Europa League, il girone del Milan: Austria Vienna, Rijeka e Aek Atene

Sorteggio benevolo per i rossoneri, inseriti nel gruppo D con Austria Vienna, Rijeka e Aek Atene. Esordio il 14 settembre a Vienna, si chiude il 7 dicembre in Croazia.

Milan girone Europa League

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Sorteggio senza dubbio benevolo per il Milan, che ha evitato le big della seconda fascia come Marsiglia, Nizza e Real Sociedad, e la Stella Rossa in terza, club che evoca tristi ricordi ai tifosi rossoneri.

Al Diavolo, dopo i turni preliminari di Europa League contro Craiova e Shkendija, sono capitate squadre abbordabili e trasferte non impegnative: due belle capitali europee come Atene e Vienna, più i croati del Rijeka che giocano in quella che in italiano è conosciuta come Fiume, territorio dell’Istria al confine con il Friuli-Venezia Giulia.

I rossoneri torneranno a partecipare alla fase a gironi di una competizione europea 1262 giorni dopo l’ultima volta, il debutto avverrà il 14 settembre all'Ernst Happel Stadion di Vienna. Il calendario prosegue con due partite a San Siro contro Rijeka (28 settembre) e Aek Atene (19 ottobre). La quarta giornata saranno impegnati in Grecia (2 novembre), poi Austria Vienna in casa (24 novembre) e infine la trasferta in Croazia (7 dicembre).

Europa League, il girone del Milan

Montella ha commentato così il sorteggio della sua squadra:

Il nostro girone comprende avversari rispettabili, da non sottovalutare. L’AEK Atene in Champions è stato nostro avversario nell'edizione vinta nel 2006, è un precedente a noi favorevoli, ma non sarà facile batterli. L’Austria Vienna è una società gloriosa e con un allenatore molto preparato. I croati del Rijeka per poco non sono approdati ai gironi di Champions League. Tutto alla fine sarà nelle nostre mani. Sono fiducioso.

Il tecnico campano guarderà all'Europa League come l'occasione per impiegare in campo i giocatori che accumuleranno meno minuti in campionato. Il torneo sarà anche la vetrina del giovane Patrick Cutrone che ha già segnato 2 gol durante le qualificazioni e in questo inizio di stagione si è meritato sul campo la riconferma da parte della società e dell'allenatore.

Cutrone
Inizio positivo per Cutrone: 3 gol in 5 partite

Il blasone del Milan è imparagonabile alle altre avversarie del raggruppamento. Austria Vienna e Rijeka non sono mai andate oltre questo turno di Europa League, mentre l'Aek mancava dalla fase a gironi dal 2011/12 e lo scorso anno fu eliminato dal Saint Etienne nel terzo turno preliminare. I rossoneri, come ricordato da Montella, hanno già affrontato i greci nel corso della loro storia mentre quelle contro austriaci e croati saranno sfide inedite.

L'Austria Vienna ancora in Italia

Il Milan non ha lunga tradizione contro i club austriaci. I rossoneri hanno incontrato solamente Red Bull Salisburgo e Rapid Vienna e il bilancio è favorevole con sei successi, due pareggi e una sola sconfitta, il 9 ottobre 1957 (5-2) in Coppa dei Campioni contro l'altra squadra della capitale. L'ultimo precedente è contro il Salisburgo (all'epoca denominato "Casinò") nella fase a gironi di Champions League 1994/95 e allora la squadra di Capello ottenne due successi.

