Diamond League: Shaunae Miller brilla nella finale di Bruxelles

La lunga estate della Diamond League si conclude allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles ai piedi dell’Atomium con la grande notte del Memorial Ivo Van Damme.

Shaunae Miller

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La lunga estate della IAAF Diamond League si è conclusa allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles ai piedi dell’Atomium con la grande notte del Memorial Ivo Van Damme davanti a 45mila spettatori.

Diamond League: Shaunae Miller brilla nella finale di Bruxelles

Shaunae Miller
Shaunae Miller

400 metri femminili

Shaunae Miller Uibo ha completato la doppietta vincendo il secondo diamante in una settimana stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 49”46 (a due centesimi dal record personale) davanti alla vice campionessa mondiale di Londra Selwa Eid Naser, che a soli 19 anni ha demolito il record personale con 49”88. Considerata la serata piuttosto fredda con una temperatura di appena 14°C in seguito alla pioggia caduta nel pomeriggio sulla capitale belga si tratta di prestazioni davvero notevoli.

Miller Uibo ha migliorato il precedente limite mondiale stagionale stabilito da Allyson Felix al meeting di Londra con 49”65. Otto giorni fa Miller Uibo aveva fatto suo il successo nella finale dei 200 metri della Diamond League di Zurigo stabilendo il record delle Bahamas dei 200 metri in 21”88. L’accoppiata 200-400m riscatta alla grande l’ultimo Mondiale di Londra dove la bahamense si è classificata terza sui 200m e quarta sui 400m.

100 metri femminili

Elaine Thompson si è imposta per un solo centesimo di secondo su Marie Josée Ta Lou in 10”92 aggiudicandosi il titolo della Diamond League dei 100 metri per il secondo anno consecutivo. La venticinquenne giamaicana ha concluso la stagione della Diamond League da imbattuta sui 100 metri nelle cinque gare disputate. La nigeriana Blessing Okagbare si è classificata terza in 11”07.

Salto in alto femminile

Maria Lasitskene ha concluso imbattuta una stagione perfetta vincendo la diciottesima gara consecutiva con 2.02m prima di sbagliare tre prove a 2.08m. In tredici gare la fuoriclasse russa ha superato la barriera dei 2 metri. Yuliya Levchenko ha ripetuto il secondo posto dei Mondiali di Londra con 1.94m. Michaela Hruba ha preceduto a pari misura la campionessa olimpica e mondiale dell’eptatlon Nafissatou Thiam con 1.88m Alessia Trost si è classificata dodicesima con 1.80m.

Maria Lasitskene:

Non sono completamente soddisfatta del 2.02m ma faceva troppo freddo per una gara di salto in alto.

Maria Lasitskene
Maria Lasitskene

Salto con l’asta femminile

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Katerina Stefanidi ha conquistato il titolo della Diamond League per il secondo anno consecutivo con 4.85m prima di sbagliare tre prove a 4.92. La fuoriclasse greca ha mantenuto l’imbattibilità vincendo dodici gare consecutive in questa stagione. Sandi Morris si è classificata seconda con 4.75m precedendo Alysha Newman a pari misura grazie ad un numero minore di errori.

Ekaterini Stefanidi:

Durante la fase di riscaldamento avevo sensazioni negative ma una volta che l’asticella è stata posta a 4.65m mi sono sentita sempre più fiduciosa. Dopo aver commesso un errore a 4.75m non ero troppo nervosa. Sentivo di avere i 4.85m alla mia portata.

Salto triplo maschile

Christian Taylor ha vinto la Diamond League per il sesto anno consecutivo con la misura di 17.49m, con la quale ha risposto al 17.35 del connazionale Will Claye. Pedro Pablo Pichardo si è classificato terzo con 17.32m. Con questo successo Taylor si avvicina al record di vittorie assolute nel circuito detenuto da Renaud Lavillenie, che si è aggiudicato sette titoli consecutivi nel salto con l’asta dal 2010 al 2016.

Christian Taylor:

La serata stava diventando sempre più fredda. Mi sono spalmato il tiger balm (una crema per ridurre il rischio di infiammazioni) e ha funzionato. Bruxelles è un luogo speciale per me. Ho vinto sei volte la Diamond League (tre volte a Zurigo e tre volte a Bruxelles).

Lancio del disco femminile

Come Taylor anche Sandra Perkovic ha arricchito la collezione di diamanti aggiudicandosi la sesta vittoria consecutiva grazie alla vittoria nella finale di Bruxelles con la misura di 68.82m al terzo tentativo. La fuoriclasse croata ha superato l’australiana Dani Stevens, che si era portata in testa con 65.85m al secondo lancio.

Sandra Perkovic 
Sandra Perkovic 

Lancio del disco maschile

Il lituano Andrius Gudzius ha completato la stagione perfetta vincendo il titolo della DiamondLeague poche settimane dopo il trionfo iridato a Londra grazie all’ottima misura di 68.16m.

1500 metri femminili

La campionessa olimpica e mondiale Faith Kipyegon si è aggiudicata un fantastico testa a testa sul rettilineo finale con Sifan Hassan con l’ottimo tempo di 3’57”04, seconda migliore prestazione del 2017. Hassan ha fermato il cronometro in 3’57”22. Più staccate Winny Chebet, terza in 4’00”18, e Gudaf Tsegay, quarta in 4’00”36, Meraf Bahta (4’00”49), Jenny Simpson (4’00”70) e Laura Weightman (4’00”71).

