Vetter e Rohler, giavellotto show al meeting ISTAF di Berlino

Otto campioni del mondo di Londra 2017, tanti altri medagliati dell’ultima rassegna iridata e i nuovi volti dell’atletica tedesca saranno i protagonisti del meeting ISTAF di Berlino in programma Domenica 27 Agosto nel leggendario Olympia Stadion.

Rohler

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Berlino celebra la settantaseiesima edizione del meeting ISTAF di Berlino (Internationales Stadionfest) nell’Olympia Stadion, teatro delle imprese di Jesse Owens alle Olimpiadi del 1936 e di Usain Bolt ai Mondiali del 2009. La tappa tedesca del circuito IAAF World Challenge sarà un’importante prova generale dei prossimi Campionati Europei di Berlino dal 7 al 12 Agosto 2018.

Due settimane dopo la conclusione dei Mondiali di Londra otto neocampioni del mondo saranno in gara nella capitale tedesca: Ramil Gulyev (200 metri), Adam Gemili (staffetta 4x100), Sam Kendricks (salto con l’asta), Andrius Gudzius (lancio del disco), Caster Semenya (800 metri), Dafne Schippers (200 metri), Phyllis Francis (400 metri) e Johannes Vetter (lancio del giavellotto).

Gli appassionati tedeschi avranno l’occasione di applaudire i medagliati tedeschi degli ultimi Campionati del Mondo di Londra e i giovani talenti di casa come la mezzofondista Konstanze Klosterhalfen e la sprinter Gina Luckenkemper. Il meeting di Berlino inizierà nel primo pomeriggio con una serie di staffette giovanili e offrirà tanti momenti di intrattenimento già sperimentati con successo in occasione della versione indoor del meeting ISTAF che si svolge ogni anno alla Mercedes Benz Arena di Berlino nel mese di Febbraio.

Martin Seeber, Meeting Director dell’Istaf di Berlino:

Quest’anno offriremo una delle migliori edizioni degli ultimi anni con campioni tedeschi del calibro di Thomas Rohler nel giavellotto e i fratelli Robert e Christoph Harting nel lancio del disco,, la stella emergente del mezzofondo tedesco Konstanze Klosterhalfen, la squadra 4x100 tedesca vincitrice ai Mondiali di staffette alle Bahamas e il due volte campione del mondo del getto del peso David Storl. L’obiettivo è avvicinare i fans agli atleti attraverso una tribuna dove gli spettatori possono incontrare i loro idoli, raccogliere autografi e scattare selfies. Nel nostro meeting abbiamo invitato alcuni giovani talenti dell’atletica tedesca che rappresentano la “new wave”. Con il loro talento e il loro approccio rilassato stanno contribuendo a dare una ventata di aria nuova nell’atletica tedesca.

Vetter e Rohler, giavellotto show al meeting ISTAF di Berlino

Thomas Röhler
Thomas Röhler

Lancio del giavellotto maschile

I concorsi da sempre seguiti con grande passione dal pubblico tedesco saranno al centro dell’attenzione nel ricco pomeriggio di gare. Il giavellotto maschile è la gara di maggior tasso tecnico del meeting perché presenta i primi quattro della finale dei Mondiali di Londra. Le attenzioni del pubblico di casa saranno tutte per la sfida tra il campione mondiale di Londra Johannes Vetter e l’oro olimpico di Rio de Janeiro Thomas Rohler, che occupano il secondo e il terzo posto delle liste mondiali con 94.44m e 93.90m. Al meeting di Zurigo i due formidabili lanciatori tedeschi sono stati battuti dal vice campione mondiale di Londra Jakub Vadlejch della Repubblica Ceca, che nella finale della Diamond League ha lanciato il giavellotto a 88.50 precedendo Rohler. Il quartetto dei migliori quattro del mondo è completato dall’altro ceco Petr Frydrich, che ha vinto la medaglia di bronzo iridata a Londra con 88.32m. Vetter vinse la scorsa edizione dell’ISTAF con 89.57m. Subito dopo il meeting di Zurigo il ventiquattrenne allenato dal tecnico Boris Obergfoll ha realizzato la misura di 89.42m al meeting di Bad Kostriz.

