Argentina, Maradona: "Icardi non è Batistuta, Higuain merita rispetto"

Diego è tornato a parlare e ha criticato il ct Sampaoli e le sue scelte: "Quando vedo la formazione mi spavento". E su Maurito: "Zanetti gli fa da rappresentante".

Maradona e le critiche all'Argentina e al suo ct

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Mai banale, Diego Armando Maradona, soprattutto quando parla della Nazionale argentina. Critiche, dirette e indirette per il ct Jorge Sampaoli, per Icardi e pure per Javier Zanetti.

L’Albiceleste rischia dopo il pari (0-0) con l’Uruguay nel match valido per le qualificazioni al Mondiale 2018. Quinta nel girone con 23 punti insieme al Cile. Davanti ha appunto l’Uruguay, l aColombia e il Brasile (già qualificato).

Ai microfoni di DirectTv Sports, Maradona non risparmia i giudizi pesanti. Da leggenda ed ex tecnico dell’Argentina (biennio 2008-2010), El Pibe de Oro si sente sempre nella posizione di parlare della sua Nazionale. E la polemica, dopo le sue parole, divampa.

Argentina, le parole di Diego Maradona
Argentina, ennesime parole dure di Maradona

Maradona e l'Argentina: critiche come se piovesse

No, non è un rapporto idilliaco quello tra Maradona e il ct dell’Argentina Sampaoli. Diego inizia proprio da lui:

Appena guardo la formazione mi spavento. Credo ci siano in giro giocatori migliori di quelli che sceglie. Pensa di trovare in Icardi il futuro Batistuta, e si sbaglia.

Sì a Maurito, no a Gonzalo Higuain. Una scelte che manda su tutte le furie El Pibe:

Metterlo fuori è una vera mancanza di rispetto. Higuain può aver sbagliato qualche gol, ma non si può convocare uno che nessuno conosce al posto di Gonzalo, conosciuto in tutto il mondo. La moglie di Icardi? L’ex ct Bauza mi confermò di aver ricevuto tre chiamate da Wanda Nara. È ancora perplesso e si continua a chiedere come lei avesse potuto ottenere il suo numero telefonico.

Maradona ai tempi della panchina argentina
Maradona ct dell'Argentina e i consigli al Pipita Higuain

Non sono finite le chiacchiere su Icardi. E rilancia tirando in ballo anche Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter:

Mauro è in Nazionale perché Zanetti gli fa da rappresentante.

Parole che scateneranno in primis le ire degli interisti e anche degli argentini innamorati della punta nerazzurra.

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