Caso Rooney, lo psichiatra: "Rischia di finire come Gascoigne e Best"

Steve Pope, lo stesso medico che ebbe in cura George Best e Paul Gascoigne, ha spiegato come e perché l'attaccante dell'Everton sia a rischio dipendenza.

Wayne Rooney, attaccante dell'Everton

2k condivisioni 115 commenti 5 stelle

di

Share

Momentaccio per Wayne Rooney. Dopo la polemica scoppiata la scorsa settimana per il suo arresto per guida in stato di ebrezza, sull'attaccante dell'Everton si è oggi espresso Steve Pope, uno degli psichiatri più conosciuti del mondo dello sport inglese che in passato ha avuto in cura George Best e Paul Gascoigne. Secondo il Dottor Pope, Wayne Rooney sarebbe a forte rischio di dipendenza dall'alcool. Un problema che al momento pare non incidere sulle prestazioni sportive del giocatore ma che in futuro potrebbe creargli diversi problemi.

I due gol nelle prime due partite di campionato con l'Everton, dopo quasi 13 anni di Manchester United, sono già passati in secondo piano. Rooney ci è ricascato un'altra volta, nonostante Ronald Koeman fosse stato molto chiaro su questo argomento al momento della firma del contratto.

E intanto si è venuto anche a sapere che al momento dell'arresto il giocatore, marito e padre di 3 bimbi, stava riaccompagnando a casa una ragazza di 29 anni, incontrata in un locale della periferia sud di Manchester quella stessa sera. 

George Best durante un usuale post partita a base di alcool

Rooney, parla lo psichiatra: "Non si rende conto"

Il suo arresto per guida in stato di ebrezza è l'ennesimo esempio di come la sua vita rischi di sfuggirgli di mano. Potrebbe seguire le orme di Paul Gascoigne o, ancora peggio, di George Best. Rooney non sembra essere consapevole della gravità della situazione. Ha bisogno di tutto il sostegno possibile dalle persone vicino a lui, altrimenti loro stesse saranno responsabili. 

Con queste parole il dottore Steve Pope si è espresso sulla vicenda, sottolineando come l'attaccante debba al più presto trovare una soluzione a una piaga come quella dell'abuso di sostanze alcoliche. Il rischio più grande per Rooney è quello di rovinare non solo la sua carriera ma anche la sua famiglia. In questi giorni si può immaginare il disagio e la vergogna provata dalla moglie Coleen, sposata nel 2008, e da tutte le persone che su di lui hanno sempre puntato, dai tifosi dell'Everton ai suoi familiari più stretti. Cercare aiuto potrebbe essere per lui il primo passo verso una lenta ma possibile guarigione da un problema come l'abuso di alcool.

Rooney durante un pre partita di questo inizio di stagione con la maglia dell'Everton

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.