Faith Kipyegon:

Sono contenta di finire in questo modo la stagione. L’anno scorso ero delusa di non aver vinto la Diamond League. Il successo dmostra che sono ancora in grande forma a fine stagione.

5000 metri femminili

La campionessa mondiale Hellen Obiri ha coronato una stagione perfetta aggiudicandosi anche la finale della Diamond League in 14’25”88 davanti all'altra keniana Caroline Chepkoech Kipkirui con un allungo decisimo nell’ultimo giro. Chepkoech ha migliorato il record personale con 14’27”55. Senbere Teferi si è piazzata al terzo posto in 14’32”82 precedendo Margaret Chelimo Kipkemboi (14’32”82), Beatrice Chepkoech (14’39”33), Lilian Rengeruk Kasait (14’41”61), Letesenbet Gidey (14’42”74), la figlia d’arte britannica Elish McColgan (14’48”49) e l’olandese Susan Krumins (14’25”25).

Hellen Obiri: 

Dopo aver vinto ai mondiali volevo aggiudicarmi anche la Diamond League. Ho preso la testa fin dall’inizio perché volevo tenere la gara sotto controlllo. L’anno prossimo non ci saranno i Mondiali ma l’obiettivo è battere il mio record personale.

Hellen Obiri
Hellen Obiri

3000 siepi maschili

Il campione olimpico e mondiali Conseslus Kipruto ha acciuffato la vittoria allo sprint superando il vice iridato marocchino Soufiane El Bakkali in 8’04”73 al termine di una volata mozafiato sul rettilineo finale. El Bakkali prende qualche metro di vantaggio su Kipruto grazie ad una progressione nell’ultimo giro ma il keniano rimonta sul rettilineo finale con il quale precede il giovane marocchino di 10 centesimi di secondo. Evan Jager completa lo stesso ordine d’arrivo dei Mondiali classificandosi al terzo posto in 8’11”71 nonostante una caduta sull’ultima riviera.

800 metri maschili

Nijel Amos ha vinto con merito il titolo della Diamond League aggiudicandosi la finale in 1’44”53.davanti a Marcin Lewandowski (1’44”77) e Adam Kszczot (1’44”84).

Nijel Amos:

La gara è andata esattamente come avevo previsto perché sono rimasto perfettamente in controllo. Tuttavia questo successo non compensa completamente il quinto posto dei Mondiali.

200 metri maschili

Il diciannovenne statunitense Noah Lyles ha conquistato la Diamond League in 20”00 precedendo per un solo centesimo di secondo il connazionale Amer Webb. Lyles ha iniziato la stagione vincendo la tappa di Shanghai stabilendo il record personale con 19”90 ma ha dovuto rinunciare ai Mondiali di Londra a causa di un infortunio che lo ha condizionato durante i Campionati statunitensi di Sacramento. Ottimo anche il terzo posto del campione del mondo Ramil Gulyev, che ha fermato il crono in 20”02.

Noah Lyles:

Volevo venire qui e dimostrare il mio valore. Non sono riuscito a qualificarmi per i Mondiali ma è un ottimo modo di finire la stagione. Non è una rivincita ma un’opportunità che sono riuscito a cogliere. L’anno prossimo cercherò di fare ancora meglio.

110 ostacoli maschili

Il vicec campione mondiiale Sergey Shubenkov ha vinto il titolo della Diamond League in 13”14 precedendo per un solo centesimo di secondo la medaglia olimpica Orlando Rtega. Aries Merritt, che realizzò il record del mondo su questa pista nel 2012 con 12”80, si è classificato terzo con 13”20.

Sergey Shubenkov:

Finalmente sono riuscito a vincere una gara in questa stagione Ero stufo di continuare a piazzarmi secondo come a Stoccolma, Birmingham e ai Mondiali di Londra. Ora ho vinto grazie alla formula della Diamond League che premia il vincitore della finale.

Sergey Shubenkov
Sergey Shubenkov

400 ostacoli femminili

La campionessa olimpica e vice iridata di Londra 2017 Dalilah Muhamad si è aggiudicata la Diamond League per la prima volta in carriera vincendo per quattro centesimi di secondo un bel duello testa a testa con Zuzana Hejnova sul rettilineo finale in 53”89. L’altra statunitense Ashley Spencer si è classificata terza in 54”92.

Salto in lungo femminile

Ivana Spanovic ha strappato la vittoria in extremis superando la britannica Lorraine Ugen con un salto da 6.70m al sesto tentativo. La campionessa NCAA Shakda Saunders si è piazzata al terzo posto con 6.64 precedendo di un centimetro Tianna Bartoletta al termine di una gara equilibrata con sei atleti in appena nove centimetri.

100 metri maschili

Yohan Blake si è imposto in 10”03 sulla pista dove ottenne il secondo miglior tempo della storia sui 200 metri con 19”26 nel 2011. Mike Rodgers si è classificato secondo in 10”09 precedendo di tre centesimi di secondo Julian Forte.

Yohan Blake
Yohan Blake

400 metri maschili

Il meeting si è concluso in bellezza con una gara di 400 metri inserita per festeggiare i tre fratelli belgi kevin, Jonathan e Dylan Borlée. La vitia è andata però al vicecampione olimpico di Londra 2012 Luguelin Santos in 45”69 davanti a Kevin Borlée.

1500 metri maschili

Il campione mondiale di Londra 2017 e leader mondiale stagionale Elijah Motonei Managoi ha concluso in bellezza la stagione vincendo in volata in 3’38”99.

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