Jordão e Pedro Neto alla Lazio: obbligo di riscatto se non va in B

Il club biancoceleste acquista i due giovani portoghesi con un prestito biennale e obbligo di riscatto. Non si applica a una sola condizione...

Il 17enne Pedro Neto durante le visite mediche con la Lazio

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Quando in Italia spendi tanti soldi sul calciomercato per dei giovani, con pochissima (o nessuna) esperienza in prima squadra, è già di per sé una notizia. Se poi lo fa la Lazio di Lotito, con un investimento che nella sua storia da presidente è secondo solo a quello da 20,2 milioni per portare Mauro Zarate in biancoceleste dall'Al Sadd, allora la cosa si fa ancora più interessante.

Già, perché l'operazione di calciomercato che ha portato alla Lazio i due giovani portoghesi dello Sporting Braga, l'attaccante classe 2000 Pedro Neto e il centrocampista del 1998 Bruno Jordão, è un qualcosa che rompe gli schemi.

Entrambi nella scuderia di Jorge Mendes (lo stesso che ha portato Keita al Monaco), sono arrivati con la formula del prestito biennale e obbligo di riscatto, a cifre decisamente alte, soprattutto se si considera che in due hanno collezionato complessivamente 54 minuti in Liga NOS (la Serie A portoghese), nei due spezzoni di partita giocati da Pedro Neto, autore tra l'altro anche di un gol al debutto. Bruno Jordão, invece, nonostante sia due anni più grande, non ha ancora mai esordito in massima serie, ma nel curriculum ha 1168 minuti in Ledman Liga Pro (l'equivalente della nostra Serie B).

Lazio, preso Bruno Jordão dallo Sporting Braga
Bruno Jordão, centrocampista classe 1998 acquistato dalla Lazio

Jordão e Pedro Neto alla Lazio, riscatto solo se non va in Serie B

Il giovane attaccante classe 2000 Pedro Neto, di cui si dice un gran bene (si erano informate anche Arsenal e Barcellona), è costato 7,5 milioni per il prestito (5 il primo anno, 2,5 il secondo), con obbligo di riscatto fissato a 9,5, per un investimento complessivo da 17 milioni. Il prestito del centrocampista del 1998, Bruno Jordão invece, vale 4 milioni (2,5 subito, 1,5 nella seconda stagione), con riscatto obbligatorio a 4,5, arrivando così a 9,5.

In due assistiti di Jorge Mendes, insomma, costeranno alla Lazio 25,5 milioni di euro nel giro di due anni. Ma c'è una sola condizione, decisamente curiosa e particolare per quanto riguarda il loro riscatto.

Questo è infatti obbligatorio, ma solo se la Lazio - come si legge nel contratto - nella stagione 2019/2020 (quindi al termine dei due anni di prestito) sarà ancora in Serie A. I 14 milioni complessivi per riscattare i due giovani portoghesi, quindi, non saranno obbligatori solo se la Lazio dovesse retrocedere in Serie B. Certo, sono tanti soldi. Ma se l'alternativa è la retrocessione, siamo certi che Lotito sarà ben felice di spenderli. Non ci sono dubbi.

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