US Open, Allie Kiick e Victoria Duval: un'amicizia nata in ospedale

Una storia che fa bene al tennis e a tutto lo sport.

Allie Kiick Victoria Duval

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La storia più chiacchierata di questo inizio di US Open 2017 femminile è stata, senz'altro, quella del ritorno di Maria Sharapova, ma questa sera giocherà il suo match di primo turno una tennista non certo “glamour” come la bionda russa, ma con una storia molto particolare, tante difficoltà lasciate ormai alle spalle con un sorriso e una forza d'animo fuori dal comune. Carattere e serenità ritrovata che Allie (all’anagrafe Alexandra) Kiick condivide con Victoria Duval, entrambe tenniste americane ed entrambe vittoriose nel match più importante: tutte e due, infatti, in periodi differenti, hanno sconfitto il cancro. Per uno scherzo del destino, che spesso scrive le sceneggiature meglio di chi lo fa di mestiere, le due si sono ritrovate l’una contro l’altra nell’ultimo turno di qualificazioni, la porta d’accesso al tabellone principale.

Ha vinto e si è qualificata al primo turno Allie, la Duval si è dovuta ritirare a metà partita per problemi fisici, ma questo è uno dei casi in cui il risultato lo si potrebbe riportare solo per dovere di cronaca. Allie e Victoria vivono un’amicizia speciale. Nel 2014, durante il torneo di Wimbledon, alla Duval venne comunicata la notizia della malattia e lei tornò negli Stati Uniti per curarsi. Fu in una di queste sessioni di chemioterapia che Allie si presentò in ospedale con un mazzo di carte e un piccolo kit per creare dei braccialetti. Per passare il tempo e non pensare. Un gesto non dovuto - Victoria ha poi rivelato: "Poche giocatrici mi sono state vicine in quel momento e ciò che ha fatto Allie mi ha aiutato molto a superarlo" - ma che dipinge bene il carattere di Allie Kiick. Un anno dopo il cancro colpisce anche lei, le probabilità di tornare a giocare a tennis sono bassissime. Dopo avere superato il trauma e avere sconfitto la malattia, Allie si mantiene per due anni insegnando tennis ai bambini e, quest’estate, decide di riprovarci, insieme all’amica Victoria.

Ancora una volta la storia e il destino delle due si intrecciano. Sarà lei al primo turno ad affrontare l'australiana Daria Gavrilova. Parte sfavorita, ma, si sa, i pronostici nel tennis femminile valgono poco. Anche dopo questa edizione dello US Open, la vita di Allie Kiick continuerà a non essere tanto facile. Suo padre, con un passato da giocatore di NFL, soffre di Alzheimer e fatica a capire l'importanza del traguardo raggiunto dalla figlia. Sua madre le paga l’affitto dell’appartamento, dato che lei, per sua stessa ammissione ha detto di avere “730 dollari sul conto in banca e 14 in tasca". Lei, però, è una ragazza tosta e oggi può dire al mondo, con orgoglio:

Tutto quello che ho passato mi ha insegnato molto di me stessa e del mio carattere: siamo tutti più forti di quanto pensiamo.

[di Tommaso Gandola]

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