Roma-Chapecoense 4-1: #TodosJuntos all'Olimpico, segna Alan Ruschel

Una buona Roma contro la Chapecoense: Florenzi torna al gol, segnano anche Perotti e Antonucci (doppietta). Di Alan Ruschel, su calcio di rigore, l'emozionante rete dei brasiliani.

Alessandro Florenzi e Alan Ruschel

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Sono passati 277 giorni dall'incidente aereo di Antioquia che provocò la morte di 71 persone. Nove mesi dopo, Roma e Chapecoense scendono in campo per ricordare le vittime di quel maledetto volo che pose fine alla favola della squadra brasiliana, vicina alla conquista sul campo della Copa Sudamericana.

Prima del fischio iniziale Alan Ruschel, uno dei tre sopravvissuti al disastro aereo, posa con Totti e il finalmente disponibile Florenzi; c'è anche Jackson Follman, ex portiere a cui è stata amputata una gamba dopo l'incidente. È lui a dare il calcio d'inizio simbolico alla sfida.

C'è emozione all'Olimpico, con gli spettatori presenti che applaudono i calciatori delle due squadre, mischiati dietro la scritta #TodosJuntos (“Tutti insieme”), uno degli hashtag legati alla tragedia del 28 novembre scorso. Nella Roma i più commossi sono naturalmente i brasiliani Juan Jesus, Gerson e Castan, oltre agli ex giallorossi Aldair e Lima, tutti e due presenti in tribuna.

Florenzi e RuschelCopyright GettyImages
Florenzi e Ruschel prima del fischio d'inizio

Il racconto di Roma v Chapecoense

Florenzi, schierato terzino destro, rivede il campo per la prima volta dopo l'infortunio al crociato. Il tridente offensivo è invece formato da Perotti, Defrel e il baby Antonucci. Schick parte dalla panchina. Nella Chapecoense c'è Artur, nella capitale dal 2008 al 2010.

La gara si trasforma presto in un semplice allenamento per la Roma. I giallorossi sfiorano il vantaggio con Antonucci in contropiede prima di trovare il gol con Florenzi, che guadagna e realizza un calcio di rigore al minuto 27 (deviazione con la mano di Grolli sul tiro del capitano).

Al 38' arriva il raddoppio con Perotti, bravo a battere Artur sul morbido traversone di Gerson, mentre al 41' un altra deviazione di mano, stavolta di Dodò, provoca il secondo rigore della giornata, trasformato da Antonucci. Poco prima, Lobont aveva salvato la sua porta dal tap in di Ruschel. Nella ripresa il numero 48 si ripete, firmando la doppietta al 50' dopo un elegante sprint di Perotti.

Ma il momento più toccante avviene al 55', quando Alan Ruschel batte Lobont sul terzo penalty concesso dall'arbitro Valeri, stavolta causato da una trattenuta di Ciavattini ai danni di Dodò. La rete dell'esterno della Chapecoense viene festeggiata con un lungo applauso pure dai calciatori e dai tifosi romanisti, che al 65' salutano l'ingresso di Schick, alla prima presenza con la nuova maglia. L'attaccante ceco entra in campo a gara ormai chiusa e non fa tanto per aumentare il distacco: finisce 4-1, ma il punteggio, per una volta, non interessa a nessuno.

SchickCopyright GettyImages
Patrik Schick con la maglia della Roma

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