Ibrahimovic is back: "Ecco perché sono rimasto al Manchester United"

Zlatan parla dopo l'annuncio della sua permanenza con i Red Devils: "Voglio finire quello che ho iniziato". Promuove Lukaku, ma il suo colpo preferito è un altro.

Zlatan Ibrahimovic rimarrà al Manchester United per un altro anno

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La firma, l'annuncio "sobrio" in vesti divine, la prima intervista. Zlatan Ibrahimovic is back. Mbappé e Dembelé saranno anche i protagonisti del gran finale del calciomercato, ma quando c'è lui in scena, meglio farsi da parte. E per fortuna che Wayne Rooney ha liberato la maglia numero 10: scegliendo la 9, lasciata vacante proprio dallo svedese, Romelu Lukaku avrebbe rischiato il reato di lesa maestà. Tutto è sotto controllo invece: Ibra se la ride e rivela che, sì, il Manchester United è sempre stato in cima ai suoi pensieri.

E poi l'arrivo dell'ex Everton fa piacere anche a lui, ma ancor più l'acquisto di Nemanja Matic. Ibrahimovic (ne compirà 36 il prossimo 3 ottobre) promuove i rinforzi dei Red Devils, punta forte sugli altri Raiola boys Pogba e Mkhitaryan e avvisa le pretendenti alla Premier League: "Sono tornato per finire quello che ho iniziato".

Quando lo rivedremo in campo? Nell'intervista a ESPN, il fuoriclasse 35enne non si sbilancia. Non per timore o per scaramanzia, figuriamoci: Zlatan tornerà quando Zlatan sarà al 100% della condizione. Fine della storia, meglio evitare ogni speculazione. Il brutto infortunio al ginocchio dello scorso 20 aprile è sempre più alle spalle: Ibrahimovic e il Manchester United ripartono insieme, fino al 2018. Con tanto di taglio del 50% allo stipendio: secondo il Sun, sarebbe questo l'accordo tra giocatore e club.

Ibrahimovic risposa il Manchester United: "Un paio di club mi avrebbero voluto, ma..."

Dai 20 milioni e passa della scorsa stagione, Ibra scenderebbe attorno ai 10 milioni di euro: una rinuncia ricoperta comunque d'oro, ma pur sempre simbolica di quanto il classe '81 volesse ripartire proprio da Old Trafford. Quando? Ve l'abbiamo detto, Zlatan non si sbottona:

Non lo so. Mi sento bene. C'è gente che non sa nulla del mio infortunio, ma che ha parlato lo stesso di un anno di stop, di nove mesi. Io ragiono giorno dopo giorno. Quando arriverà il giorno, sarò più che pronto perché non ho intenzione di giocare al 50 o all'80%. Non voglio avere alibi, della serie "è stato infortunato, è tornato ma nulla di più". Voglio avere la stessa pressione e le stesse aspettative degli scorsi anni.

MLS in primo luogo, un po' tutti i top club europei in seconda battuta: in questi mesi, il campione svedese è stato accostato a tantissime squadre. La sua verità personale, però, è un'altra:

Un paio di club hanno manifestato il desiderio di avere Ibra-cadabra (letterale, ndr) con loro... ma ho vissuto un anno grandioso con lo United. Abbiamo vinto tre trofei, i giocatori sono fantastici, è una grande società, conoscevo il tecnico (José Mourinho, ndr) già da prima e la mia famiglia è sempre stata felice. Quando si sceglie una squadra, non è solo una questione di aspetti sportivi. Sono in una fase in cui devo pensare a 360 gradi attorno a me, affinché tutti siano felice. E io sono stra-felice. La felicità non ha prezzo.

"Premier League? Voglio finire quello che ho iniziato"

È uno Zlatan rilassato, sereno quello che si ripresenta allo United. Non pensate però che non abbia la stessa, sconfinata ambizione di sempre:

La Premier League? Sono tornato per finire ciò che ho iniziato. Certo, c'è sempre il Chelsea, anche il Liverpool e penso che non vada sottovalutato neanche l'Everton: hanno un ottimo tecnico e il loro è un progetto importante. Ovviamente ci sono anche Arsenal e City. Ma quest'anno i Red Devils saranno in cima.

"Lukaku ottimo, ma che colpo Matic!"

Merito soprattutto della campagna acquisti portata avanti dal Manchester United, che Ibra approva in pieno. Promosso innanzitutto il colpo Lukaku:

Sono felice che sia arrivato. Siamo più forti rispetto alla scorsa stagione. Certo, abbiamo perso una leggenda come Rooney, ma abbiamo aggiunto tre nuovi giocatori (Lukaku, Matic, Lindelof, ndr) che ci rendono più competitivi. Nel primo anno abbiamo vinto alcuni trofei e compreso quali sacrifici bisogna compiere per vincere. Credo sia questo il contributo apportato dal nostro allenatore, l'aspetto mentale. L'acquisto di Lukaku ci rende più forti, perché ha caratteristiche differenti da me e da Rashford.

Il vero scacco matto, secondo Zlatan, è però aver strappato Matic al Chelsea:

Credo che sia un acquisto fondamentale. Aggiunge equilibrio a una squadra che lo scorso anno non ne aveva. Ripeto, Lukaku è un colpo di qualità, ma quello principale secondo me è quello di Matic.

"Pogba sarà più sereno. E punto forte su Mkhitaryan!"

La stagione appena cominciata dovrà essere anche quella della definitiva consacrazione a Old Trafford di Paul Pogba:

Penso che nel suo primo anno si sia parlato molto del costo del suo trasferimento, mentre quest'anno girerà molto più attorno al calcio giocato. Ha già vinto dei trofei qui, ha dimostrato di essere un top player. Deve solo giocare e concentrarsi sul calcio.

Ma è su un altro pezzo pregiato della scuderia di Raiola, che Ibra scommette forte quest'anno: Henrikh Mkhitaryan. Con tanto di battuta finale:

Credo che questa possa essere la stagione giusta anche per lui. Ha cominciato alla grande. La gente lo sottovaluta perché non ha un nome simile a quello degli altri campioni e perché viene da un paese piccolo (l'Armenia, ndr). Quest'anno però vedrà riconosciuto ciò che merita, punto su di lui. Ma se non mi servirà gli assist giusti, non giocherà... ovviamente scherzo!

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