Quando Sir Alex Ferguson ordinò: "Entrate duro su Cristiano Ronaldo"

Tony Colton, ex collaboratore di Sir Alex, rivela il metodo usato per svezzare CR7: "Roy Keane e Rio Ferdinand lo picchiavano durante gli allenamenti".

Premier League, Ferguson fu molto duro con Ronaldo

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Non c’è alcun dubbio che Cristiano Ronaldo sia uno dei giocatori più forti della storia. Insieme a Messi, il portoghese è stato l’assoluto protagonista dell’ultima decade del calcio europeo, vincendo 5 Champions League e 5 Palloni d’Oro, con buone probabilità di vincerne un sesto alla fine del 2018.

Nelle innumerevoli interviste rilasciate in questi anni, Cristiano Ronaldo ha sempre definito Ferguson come l’uomo che ha dato la svolta alla sua carriera. Fu proprio Sir Alex infatti a decidere di portarlo al Manchester United dopo averlo visto giocare in amichevole con la maglia dello Sporting Lisbona. In Premier League, CR7 esploderà definitivamente, diventando uno dei più grandi giocatori in Europa, anche grazie agli insegnamenti del tecnico scozzese.

Ma è stato svelato un curioso retroscena riguardante un metodo molto poco ortodosso che Ferguson usava per temprare il fenomeno portoghese quando lo allenava: stanco di come il ragazzo tendesse a buttarsi troppe volte a terra dopo i contrasti, chiese ai suoi giocatori di entrare duramente su di lui durante le partitelle.

Premier League, Colton: "Ferguson chiedeva di entrare duro su Cristiano Ronaldo"

Ronaldo e Ferguson
Ferguson e Ronaldo ai tempi del Manchester United

La rivelazione arriva da Tony Colton, ex allenatore dei portieri del Manchester United che, intervistato dal Daily Mail, ha parlato della fiducia che Ferguson diede subito a Cristiano Ronaldo sin dal suo arrivo in Premier League dallo Sporting Lisbona.

Ferguson ha immediatamente dimostrato quanto credesse nel giovane Ronaldo assegnandogli la storica maglia numero 7 dello United appena è arrivato nel 2003.

Colton però ha rivelato anche come Ferguson fosse cosciente che il 18enne portoghese dovesse ancora crescere molto e che per aiutarlo a diventare un giocatore pronto per la Premier League, scelse un metodo molto particolare.

Un suo difetto era quello di cadere come un pupazzo dopo ogni contrasto perso, quindi Sir Alex pensò ad un metodo per irrobustirlo: i membri dello staff dovevano chiudere un occhio ogni volta che lui subiva un fallo nelle partite di allenamento.

L’ex membro dello staff dei Red Devils racconta come Cristiano Ronaldo sia stato messo a dura prova dai primi mesi di allenamento allo United, in particolare dai membri della vecchia guardia del Manchester come Rio Ferdinand e Roy Keane.

Il povero Ronaldo era spesso frastornato, quando non gli chiamavano un fallo si lamentava in portoghese e i veterani come Keane e Rio Ferdinand entravano duro su di lui e lo strigliavano perché era troppo morbido. Era un metodo molto spartano, ma ha funzionato.

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