Austria Vienna

Gli uomini di Thorsten Fink sono arrivati seconda nel passato campionato e hanno iniziato il percorso in Europa League dal terzo turno preliminare contro i ciprioti dell'AEL, mentre nel playoff hanno eliminato la sorpresa Osijek (1-2 in Croazia e sconfitta ininfluente 0-1 al ritorno). Durante la passata edizione la squadra era stata inserita nel girone E, lo stesso della Roma, ma concluse all'ultimo posto con 5 punti nonostante un sorprendente pareggio all'Olimpico (3-3). Il bilancio contro i club italiani è di 1 vittoria, 5 pareggi e 6 sconfitte. L'unico successo dell'Austria Vienna risale alla Coppa UEFA 1983/84 quando batté 2-1 l'Inter nel ritorno degli ottavi di finale, sancendo di fatto l'eliminazione dei nerazzurri dal torneo.

Come gioca:

La stella della squadra è Alexander Grunwald, centrocampista offensivo classe '89 con il vizio del gol e bravo negli inserimenti. Lui è il giocatore di maggior carisma e personalità presente in rosa, anche se al momento è infortunato. 

Austria Vienna (4-4-1-1): Hadzikic; De Paula, Westermann, Kadiri Mohammed, Martschinko; Tajouri, Holzhauser, Serbest, Pires; Prokop; Grunwald. All. Fink.

Rijeka, l'outsider

Il Milan finora ha affrontato solo la Dinamo Zagabria e in tutti e quattro i precedenti i rossoneri hanno battuto i croati. Sorte simile per il Rijeka che, ha incontrato solo la Juventus nei quarti della Coppa UEFA 1979/80, e vennero eliminati dai bianconeri (sconfitta 2-0 a Torino e 0-0 al ritorno).

Rijeka

I campioni di Croazia avevano iniziato la stagione nel secondo turno preliminare di Champions eliminando in serie i gallesi del TNS e il più quotato Red Bull Salisburgo, prima di venire eliminati nel playoff dall'Olympiakos. La squadra ha partecipato due volte ai gironi di Europa League nel 2013/2014 e 2014/15 e in entrambe le occasioni ha mancato la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.

Come gioca:

Mario Gavranovic,  svizzero di origini bosniache, classe '89, è il maggior pericolo dei fiumani. L'attaccante ha militato in passato anche nello Schalke 04 e nel Mainz, prima di trasferirsi in Croazia. Occhio anche all'austriaco Alexander Gorgon, tra l'altro ex Austria Vienna. 

Rijeka (4-2-3-1): Sluga; Martic, Zuparic, Elez, Vesovic; Males, Bradaric; Gorgon, Misic, Heber; Gavranovic. All. Kek.

Aek Atene, il precedente favorevole

I greci sono l'unica squadra che ha già giocato contro i rossoneri. Quattro precedenti, tutti nella fase a gironi di Champions League, e il bilancio del Milan è di due vittorie, un pareggio e una sconfitta, l'1-0 in Grecia il 21 novembre 2006. L'Aek è un avversario che evoca ricordi speciali per i rossoneri, che l'hanno affrontato nel 1994/95 e nel 2006/07 e in entrambe le edizioni la squadra ha conquistato finale.

Aek

L'Aek ha una lunga storia di confronti con squadre italiane, sono ben 17 ma molti a loro sfavore: 2 vittorie e 6 pareggi al fronte di 9 ko. Gli unici successi dei greci sono stati contro formazioni di Milano: i rossoneri nel 2006 e l'Inter nel primo turno della Coppa Campioni 1971/72 (3-2 nel ritorno ad Atene ma passarono i nerazzurri). La squadra di Manolo Jímenez, quarta nell'ultimo campionato, è stata eliminata dal CSKA Mosca nel terzo turno di Champions League ma a sua volta ha superato i belgi del Club Brugge nel playoff di Europa League.

Come gioca:

Hugo Almeida è la stella dei nerogialli. Il sempre verde attaccante lusitano, ormai 34enne, vuole portare i greci alla fase ad eliminazione diretta grazie ai suoi gol.

Aek (3-5-2): Anestis; Cosic, Chygrynskiy, Vranjes; Johansson, Galanopoulos, Mantalos, Simoes, Helder Lopes; Christodoulopoulos, Hugo Almeida. All. Manolo Jimenez

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