ECA, domani si elegge il presidente: Andrea Agnelli è in pole position

Il massimo dirigente della Juventus è il favorito per prendere il posto detenuto da Rummenigge, che non rinnoverà la sua candidatura e lo sosterrà.

ECA, Agnelli è il favorito per la presidenza

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La giornata del 5 settembre potrebbe essere molto importante per la carriera di Andrea Agnelli: alle 10:00 di domattina infatti si terrà il voto per l’elezione del nuovo Presidente dell’European Club Association (abbreviato in ECA) e il massimo dirigente della Juventus è il favorito.

L’organo sportivo è nato nel 2008 e ha come compito principale quello di rappresentare, promuovere e proteggere i club a livello europeo. Attualmente comprende 220 società proveniente da tutte e 53 le federazioni che fanno parte dell’UEFA.

Karl-Heinz Rummenigge è al vertice dell’ECA sin dalla sua istituzione ma ha annunciato ufficialmente che non rinnoverà la sua candidatura. Al momento Agnelli è in pole position per sostituirlo, anche perché gode del sostegno proprio del Presidente del Bayern Monaco, oltre che di quello dell’UEFA Aleksander Ceferin.

ECA, Agnelli è il favorito per la presidenza

Agnelli con Rummenigge
Agnelli con l'attuale presidente dell'ECA, Rummenigge

L’elezione del nuovo Presidente dell’ECA si terrà in Svizzera e oltre al favorito Agnelli, gli altri candidati più autorevoli ad ottenere la carica sono il vicepresidente del Real Madrid Pedro López Jiménez, il massimo dirigente del Lione Jean Michel Aulas e il dirigente del Bayern Monaco Michael Gerlinger. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, in caso di elezione Agnelli starebbe pensando di offrire un posto nella commissione anche ad alcuni dirigenti di Milan e Inter, le cui delegazioni saranno presenti alla votazione di domattina. I nomi più accreditati sono quelli di Zhang Jr. e di Marco Fassone, incontrati dallo stesso numero uno bianconero nei rispettivi ritiri circa due settimane fa.

Se Agnelli diventasse Presidente, il peso a livello politico dell’associazione salirebbe ancora, diventando un organo sempre più influente a livello europeo, con cui ormai FIFA e UEFA saranno costrette a dialogare per ogni decisione rilevante. Il ruolo di Andrea Agnelli all’interno dell’ECA è diventato sempre più importante da quando è entrato nel board 5 anni fa: il presidente della Juventus è stato infatti uno degli artefici della riforma della Champions League che ha permesso alla Serie A di ottenere 4 posti per la qualificazione alla fase a gironi.

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