WWE Summerslam, i risultati: cambiano 4 cinture, main event mostruoso

Lo spettacolo estivo del mondo del wrestling va in scena al Barclays Center di Brooklyn: Brock Lesnar difende la cintura di Universal Champion.

Una locandina di WWE Summerslam

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La notte più calda dell’estate è arrivata, uno dei Big Four della WWE va in scena. È il momento di Summerslam, il Pay-Per-View della World Wrestling Entertainment secondo per importanza solo a Wrestlemania, che ha riempito il Barclays Center di Brooklyn (New York). 

Quattro ore di show, più altre due di kickoff, piene di incontri, rivalità da risolvere e probabili colpi di scena (nei giorni precedenti si è parlato di una clamorosa possibile presenza di The Undertaker).

Di certo a Summerslam ci saranno match di altissimo livello, su tutti quelli che metteranno in palio i due titoli di campioni del mondo: il Fatal 4-Way con lo Universal Champion di WWE Raw Brock Lesnar, Roman Reigns, Samoa Joe e Braun Strowman; l’affascinante match tra il detentore della cintura WWE di SmackDown, Jinder Mahal, e lo sfidante Shinsuke Nakamura. Non ci resta che cominciare il racconto della serata con tutti i risultati.

Summerslam - Kickoff

Il pre Summerslam rende subito l'idea di quello che ci aspetta in questa lunga serata. Tre match fantastici, uno meglio dell'altro che aprono le danze e scaldano il pubblico, già in visibilio ancor prima dello show televisivo vero e proprio. Il primo è il tre contro tre con The Miz e il Miztourage, contro i fratelli Hardy e Jason Jordan: sfida vinta dalla prima fazione, grazie alla Skull-Crushing Finale di The Miz eseguita su Jason Jordan.

Subito dopo tocca alla Cruiserweight Championship, con Neville che riesce a prendersi immediatamente la rivincita su Akira Tozawa, riappropriandosi della cintura dei pesi leggeri grazie a una Red Arrow. Poco prima il Re dei Cruiseirweight aveva respinto la Senton del giapponese con le ginocchia.

Infine l'altro match titolato del kickoff, quello per i campioni coppia di SmackDown. Anche in questo caso, al termine di un match letteralmente sensazionale, abbiamo assistito a un cambio di titolo, con gli Usos che riescono a battere il New Day tornando proprietari delle cinture. Prima di passare allo show, poi, a rendere ancora più emozionante questo kickoff ci ha pensato Shawn Michales. Sì, proprio lui, entrato sul ring con il suo storico ingresso, ma completamente vestito da KFC, sponsor dell'evento. Dopo quest'altra gradita sorpresa, si può cominciare con Summerslam.

John Cena vs Baron Corbin

Il primo incontro di Summerslam vero e proprio è quello tra John Cena e Baron Corbin. The Lone Wolf è ancora più incupito del solito, colpa della chance gettata al vento con il Money in the Bank, sprecato nell'ultima puntata di SmackDown. Dopo aver attaccato John Cena impegnato nel match con Jinder Mahal, Corbin ha incassato la valigetta, ma facendo male i suoi calcoli, perché il leader della Cenation lo ha distratto e il campione WWE ne ha approfittato schienandolo.

Dopo il danno, la beffa. John Cena riesce infatti anche a batterlo nella sfida uno contro uno, senza nemmeno faticare troppo e prendendosi il lusso anche di prendersi gioco di lui più volte, soprattutto a inizio match, e chiudendo poi il discorso con la AA.

Natalya vs Naomi (C)

È il momento del primo match titolato dello show televisivo, il terzo contando anche quelli andati in scena nel kickoff. L'incontro è avvincente e mostra ancora una volta gli enormi progressi della divisione femminile. A sorpresa Natalya riesce a conquistare il titolo, costringendo la campionessa Naomi a cedere dopo due sharpshooter consecutive.

Nel primo caso Naomi riesce a rovesciare la presa, nel secondo no. E così cede il titolo di WWE SmackDown Women Champion a Natalya. Carmella, inquadrata nel backstage a osservare il match, ha deciso di non incassare il suo Money in the Bank.

