Arsenal, Ozil polemico: "Smettetela di parlare a vanvera"

Il tedesco ha postato su Instagram un messaggio di risposta alle recenti critiche ricevute tra i tanti dall'ex Gunners e oggi commentatore TV Ian Wright.

Mesut Ozil, giocatore dell'Arsenal

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L'inizio di stagione è stato forse uno dei più deludenti di tutta l'era Wenger: vittoria in extremis alla prima giornata contro il Leicester e due sconfitte esterne, una delle quali con un pesante passivo, nelle successive due partite. Se c'è una squadra che più di tutte ha sorpreso in negativo, finora, è proprio l'Arsenal

Negli ultimi anni i Gunners ci avevano abituato a una partenza sprint, che li vedeva in corsa per tutte le competizioni fino almeno alla fine dell'inverno, per poi calare e sprecare tutto il buon lavoro fatto fino a quel momento. La stagione 2017/2018 però, sembra seguire un copione diverso: nonostante la vittoria del Community Shield contro il Chelsea, la partenza ad handicap in Premier League rischia di compromettere un'intera stagione.

Tra i maggiori imputati di questa situazione c'è ovviamente Arsene Wenger, che ormai secondo molti ha perso il controllo dello spogliatoi. Non solo, sul banco degli imputati troviamo Alexis Sanchez, per tutta l'estate al centro di una telenovela di mercato, e Mesut Ozil, criticato per lo scarso impegno profuso per la causa fino ad ora. 

I giocatori dell'Arsenal affranti dopo la sconfitta di Anfield

Arsenal, Ozil si fa sentire: "Qualcuno parla troppo..."

Il primo giocatore a uscire allo scoperto e a parlare in maniera esplicita della situazione è stato proprio il centrocampista tedesco, che dal ritiro della nazionale ha deciso di far sapere a tutti la propria opinione a riguardo. Nella giornata di ieri, sul suo profilo Instagram, sono comparse delle foto contenenti un messaggio diretto a tutti i tifosi dell'Arsenal e a tutti coloro che fino a questo momento lo hanno criticato:

Negli ultimi giorni molti miei compagni della nazionale mi hanno chiesto cosa stesse succedendo all'Arsenal. Mi hanno detto di aver letto i commenti negativi di giornali ed ex giocatori secondo cui quella di quest'anno potrebbe essere la peggior squadra degli ultimi anni, se non decenni. Nonostante tutto oggi io sono qui a festeggiare, insieme alle persone più vicine a me, il mio 4° anniversario da giocatore dell'Arsenal. 

4 years ago I signed for @Arsenal. Swipe to read my thoughts on the journey so far ...

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Esattamente 4 anni fa Wenger mi ha convinto a far parte di questa grande famiglia. Mi ha parlato della storia del club, dei grandi campioni che ne hanno fatto parte come Vieira, Pires e Bergkamp e mi ha promesso che mi avrebbe aiutato a migliorare come giocatore. Parole importanti, che aiutano l'autostima e incoraggiano chi le riceve ad affrontare una nuova avventura. Inizialmente ho fatto fatica ad adattarmi al gioco della Premier League, ma poi con il tempo sono riuscito ad integrarmi. 

Prima di parlare dei recenti risultati, Ozil ha voluto ripercorrere passo passo la sua carriera da giocatore dell'Arsenal, spiegando quale sia la posizione che gli permette di esprimere al meglio le proprie potenzialità e le differenze esistenti tra il campionato inglese e quello tedesco o spagnolo. 

Ozil si accascia a terra dopo la sconfitta contro il Liverpool

Sono partito come ala sinistra, sebbene non sia la mia posizione preferita. Sono più adatto a fare "il numero 10", perché ho la possibilità di controllare il gioco e creare occasioni. La Premier è un campionato molto fisico e difficile da interpretare, anche i team più forti possono essere messi in seria difficoltà da quelli tecnicamente più deboli. Inoltre non c'è la pausa invernale, il che rende la stagione davvero estenuante.

Infine il centrocampista tedesco ha voluto entrare nel merito delle sue recenti prestazioni e del momento complicato che sta affrontando la squadra, chiedendo ai tifosi di smetterla di criticare e cominciare a supportare i propri giocatori. Non solo: l'ultima parte del suo messaggio contiene un attacco diretto a Ian Wright, che nelle ore successive alla sconfitta di Anfield contro il Liverpool, lo aveva criticato per lo scarso impegno.

La leggenda dei Gunners, Ian Wright

Abbiamo vinto ben 6 titoli e nello specifico 3 FA Cup, ovvero 1/4 di quelle che il club aveva conquistato negli ultimi 75 anni. Sfortunatamente non abbiamo mai vinto il campionato ma c'è tempo per rimediare. Personalmente ho ricevuto un sacco di critiche: troppo costoso, lento, svogliato. Me ne hanno dette di tutti i colori, sia i tifosi che gli ex giocatori dell'Arsenal. Alcuni di questi hanno vinto con il club, altri invece hanno fallito. Ecco, considerando che le critiche fanno parte della vita di un calciatore, il mio consiglio a questi ex giocatori è questo: smettete di parlare e cominciate a supportare la squadra. 

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