Guardiola "chiama" Messi, l'argentino prende tempo col Barcellona

Il tecnico considera possibile il versamento della clausola da 300 milioni, mentre dalla Spagna ribadiscono che l'argentino non ha ancora deciso di firmare il rinnovo con il Barça

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A Barcellona continua a crescere il nervosismo attorno alla situazione-Messi. Dopo lo shock dello scippo di Neymar da parte del PSG, in casa blaugrana si inizia a temere sul serio un ratto ancora peggiore per mano di un altro club col turbante: le voci che vogliono il Manchester City pronto a mettere sul piatto i 300 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria della Pulce, infatti, hanno trovato una sponda preziosa nientemeno che in Guardiola (tu quoque, Pep)

Al termine della sfida di Premier League tra il suo City e l'Everton, il tecnico catalano ha così risposto a precisa domanda sulla possibilità di vedere Messi lontano da Barcellona per quella cifra esorbitante:

Se è possibile pagare 300 milioni per Messi? Non lo so. Se qualcuno vuole pagare quei soldi, lo farà. Se qualcuno ha quel denaro ha disposizione e desidera spenderlo, allora è possibile...

Che ad Abu Dhabi si disponga di quelle cifre non è un mistero. Così come non sono segrete le ambizioni di un club che, dopo quasi un decennio di gestione emiratina, brama di compiere il salto di qualità definitivo. L'obiettivo è vincere tutto, Champions League compresa, come ha ribadito in un'intervista alla BBC di fine maggio il presidente Khaldoon Al Mubarak, e con il miglior giocatore al mondo sarebbe sicuramente più semplice riuscirci.

Da Manchester finora erano arrivate solo smentite, ma quella di Guardiola non lo è. Avrebbe potuto non commentare, o sottolineare l'indissolubile legame tra Messi e il Barcellona, e invece ha preferito strizzare l'occhio alla Pulce, quasi compiacendosi dello strapotere economico della sua società. Ma siccome sappiamo che quella del Barcellona è una crisi istituzionale prima ancora che tecnica, è giusto ricordare che Pep è molto legato all'ex presidente Joan Laporta, uno dei più feroci critici dell'attuale presidente blaugrana Bartomeu. 

Messi prende tempo

Messi BarcellonaGetty
Messi e i dubbi sul suo futuro

E il diretto interessato? Dalle parti dell'argentino c'è solo silenzio. All'inizio di luglio era stato annunciato il raggiungimento dell'accordo tra il giocatore e il Barcellona per il rinnovo del contratto fino al 2021, con tanto di stipendio da 30 milioni di euro a stagione. Accordo confermato da Robert Fernandez, segretario generale del Barça, non più tardi di un giorno fa. Eppure, ancora la firma non è arrivata.

Secondo Marca, Messi avrebbe deciso di prendere tempo. Non è il momento giusto per firmare. Prima, vuole vedere che squadra gli sarà costruita attorno. La cessione di Neymar ha scombinato i piani del club e ha fatto nascere incertezze imprevedibili dentro il numero 10, non certo mitigate dalle difficoltà palesate dalla dirigenza blaugrana nel reagire prontamente con acquisti di peso (vedasi casi Dembelé e Coutinho). La volontà di Messi non è cambiata: il suo obiettivo è sempre lo stesso, restare al Barcellona, a casa sua. Ma la crisi-Neymar ha lasciato il segno. E la corte del City non aiuta.

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