Big Cass vs Big Show (con Enzo Amore nella Shark Cage)

Sul ring scende la gabbia per squali e con essa entra Enzo Amore, come sempre osannato dal pubblico statunitense. Il gangster certificato prende parola e inizia il suo sproloquio, interrotto dall'ingresso di Big Cass. Così il piccolo italo-americano è costretto a entrare nella shark cage, che viene sollevata di nuovo.

Arriva anche Big Show e l'incontro può così cominciare. Enzo non smette un solo secondo di parlare, nel frattempo Big Cass si accanisce sulla mano fasciata di Big Show.

Durante l'incontro, controllato dall'ex compagno di squadra di Enzo, il boss certificato mostra tutto il suo ingegno rimanendo in improbabili boxer, oleandosi per bene e riuscendo incredibilmente a uscire dalla gabbia. Big Cass ha però osservato tutto con attenzione e non appena Enzo si cala dalla gabbia lo colpisce con un Big Boot. Lo stesso fa poi con Big Show, preludio all'Empire Elbow e alla vittoria, meritata e convincente. L'ascesa di Big Cass sembra essere cominciata.

Backstage

Kurt Angle si incontra con Daniel Bryan nel backstage, simpatico siparietto in cui i due General Manager esaltano i rispettivi roster. La diatriba si conclude con Kurt Angle che imita Daniel Bryan e viceversa.

Randy Orton vs Rusev

Randy Orton fa il suo ingresso, ma al momento della sua prima classica posa all'angolo, Rusev lo interrompe attaccandolo in modo estremamente violento. L'assalto va avanti anche fuori dal ring, fino a che l'arbitro non riesce a placare la rabbia del bulgaro. E dopo essersi sincerato delle condizioni di The Viper, riesce a dare inizio al match.

Rusev riparte all'assalto, ma Randy si scansa e lo colpisce immediatamente con l'RKO. Incredibile, il bulgaro resta al tappeto. E in nemmeno 10 secondi Orton si prende la vittoria!

Sasha Banks vs Alexa Bliss (C)

Dopo aver incassato gli auguri dell'amica Bayley nel backstage, Sasha Banks si avvia verso il ring per affrontare la campionessa femminile di Raw, Alexa Bliss. The Boss parte subito fortissimo, ma Alexa - con la sua nuova capigliatura - è scaltra e usando ogni mezzo riesce a invertire l'inerzia in pochi secondi.

Sasha riesce a riprendersi, ma cade male sulla spalla e la Bliss ne approfitta accanendosi su di essa. Sembra sul punto di chiudere, ma non ci riesce e inizia a perdere la pazienza. La Banks tira fuori il coniglio dal cilindro e incastra la campionessa nella Bank Statment per due volte consecutive. E la seconda volta è quella buona, perché dopo nemmeno 5 secondi Alexa cede, dando il titolo all'avversaria, che diventa campionessa per la quarta volta in carriera.

Bray Wyatt vs Finn Balor (Demon King)

Si spengono le luci per il come sempre molto suggestivo ingresso di Bray Wyatt, accompagnato dalle luci di ogni smartphone dell'area. Questa volta però è il suo avversario a prendersi lo scettro di ingresso più emozionante: il Demon King di Finn Balor è tornato, lo ha risvegliato proprio Wyatt, che sembra soddisfatto del suo operato, seppur visibilmente preoccupato.

Lo scontro mistico è equilibrato, ma alla fine è il Demone a vincere, grazie al Coup de Grâce che lascia al tappeto Bray Wyatt, interrotto mentre si avvicinava, con il suo incedere stile Esorcista, al corpo di Finn Balor apparentemente privo di conoscenza. Wyatt è stato accontentato: ha scoperto i demoni del suo avversario...

Sheamus e Cesaro (C) vs Seth Rollins e Dean Ambrose

Arriva il momento del ritorno dello Shield, anche se privo di Roman Reigns. Seth Rollins e Dean Ambrose di nuovo in coppia sul ring, contro i campioni della categoria di WWE Raw, Sheamus e Cesaro. I detentori delle cinture iniziano a prendere da subito il controllo del match, anche perché riescono a mettere subito fuori causa Dean Ambrose, combattendo di fatto un due contro uno.

