Wright a Ozil: "Se tieni tanto all'Arsenal perché non rinnovi?"

La leggenda dei Gunners, oggi commentatore televisivo, ha rispedito al mittente le accuse ricevute ieri dal tedesco, invitandolo a firmare il nuovo contratto.

Mesu Ozil

1k condivisioni 3 commenti 5 stelle

di

Share

Come se non bastassero le due pesanti sconfitte esterne consecutive in Premier League, l'Arsenal è stato scosso da una nuova polemica. Poco dopo il 4-0 rimediato ad Anfield contro il Liverpool, le critiche nei confronti di Wenger e di alcuni dei giocatori più rappresentativi erano arrivate un po' da tutte le parti: tifosi, stampa ed ex giocatori. 

Proprio uno di questi ex, che nel corso della sua carriera ha totalizzato ben 288 presenze e 185 gol con la maglia dei Gunners e che risponde al nome di Ian Wright, era stato tra i più critici in assoluto, attaccando in particolare Mesut Ozil per lo scarso impegno dimostrata sul terreno di gioco.

Alle critiche Ozil aveva risposto nella giornata di ieri, pubblicando sul proprio profilo Instagram un messaggio volto a celebrare i suoi 4 anni con la maglia dell'Arsenal. Nelle sue parole, oltre a una breve cronistoria della sua ancor breve carriera da Gunner, c'erano alcune frecciate dirette proprio a Ian Wright, con il tedesco che faceva intendere di non essere mai venuto meno ai suoi impegni e invitava l'ex giocatore, oggi commentatore sportivo in TV, a smetterla di parlare e cominciare a supportare la squadra. 

I giocatori dell'Arsenal sconsolati dopo l'ennesimo gol del Liverpool

Arsenal, Ian Wright alza la voce: "Ozil, perché non rinnovi?"

Se sei così sicuro del tuo legame con l'Arsenal e delle tue idee sulle critiche che ricevi, perché allora non firmi un nuovo contratto? Smettila di nasconderti dietro alla vicenda Sanchez. Un giocatore che in campo non sta performando come dovrebbe, chiama a raccolta i tifosi, dice a me di stare zitto e non rinnova? Fa ridere.

Con queste parole Ian Wright ha pensato bene di rispondere a Mesut Ozil. Certo, avrebbe potuto forse gestire il tutto in maniera più diplomatica, ma chi meglio di uno come lui diventato, in soli 7 anni di permanenza, il 2° giocatore più prolifico di sempre con la maglia dell'Arsenal, avrebbe potuto rispondere alla presa di posizione del centrocampista tedesco?

Ian Wright esulta dopo un gol con la maglia dell'Arsenal

Noi ex giocatori parliamo perché ci sentiamo in qualche modo legati al club e ci mettiamo la stessa passione che ci mettevamo quando scendevamo in campo. Cosa dovremmo fare? Dire che i giocatori sono tutti fortissimi, che la società è coerente e tutte cose del genere quando in realtà è tutto il contrario? Non capisco. Non stiamo dicendo che non hanno vinto niente e che sono scarsi, semplicemente, in questo momento, sono fuori condizione. 

E ancora.

Perché un giocatore avrebbe bisogno di motivazioni per giocare in uno dei più grandi club al mondo e in uno dei migliori stadi al mondo? Secondo me molti di loro non si rendono conto di quanto siano fortunati. Non sembra sappiano cosa voglia dire vestire la maglia dell'Arsenal. Prendono bei soldi per giocare in un club del genere, di quali altre motivazioni hanno bisogno? Qualcuno dovrebbe farli sedere e dirgli di smetterla di piangere come bambini. Se l'Arsenal non vincerà niente quest'anno, sarà solo ed esclusivamente colpa loro.

Chiaro, no? 

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.