convinti di aver agito nel pieno rispetto delle regole.

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