Thomas Rohler:

Sarà una sfida tra le due migliori nazionali del giavellotto. Ho visto che gli altri giavellottisti sono ancora in forma e hanno energie da spendere.

Salto con l’asta maschile

Il salto con l’asta ripropone tutto il podio dei Mondiali di Londra con il campione del mondo Sam Kendricks, l’argento Piotr Lisek e il bronzo Renaud Lavillenie. Kendricks ha vinto un’emozionante finale dei Mondiali di Londra con 5.95m e si è imposto nella finale della Diamond League di Zurigo con 5.87m. Lisek ha conquistato il secondo posto a Londra a pari misura di 5.89m ma con un numero minore di errori rispetto a Lavillenie. Il francese proverà a riscattare la delusione per i tre nulli nella finale della Diamond League di Zurigo dove ha perso la possibilità di aggiudicarsi il Diamond Trophy dopo sette successi consecutivi dal 2010 al 2016.

Lancio del disco maschile

La gara di maggior richiamo per il pubblico di casa sarà il disco maschile dove si sfideranno i due fratelli berlinesi Robert e Christoph Harting, che gareggeranno nello Stadio Olimpico, da loro considerato come il loro “Wohnzimmer” (parola tedesca che significa salotto di casa). Robert e Christoph, personaggi agli antipodi tra loro e dal carattere profondamente diverso, hanno vinto gli ultimi due titoli olimpici a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016. Robert è stato il migliore dei fratelli Harting classificandosi sesto ai Mondiali di Londra, mentre Christoph non ha nemmeno partecipato ai Mondiali dopo il quarto posto ai Campionati tedeschi. Lo scorso Febbraio Christoph ha vinto un’inedita gara indoor di lancio del disco con 63.84m nell’ambito del meeting ISTAF Indoor, evento gestito dagli stessi organizzatori del meeting all’aperto. La gara berlinese presenta il campione mondiale Andrius Gudzius, che a Londra è diventato il secondo discobolo lituano in grado di conquistare il titolo iridato con la misura di 69.21m. In gara saranno presenti anche il bronzo iridato Mason Finley degli Stati Uniti (autore di un eccellente 68.03m a Londra), il vice campione olimpico Piotr Malachowski e il vincitore della passata edizione dell’ISTAF Lukas Weisshaidinger dell’Austria.

Robert Harting
Robert Harting

Robert Harting:

Il meeting ISTAF continua ad essere uno degli eventi clou di fine stagione. Berlino è la mia città e sono sempre emozionato dall’idea di poter gareggiare davanti al pubblico di casa

Getto del peso maschile

In pedana si esibirà il tedesco David Storl, due volte campione mondiale di Daegu 2011 e Mosca 2013, tre volte campione europeo a Helsinki 2012, Zurigo 2014 e Amsterdam 2016 e argento olimpico a Londra 2012 oltre a tre successi giovanili ai Mondiali Under 18 di Ostrava 2007, ai Mondiali Under 20 di Bydgoszcz 2008 e agli Europei Under 20 di Novi Sad 2009.

600 metri femminili

Caster Semenya torna a gareggiare sulla pista blu di Berlino dove si rivelò per la prima volta sulla scena internazionale in occasione del titolo mondiale nel 2009 a soli 18 anni. Semenya ha chiesto agli organizzatori di poter correre sulla distanza dei 600 metri con l’obiettivo di battere la migliore prestazione mondiale di sempre detenuta dal lontano 1997 dalla cubana Ana Fidelia Quirot con 1’22”63. La sudafricana arriva a Berlino in grande forma dopo il titolo mondiale conquistato a Londra in 1’55”16 (record personale) e il successo nella finale della Diamond League a Zurigo in 1’55”84. Sui 600 metri vanta un record personale di 1’25”56. Semenya affronterà la burundese Francine Nyonsaba, seconda ai Mondiali di Londra e al meeting di Zurigo. Nell’edizione dello scorso anno Semenya si impose su Nyonsaba in 1’55”68.

Caster Semenya
Caster Semenya

Caster Semenya:

Berlino è la mia città preferita. Voglio concludere la mia stagione con un grande tempo.

