UFC, Werdum solidale con dos Santos: "Programma USADA troppo rigido"

L'ex campione dei massimi Fabricio Werdum spezza una lancia in favore del suo rivale di lunga data Junior dos Santos. A detta di Vai Cavalo, il protocollo USADA è molto rigido.

UFC, Fabricio Werdum in gabbia

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Fabricio Werdum non si è accanito sul suo rivale di lunga data Junior dos Santos. Cigano è stato rimosso dalla card di UFC 215 a causa di una possibile violazione dei protocolli USADA. Junior ha negato l'assunzione di qualsiasi sostanza.

Anche il suo avversario Francis Ngannou è stato colto alla sprovvista: il franco-camerunese è stato rimosso a sua volta dalla card per mancanza di avversari e ha criticato gli integratori in voga fra i fighter.

Werdum, che non ha mai perso occasione di lanciare frecciate al suo connazionale da quando subì la storica sconfitta a UFC 90, stavolta minimizza le critiche e suggerisce di aspettare il campione B prima di esprimere pareri.

UFC, dos Santos affronta Miocic
Junior dos Santos affronta Miocic. Era UFC on FOX 13, il brasiliano porterà a casa la vittoria per decisione unanime al termine di cinque round sanguinosi.

UFC, Werdum spezza una lancia in favore di dos Santos

Credo ciò che sia successo - ha dichiarato Werdum a MMA Fighting - sia abbastanza pietoso, ma dobbiamo aspettare il campione B. Non siamo molto uniti per via del fatto che in passato abbiamo combattuto, ma non c'è ragione per parlare male di lui. Può succedere a chiunque, di assumere qualcosa inconsapevolmente che poi risulta contenere un supplemento illegale. Non ho alcun diritto di commentare il caso. Dobbiamo attendere il secondo test per vedere se ha davvero preso qualcosa. Se lo ha fatto pagherà e non combatterà per un pezzo, il che è un peccato.

Werdum venne sconfitto da Cigano nell'ormai lontano 2008 a UFC 90 e dovrebbe incontrare Derrick Lewis a UFC 216, l'8 ottobre. Vai Cavalo è stato testato 4 volte quest'anno, la metà di dos Santos (8 volte) e ritiene che il sistema sia troppo severo.

Credo che questo tipo di sistema sia davvero troppo, troppo rigido. Non dovrebbe esserlo così tanto. Una cosa è prendere qualcosa per recuperare più velocemente... e non parlo di steroidi, no. Ciò che intendo è che il sistema USADA, alle volte, risulta essere davvero esagerato. Troppo. Non serve esserlo così tanto. Sono più rigidi dei test per gli olimpionici. Non ho mai visto nulla del genere prima d'ora. Credo potrebbe migliorare. Ci sono supplementi che quando vengono presi non alterano le prestazioni, ma ti permettono di recuperare più velocemente. Ci alleniamo troppo duramente.

Una delle ragioni per cui Werdum è molto critico sui protocolli USADA è la sospensione del suo compagno Lyoto Machida, impossibilitato a combattere per 18 mesi dopo che lo stesso dichiarò di aver fatto uso di un supplemento contenente una sostanza proibita: 7-keto-dehydroepiandrosterone (DHEA). La sostanza non è stata considerata come prodotto contaminato, visto che la stessa era contenuta all'interno di un prodotto, ma il fatto che non incrementi le prestazioni è del tutto discutibile.

Siamo tutti soggetti - ha continuato Werdum - a passare questi momenti. A volte non sai nemmeno se ciò che stai assumendo è illegale, ma inconsapevolmente si trova nel tuo supplemento. È dura. Devono starti dietro e controllarti tutto il tempo, dev'essere controllato tutto ciò che mangi e ogni sostanza che assumi. Può capitare a chiunque. Se si parla di doping, il pubblico pensa all'estremizzazione, ma non è sempre così. A volte è tutto molto più semplice, come quello che è capitato a Lyoto. È stato davvero ingiusto, è stato fuori per quasi due anni per aver preso qualcosa che non sapeva fosse stato proibito. È stato assurdo. 

UFC, Machida in gabbia
Lyoto Machida, 39 anni. È assente da due anni dalla scena delle MMA a causa di una squalifica per aver assunto sostanze proibite dal protocollo USADA.

Machida tornerà il 28 ottobre a UFC FN 119 contro Derek Brunson. Per Werdum invece si prospetta una grande sfida venti giorni prima, a UFC 216 contro Derrick Lewis.

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