Curioso fuori programma durante l'incontro, perché mentre Sheamus si sta picchiando com Seth Rollins sul ring, sullo sfondo si vede il pubblico che gioca con un palloncino che viene lanciato da una parte all'altra dell'arena. Cesaro se ne accorge, si butta in mezzo alla folla, prende il palloncino e lo distrugge, prendendosi i fischi di tutta l'arena.

Dean Ambrose nel frattempo di è ripreso e ristabilisce così la parità numerica. L'incontro dura molto più di ogni altro visto fino a questo momento, Cesaro e Sheamus sfruttano la loro maggiore esperienza collaudata, mentre Ambrose e Rollins devono ancora riprendere un po' la sintonia. Sono entrambi due ossi duri, però, e i campioni faticano a metterli fuori causa. Poi, una magia dell'Architecht dal paletto riesce a capovolgere l'inerzia dell'incontro, a seguire due Superkick ai due avversari e la Dirty Deeds di Ambrose su Sheamus che vale il conteggio di tre. Lo Shield è tornato e si è già preso le cinture di campioni di coppia di WWE Raw.

Kevin Owens vs AJ Styles (C) con Shane McMahon Special Guest Referee

Sesto titoli in palio di questa fantastica edizione di Summerslam. Le prime 5 cinture hanno cambiato padrone nei precedenti incontri, ora tocca ad AJ Styles tentare di invertire la tendenza e difendere la sua United States Championship dall'attacco di Kevin Owens, con Shane McMahon arbitro speciale. I due iniziano a picchiarsi prima del suono della campana, il figlio di Vince li prende di peso e li mette ognuno al proprio angolo, per dare inizio ufficiale al match.

Molta attenzione ai contatti fortuiti con l'arbitro: il primo è proprio di Shane, che fa involontariamente scivolare AJ Styles dalle corde. Successivamente The Phenomenal One si lancia su Kevin Owens, che però si copre con il corpo di McMahon. L'arbitro speciale rimane a terra qualche secondo di troppo e non riesce a contare in tempo KO su AJ, fermandosi solo a 2.

Successivamente Owens lancia di nuovo Styles addosso a Shane, che scivola fuori dal ring. AJ applica la Calf Crusher, Kevin cede, ma l'arbitro è ancora fuori dal ring e non se ne avvede. AJ comincia a protestare e spintona il figlio di Vince, che lo spinge a sua volta e per poco non lo fa schienare. A seguire Styles Clash, ma non basta. Poi Pop-Up Power Bomb di Kevin Owens, Shane conta fino a tre, ma si accorge dopo che il piede destro di AJ era sulla corda. KO esulta, McMahon lo interrompe e gli spiega la situazione. Owens come prevedibile la prende malissimo ed è lui stavolta a spintonare il figlio di Vince, che reagisce anche questa volta. Dalla sua reazione arriva poi un'altra Styles Clash, stavolta decisiva. AJ riesce a conservare il titolo di campione degli Stati Uniti.

Jinder Mahal (C) vs Shinsuke Nakamura

Ed eccoci arrivati al primo dei due Main Event, quello che mette in palio la WWE Championship di Jinder Mahal. Esaurita la faida con Randy Orton, l'indiano se la deve vedere con Shinsuke Nakamura, osannato dal pubblico al suo ingresso nell'area sulle note del solito violino.

Il Maharajah invece viene sostenuto praticamente solo dai Singh Brothers, come sempre al suo fianco. Il campione appare in difficoltà da subito, il giapponese sembra avere una marcia in più e conduce il match in totale controllo.

Mahal prova a far valere la sua maggiore prestanza fisica e quando ci riesce si prende gioco di Nakamura, imitandolo nel suo "Come on". L'atleta di Tokyo continua ad avere il pieno controllo dell'incontro, fino a quando - come sempre - non intervengono i due scagnozzi del Maharajah. Shinsuke si libera di entrambi, ma si fa cogliere alla sprovvista dal ritorno dell'indiano, che esegue la The Khallas e si prende, incredibilmente, la vittoria. E così, contro tutti i pronostici, Jinder Mahal conserva il suo titolo WWE anche a Summerslam...