1500 metri femminili

La ventenne Kontanze Klosterhalfen è il volto nuovo dell’atletica tedesca. In questa stagione ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Indoor di Belgrado sui 1500 metri. Si è laureata per la seconda volta campionessa europea under 20 di corsa campestre a Chia in Sardegna nello scorso Dicembre. In questa stagione l’atleta del Bayer Leverkusen è scesa sotto i 2 minuti sugli 800 metri con 1’59”65, sotto i 4 minuti con 3’59”30 e sotto i 15 minuti sui 5000 metri con 14’51”38. Settimana scorsa ha stabilito il record tedesco sui 3000 metri con 8’29”89 al meeting di Birmingham. Ai Mondiali di Londra è andata all’attacco nella semifinale ma ha finito per pagare l’inesperienza ed è stata eliminata in semifinale. Oltre all’atletica Klosterhalfen coltiva tanti interessi. In passato ha suonato il pianoforte e il flauto, ha giocato a tennis e a pallamano. Attualmente fa da chirichetto nella comunità St. Joseph e ha posato come modella nella settimana della moda di Berlino. Ha in programma di studiare presso la Sporthochschule con l’obiettivo diventare giornalista sportiva.

110 ostacoli maschili

Torna a Berlino il primatista mondiale Aries Merritt, che realizzò nel 2012 il record del meeting con 12”92 pochi giorni prima di stabilire il record del mondo a Bruxelles con 12”80. Ai Mondiali di Londra lo statunitense si è classificato quinto sulla pista che gli regalò il titolo olimpico a due soli anni di distanza dal trapianto al rene.

Aries Merritt:

A Londra ho avuto qualche problema tecnico. Ora mi sento perfettamente in forma e non vedo l’ora di gareggiare davanti al fantastico pubblico di Berlino. Sono fiducioso di poter tornare ai miei migliori livelli. A Doha voglio vincere il titolo mondiale e l’anno successivo vincere il mio secondo titolo olimpico a Tokyo.

Salto in lungo femminile

Berlino propone il confronto tra la vice campionessa mondiale di Londra Dariya Klishina, la campionessa europea indoor Ivana Spanovic e la statunitense Tianna Bartoletta, oro olimpico a Rio e bronzo iridato a Londra. Klishina ha vinto la prima medaglia iridata a livello assoluto con 7.00m arrivando a 2 soli centimetri dalla campionessa mondiale Brittney Reese. La russa allenata dal tecnico statunitense Loren Seagrave vanta in carriera anche il titolo mondiale under 18 a Ostrava 2007 e due ori agli Europei Indoor a Parigi 2011 e a Goteborg 2013. Bartoletta ha vinto la medaglia di bronzo a Londra grazie ad un ultimo salto da 6.97, che le ha permesso di superare Ivana Spanovic di un solo centimetro.

Dariya Klishina
Dariya Klishina

La statunitense vanta un record personale di 7.17m stabilito in occasione della vittoria olimpica di Rio. Spanovic è stata la stella degli ultimi Europei Indoor di Belgrado dove è diventata la terza migliore di sempre al mondo al coperto con un eccellente 7.24m davanti al pubblico di casa. La serba ha ritardato l’esordio all’aperto a causa di un infortunio, che ha condizionato la preparazione per i Mondiali di Londra, dove non è riuscita a salire sul podio in una grande rassegna internazionale per la prima volta dal 2013 nonostante un buon 6.96m. Nella sua carriera Spanovic ha conquistato nove medaglie nelle più grandi rassegne internazionali (tre ori agli Europei Indoor di Praga 2015 e a Belgrado 2017 e agli Europei Outdoor di Amsterdam 2016, quattro bronzi alle Olimpiadi di Rio 2016, ai Mondiali all’aperto a Mosca 2013 e a Pechino 2015 e ai Mondiali Indoor di Sopot 2014, due argenti agli Europei di Zurigo 2014 e ai Mondiali di Portland 2016).

Oltre a Spanovic saranno presenti le altre medagliate degli Europei Indoor di Belgrado, la britannica Lorraine Ugen e la tedesca Claudia Salman Rath, che salirono sul podio rispettivamente con 6.97m e 6.94m. Salman Rath si divide con successo tra salto in lungo e prove multiple e ha ottenuto un quarto posto ai Mondiali di Mosca 2013 con 6462 punti e un quinto posto al prestigioso meeting austriaco di Gotzis con l’ottimo score di 6580 punti. In gara ci sarà anche la vicentina Laura Strati, l’unica italiana presente in questo meeting. La campionessa italiana ha realizzato la terza misura italiana di sempre in questa stagione con 6.72m al meeting di Avila in Spagna, dove è andata a vivere per lavorare come traduttrice.

