Europa League, girone di ferro per l'Atalanta: Lione, Everton, Apollon

La squadra di Gasperini è chiamata all'impresa nel Gruppo E contro Everton e Lione, molto più abbordabile l'Apollon Limassol. Le gare interne si disputeranno al Mapei Stadium.

Caldara Atalanta

373 condivisioni 5 commenti 5 stelle

di

Share

Ritorno in Europa davvero sfortunato per la Dea. I nerazzurri si troveranno come avversari l'Everton di Wayne Rooney e il Lione, che ospiterà la sede della finale di Europa League. Molto più facile l'impegno contro l'Apollon Limassol, ma c'è da giurare che i ciprioti non vorranno recitare il ruolo di squadra materasso.

Il girone sulla carta è proibitivo, ma l'Atalanta durante il precampionato ha battuto Borussia Dortmund (1-0) e Valencia (2-1) ed è pronta a stupire tutti come ha fatto con il quarto posto ottenuto nello scorso campionato di Serie A. L'altra incognita per la squadra di Gasperini è rappresentata dallo stadio: infatti l'Atleti Azzurri d'Italia infatti non è idoneo per l'Europa League e si dovrà traslocare al Mapei Stadium. Il debutto a Reggio Emilia avverrà il 14 settembre, già nella prima giornata, contro l'Everton.

Anche il sorteggio del calendario non è stato tanto fortunato per l'Atalanta: trasferta a Lione (28 settembre), poi doppio confronto l'Apollon Limassol (19 ottobre in Italia; 2 novembre a Cipro), prima della chiusura col botto tra Goodison Park (23 novembre) e l'ultima giornata a Reggio Emilia contro i francesi (7 dicembre).

Europa League, girone di ferro per l'Atalanta

Per l'Atalanta si tratta della quinta partecipazione in assoluto nelle manifestazioni europee (la terza in Coppa Uefa/Europa League) a distanza di 20 stagioni precise dall'ultima apparizione in Coppa delle Coppe. La Dea allora raggiunse la semifinale mentre militava in Serie B e quel risultato ancora oggi è un record: il migliore di sempre ottenuto da una squadra non partecipante ad un campionato di massimo livello nella propria nazione.

Le reazioni non si sono fatte attendere e, nonostante le insidie, il presidente Percassi si è detto orgoglioso dichiarando:

È stato un sorteggio tosto, ma questa esperienza serve per fare crescere il club. Abbiamo grandi avversari, speriamo di fare bella figura. Siamo orgogliosi dei nostri tifosi, vogliamo rappresentarli bene, l'allenatore darà il meglio di sé per fare bella figura.

Un attestato di stima è arrivato da parte di Jean-Michel Aulas, patron del Lione, che ha detto:

L'Atalanta era la squadra più ostica della terza fascia. È un avversario molto difficile da affrontare, l'abbiamo visto l'anno scorso e anche nella prima partita contro la Roma. Ha ottimi giocatori in rosa, ci giocheremo la qualificazione con loro e l'Everton.

Gli orobici affrontarono i francesi del Metz nella girone della Coppa Intertoto 1979/80, e vinsero entrambe le partite per 1-0, mentre quelle in Inghilterra e Cipro saranno le prime trasferte in assoluto nella loro storia.

Lione, semifinalista della passata edizione

I francesi sono arrivati quarti nella scorsa Ligue 1 e, soprattutto, sono stati semifinalisti nella passata edizione di Europa League. In estate hanno lasciato il club giocatori importanti come Lacazette (28 gol la scorsa stagione), Tolisso e Mammana, operazioni complessive da circa 110 milioni di euro, senza contare poi le partenze di Gonalons e N'Koulou, passati rispettivamente alla Roma e al Torino. Il Lione però si è rinforzato durante il calciomercato con gli acquisti di Traoré dal Chelsea, Mariano Diaz dal Real Madrid e Marcelo dal Besiktas, e Génésio vuole arrivare fino in fondo alla competizione in considerazione del fatto che la finale si giocherà proprio allo Stade de Lyon.

