Eurobasket 2017, la Lituania è ancora bestia nera: Italia ko 78-73

L'Italbasket cede con onore (78-73) a una squadra più lunga e talentuosa: fondamentale l'apporto di Juskevicius e Kuzminskas dalla panchina. Non bastano i 24 punti di Datome.

Ettore Messina

376 condivisioni 5 commenti

di

Share

Nulla da fare, ancora una volta. Pur lottando con grandissimo cuore (senza Melli nella ripresa) e tenendo testa fino alla fine ad un avversario più forte e completo complessivamente, con un apporto dalla panchina a dir poco fondamentale per il successo finale, l'Italia è nuovamente costretta a inchinarsi alla bestia nera Lituania (78-73) anche in occasione della terza giornata del gruppo B di Eurobasket 2017: sfide europee in cui gli azzurri non sono mai riusciti a battere l'attuale squadra di Adomaitis, collezionando (con onore) la sconfitta consecutiva numero 9 in altrettanti confronti disputati.

Eurobasket: la cronaca di Lituania-Italia

Rispetto a quanto visto nella gara di ieri contro l'Ucraina, gli azzurri partono con le marce altissime: Belinelli inaugura il match con un jumper in uscita dai blocchi e insieme a Melli, Hackett e Datome (5-6 da 3 nel primo quarto) spinge i suoi allo 0-8 iniziale e al massimo vantaggio (9-19) nel primo periodo. Triple che danno e tolgono, alla squadra di Messina, soprattutto con l'ingresso in campo di un Kuzminskas immediatamente caldissimo: 9 punti in un amen, con 3-4 dalla lunga distanza, che insieme alla bomba di Juskevicius allo scadere dei primi 10' danno il pari alla selezione di Adomaitis, rimessasi definitivamente in carreggiata.

A dimostrarlo anche l'avvio di 2° quarto: quattro triple tra Juskevicius, Motiejunas e Grigonis spingono la Lituania addirittura sul +13 (38-25), con l'attacco azzurro ben contenuto (appena 9 punti realizzati) nonostante una complessiva, buona esecuzione e qualità nei possessi offensivi. Fiducia incontrastata lituana da 50% nel tiro pesante (8/16 all'intervallo) e grande contributo dalla panchina (37 punti finali contro i soli 5 italiani) che porta la bestia nera dell'Italia all'intervallo sul +9 (41-32), di fronte ad un'avversaria comunque mai doma e brava a reggere l'urto della tempesta di triple baltica. 

Kuzminskas
Mindaugas Kuzminskas, tra i grandi protagonisti di serata

Il copione al rientro dagli spogliatoi è lo stesso, tra nuovi e vecchi protagonisti: Belinelli raggiunge e supera 2000 punti in maglia azzurra per il -7, Kalnietis segna (8 punti) e inventa (7 assist a metà terzo periodo) per un Juskevicius caldissimo dall'arco capace di ri-spingere la Lituania sul +14. L'assenza forzata di Melli sul parquet, dopo aver messo giù male la gamba in un contatto nel primo tempo con Gudaitis, non spinge comunque alla squadra di Messina di crollare definitivamente: lo straordinario orgoglio da Capitano di Datome (24 punti) e un'ottima giocata di Filloy portano l'Italia a giocarsela ancora (-8, 57-49) al termine del terzo periodo, concluso sul 17-16 azzurro.

La panchina lituana resta produttiva al massimo, anche nel quarto quarto: al festival del canestro si iscrive anche Grigonis (8 punti), con gli azzurri bravi comunque a restare incollati agli avversari sotto la doppia cifra di distanza. Belinelli inventa in rovesciata il -6, un grande Filloy (10 punti) respinge il tentativo di fuga lituano portato da Valanciunas, tutto sommato ben contenuto (13 punti e 8 rimbalzi) dal pur piccolo quintetto di Messina (Filloy-Hackett-Datome-Belinelli e Cusin): ma lo sforzo italiano, mai andato oltre le sei lunghezze di ritardo nella ripresa prima del -5 finale, porta gli azzurri ad arrivare stancamente alla sirena finale, sprecando un paio di contropiedi per avvicinarsi ulteriormente e permettendo agli avversari, con due disattenzioni difensive sui lunghi, di chiudere la gara.

L'MVP

Adas Juskevicius
Adas Juskevicius, inatteso MVP del match

Poco peso azzurro sotto canestro, pochi lunghi a disposizione e l'infortunio (non grave) occorso a Melli a gara in corso: se ai più l'idea di un Valanciunas dominante ed MVP della gara appariva la soluzione più quotata, mai idea si è rivelata più sbagliata. A sorprendere tutti, con canestri utili a scavare il solco decisivo nel secondo quarto e a ricacciare indietro gli azzurri in fase di rientro, è stato Adas Juskevicius, guardia classe '89 uscita dalla panchina (insieme all'altro, grande protagonista Kuzminskas) e capace di piazzare 20 punti con 8/10 dal campo e 4/6 da 3. Prestazione monstre, per il giocatore del BC Lietkabelis, reduce rispettivamente da soli 2 e 6 punti realizzati contro Georgia ed Israele e rivelatosi elemento determinante per portare a casa una vittoria sudatissima, utile alla Lituania per agganciare proprio l'Italia (con 2 successi e una sconfitta) in classifica nel gruppo B di Eurobasket 2017.

Inevitabilmente destinata a soffrire a rimbalzo (39 a 24 il dato finale per i lituani) e costretta ad arrendersi ad una giornata balisticamente superlativa per la nazionale di Adomaitis, l'Italbasket esce sconfitta ma a testa più che alta da un impegno durissimo, giunto a sole 24 ore di distanza dalla vittoria ottenuta sull'Ucraina e in cui gli azzurri hanno mostrato di saper restare attaccati alla gara fino alla fine. Per la Nazionale di Messina, ora, il prossimo impegno arriverà martedì 5 settembre contro la Germania (ore 17.30), in un confronto fondamentale contro Schröder e compagni per tentare di strappare il pass alla seconda fase del torneo.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.