100 metri femminili

La ventenne Gina Luckenkemper è uno dei volti nuovi dell’atletica tedesca. La medaglia di bronzo europea dei 200 metri è diventata la prima sprinter tedesca negli ultimi 26 anni capace di scendere sotto gli 11 secondi con 10”95 nelle batterie dei 100 metri ai Mondiali di Londra prima di venire eliminata in semifinale. La sprinter dell’Olimpia Dortmund ha contribuito al quarto posto con la staffetta 4x100 a Londra e al successo della 4x100 ai Mondiali di staffette di Nassau dello scorso Aprile. Sui 100 metri Luckenkemper affronterà la statunitense Tianna Bartoletta, campionessa olimpica del salto in lungo e della staffetta 4x100 a Rio de Janeiro 2016 e due volte medagliata ai Mondiali di Londra (oro con la 4x100 e bronzo nel lungo).

Staffetta 4x100 femminile

Dopo il successo tedesco davanti agli Stati Uniti nella capitale delle Bahamas gli organizzatori dell’ISTAF hanno inserito la staffetta 4x100 che vedrà impegnato il team di casa e la nazionale olandese guidata da Dafne Schippers, campionessa mondiale dei 200 metri a Pechino 2015 e a Londra 2017, argento olimpico sui 200 metri a Rio 2016 e tre volte oro europeo (100m e 200m a Zurigo 2014 e 100m a Amsterdam 2016). Schippers ha gareggiato in passato a Berlino in occasione del meeting ISTAF Indoor 2016 quando vinse i 60 metri in 7”00 alla Mercedes Benz Arena.

Dafne Schippers
Dafne Schippers

200 metri femminili

La campionessa mondiale dei 400 metri e della staffetta 4x400 Phyllis Francis si cimenterà sui 200 metri nella sua seconda uscita dopo i Mondiali di Londra. La statunitense ha vinto a sorpresa il titolo iridato dei 400 metri stabilendo il record personale con 49”92 battendo Selwa Eid Naser del Barhein e Allyson Felix. Sulla pista di Berlino Francis affronterà l’ivoriana Marie Josée Ta Lou, argento iridato a Londra sui 100 metri e sui 200 metri a Londra, e la britannica Dina Asher Smith, argento mondiale con la staffetta 4x100 in 42”12 e quarta sui 200 metri in 22”22 a Londra. Dopo i mondiali di Londra Ta Lou si è confermata tra le migliori sprinter del momento classificandosi seconda sui 100m a Birmingham in 10”97 e sui 200 metri a Zurigo in 22”09. Francis ha preceduto Asher Smith sui 200 metri in questa stagione al meeting di Padova (23”10 a 23”15).

100 metri maschili

Il neo campione mondiale dei 200 metri Ramil Gulyev corre i 100 metri contro il britannico Adam Gemili, iridato della staffetta 4x100 della Gran Bretagna a Londra con il record europeo di 37”47. Gulyev emerse nel 2009 quando vinse il titolo europeo juniores sui 200 metri e l’argento sui 100 metri. Realizzò la seconda migliore prestazione mondiale di sempre a livello juniores con 20”04 (solo Usain Bolt ha corso più velocemente a livello under 20). Ai Mondiali di Londra ha vinto a sorpresa il titolo mondiale dei 200 metri in 20”09 precedendo Wayde Van Niekerk. Dopo Londra ha vinto anche al meeting della Diamond League di Birminghan, Lo sprint tedesco sarà rappresentato da Julian Reus, primatista nazionale con 10”01.

3000 siepi femminili

La tedesca Gesa Felicitas Krause (campionessa europea ad Amsterdam 2016 e bronzo ai Mondiali di Pechino 2015), cercherà di riscattare la delusione per i Mondiali di Londra, dove una caduta non le ha permesso di andare oltre il nono posto. La venticinquenne affronterà la statunitense Courtney Frerichs, sorprendente medaglia d’argento ai Mondiali di Londra alle spalle della connazionale Emma Coburn.

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