Braun Strowman vs Samoa Joe vs Roman Reigns vs Brock Lesnar (C)

Non c'è neanche il tempo di riprendersi dall'ennesimo choc, che si riparte subito con il piatto forte della serata, il Fatal 4-Way Universal Championship Match, con Braun Strowman, Samoa Joe e Roman Reigns che proveranno a strappare il titolo al campione Brock Lesnar. Suona la campana, Samoa Joe va incontro a Brock Lesnar, mentre Braun Strowman se la prende con Roman Reigns.

Parte subito il primo Suplex del campione sul samoano, poi arriva il secondo su Reigns, che intanto si è liberato del mostro che cammina tra gli uomini, e un altro su Samoa Joe. Sale sul ring Strowman, sta per andare faccia a faccia con Lesnar, ma tornano Samoa Joe e Reigns a interromperli. Il confronto è solo rinviato e quando inizia Braun è de-vas-tan-te.

Strowman butta fuori dal ring Lesnar, poi se la prende con Reigns. Samoa Joe prova ad approfittarne applicando la Coquina Clutch su Lesnar, Reigns arriva di gran carriera con la Spear a travolge il campione universale. Samoa Joe schianta poi Roman su un tavolo, lo stesso fa Strowman con lo stesso Joe, per poi andare a riprendersi Lesnar e riservargli lo stesso trattamento sul terzo e ultimo tavolo rimasto. Si riprendono gli altri, ma l'ex membro della Wyatt Family prima lancia una sedia addosso a Reigns e Joe, poi prende Lesnar e lo scaraventa su un altro tavolo, distruggendolo. Non contento, solleva lo stesso tavolo di commento distrutto e lo lancia sopra l'esanime Bestia, che successivamente viene portato fuori in barella dai medici, mentre Paul Heyman guarda sbigottito il diabolicamente sorridente Strowman.

Successivamente il Mostro tra gli uomini colpisce con i gradoni gli altri due avversari, poi sale sul ring e subisce il ritorno di entrambi. Quando Samoa Joe imprigiona Reigns nella Coquina Clutch, Braun Strowman (sanguinante all'altezza dell'orecchio) torna sul ring ed esegue due Chokeslam contemporanee. Dagli spogliatoi però torna incredibilmente Brock Lesnar, nonostante i medici tentino di fermarlo. La Bestia butta fuori il Mostro, poi esegue Suplex su Reigns e Samoa Joe. Ci prova anche con Braun, ma invano. Strowman reagisce, ma viene colpito dal Superman Punch di Reigns, che poi esegue la Spear su Lesnar. Non è sufficiente, il conteggio si ferma a due.

Si ferma a due anche quello successivo di Braun Strowman su Samoa Joe dopo una Powerslam, perché Brock Lesnar trascina fuori l'arbitro, per poi essere colpito dal Superman Punch di Reigns. Stessa sorte tocca al Mostro che cammina tra gli uomini, che però reagisce con una nuova Powerslam dopo aver sventato una Spear dallo stesso Roman Empire. Anche in questo caso Lesnar interrompe il conteggio dell'arbitro.

Lesnar solleva Strowman (sì, avete letto bene), che però riesce a uscire e a sua volta carica il campione per una Powerslam, prima di ricevere una Spear devastante da Reigns. Samoa Joe imprigiona Lesnar nella Coquina Clutch, Brock ne esce ed esegue la F5: il conteggio si ferma a due, interrotto da Roman. Triplo Superman Punch di Reigns su The Beast, che però trasforma il tentativo di Spear in una F5. E stavolta l'arbitro conta fino a tre: Brock Lesnar rimane Universal Champion al termine di un incontro impressionante. Nessun ritorno dell'Undertaker, insomma, ma questa edizione di Summerslam (e soprattutto questo main event) ha fatto comunque appassionare il pubblico ad altissimi livelli.

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