Lione

L'OL nel corso della sua storia ha affrontato parecchie squadre italiane e il bilancio racconta: 8 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte. L'ultimo precedente è vecchio di una sola stagione, contro la Roma di Spalletti che fu eliminata negli ottavi di finale in virtù del ko per 4-2 in Francia e dell'inutile successo dell'Olimpico (2-1 per i giallorossi)

Come gioca:

Nonostante i nuovi acquisti la punta di diamante è sempre Nabil Fekir, trequartista abile sia in zona gol che in rifinitura, e autore di una rete meravigliosa, pallonetto da metà campo contro il Bordeaux, in questo inizio di Ligue 1.

Lione (4-2-3-1): Lopes; Marçal, Morel, Marcelo, Rafael; Sergi Darder, Tousart; Depay, Fekir, Traore; Mariano. All.: Génésio

Everton, non solo Wayne Rooney

I Toffees si sono classificati al settimo posto nella scorsa stagione di Premier League, ma hanno ottenuto la qualificazione in Europa grazie al posto lasciato libero dal Manchester United che ha vinto sia la Coppa di Lega che l'Europa League. L'ultima partecipazione del club è stata nell'edizione 2014/15 e fu eliminato dalla Dinamo Kiev negli ottavi di finale. L'Everton quest'anno ha raggiunto la fase a gironi partendo dal terzo turno preliminare, dove ha eliminato il Ruzomberok e poi l'Hajduk Spalato nel playoff. L'obiettivo minimo è quello di superare il gruppo ma la squadra di Koeman ha le carte in regola per arrivare lontano nella competizione.

Wayne Rooney Everton

Gli inglesi finora non hanno mai battuto una squadra italiana nei sei precedenti ufficiali. L'ultimo contro la Fiorentina risale all'edizione 2007/08 della Coppa UEFA, quando a Goodison Park la viola eliminò i Toffes ai rigori. Le altre formazioni affrontate dall'Everton sono state l'Inter nella Coppa dei Campioni 1963/64 e il Milan nella Coppa UEFA 1975/76.

Come gioca:

La squadra ha subito un massiccio restyling durante l'estate con le cessioni di Lukaku al Manchester United, Deulofeu al Barcellona e Cleverley al Watford. Il tesoretto di 110 milioni di euro però è stato reinvestito dalla dirigenza con dei colpi di mercato davvero importanti. A Liverpool sono arrivati Sigurdsson dallo Swansea, Pickford dal Sunderland, Klaassen dall'Ajax e Keane dal Burnley, e soprattutto è tornato Wayne Rooney. Wazza nelle prime due giornate di Premier League ha segnato due gol che sono valsi quattro punti in classifica, e c'è da scommettere che sia l'incubo numero uno nei piani tattici di Gasperini.

Everton (3-4-3): Pickford; Jagielka, Keane, Williams; Baines, Klaasen, Guyé, Holgate; Sigurdsson, Sandro, Rooney. All.: Koeman

Apollon Limassol, la Cenerentola del gruppo

L'Apollon ha chiuso al terzo posto nei playoff Scudetto del campionato cipriota ed è approdato alla fase a gironi dopo aver superato tre turni preliminari. Le squadre eliminate dai ciprioti nel percorso di Europa League sono state nell'ordine i moldavi dello Zaria, gli scozzesi dell'Aberdeen e i danesi del Midtyjlland.

Apollon Limassol

I ciprioti hanno già affrontato in passato Inter e Lazio. I nerazzurri sono stati avversari nel 2° turno della Coppa UEFA 1993/94, più recente il confronto con i biancocelesti avvenuto nell'edizione 2013/14. L'Apollon è imbattuto nei due precedenti a Cipro, dove ha collezionato due pareggi, mentre ha perso in entrambe le gare giocate in Italia. 

Come gioca:

Il giocatore di maggior talento è Schembri, attaccante maltese che si è messo in buona luce nelle sei partite dei preliminari dove ha già realizzato ben 4 gol.

Apollon Limassol (4-2-3-1): Vale; Jander, Roberge, Hector, J. Pedro; Kyriakou, Sachetti; A. Silva, Jakolis, Maglica; Schembri. All.: Sokratous

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.