Supercoppa di Spagna al Real Madrid, Barcellona ancora dominato: 2-0

La squadra di Zidane si aggiudica il 2° trofeo stagionale dopo la Supercoppa europea. Nella sfida del Bernabeu è show madridista grazie alle reti di Asensio e Benzema.

Asensio esulta dopo l'1-0

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Non c'è stata storia nemmeno al ritorno. Dopo aver violato il Camp Nou con un netto 3-1, il Real Madrid vince anche al Bernabeu battendo il Barcellona per 2-0 e aggiudicandosi così la decima Supercoppa spagnola della sua storia, la sesta nelle sette giocate contro i blaugrana (unica sconfitta nell'edizione del 2011).

Senza Cristiano Ronaldo che ha scontato la prima delle cinque giornate di squalifica, a decidere il match è stato ancora una volta quel fenomeno di Marco Asensio, che ha sbloccato la situazione dopo nemmeno quattro minuti con un gol magnifico dalla distanza. Il raddoppio è firmato Benzema, sempre nella prima frazione.

Secondo trofeo stagionale dunque per la squadra di Zidane, salito nel frattempo al terzo posto nella classifica degli allenatori più vincenti del club con ben 7 trofei in un anno e mezzo. Dopo la Supercoppa europea vinta contro il Manchester United, il francese continua la sua strada verso il sextete (ovvero la vittoria in ogni competizione da agosto a giugno), obiettivo che è perfettamente in linea con la stagione dei Blancos.

Supercoppa di Spagna: la cronaca di Real Madrid vs Barcellona

La partenza del Real Madrid è quella di una squadra cattiva e arrabbiata, nonostante il risultato dell'andata possa dare tranquillità. La prima chance dei Blancos capita al secondo minuto, quando Asensio si invola sulla sinistra e, una volta arrivato nei pressi dell'area di rigore, premia l'inserimento di Modric che calcia bene di prima con l'esterno ma trova solo la respinta di Umtiti.

Passano nemmeno due minuti e a sbloccarla ci pensa ancora Marco Asensio: l'uomo del momento raccoglie un pallone dai trenta metri e, senza pensarci su due volte, calcia con il sinistro beffando Ter Stegen e trovando l'angolino. Un gol davvero stupendo di un giocatore che continua a crescere vistosamente partita dopo partita. Per il Barcellona a questo punto si fa sempre più dura, e l'atteggiamento mostrato dalla squadra di Valverde nella fase iniziale del match non lascia presagire nulla di buono.

La prima risposta blaugrana è un destro volante di Suarez che, su buona intuizione di Mascherano, manda però altissimo sopra la porta di Keylor Navas. Al 15' si vede anche Leo Messi, che dopo una bellissima azione palla al piede si trova a tu per tu con Navas, ma il portiere madridista è bravo ad anticiparlo e a fare suo il pallone. 

La partita è molto bella e giocata su ritmi alti. Alla mezz'ora altra grande chance per la squadra di Zidane. Lucas Vazquez viene servito centralmente da Benzema e calcia dal limite dell'area con il mancino prendendo però in pieno il palo, fallendo quello che probabilmente sarebbe stato il colpo del KO. Che però è solo rimandato, poiché al 39' è Benzema a fare 2-0, anticipando Umtiti in area di rigore raccogliendo il cross di Marcelo e battendo Ter Stegen con il sinistro al volo. È anche il nono gol in un Clasico per Benzema, in 26 giocati.

La ripresa

Secondo tempo che si apre subito con una buona occasione per il Barcellona, ma Suarez non sfrutta lo spazio concessogli in area di rigore e si fa intercettare da Navas un cross basso. Qualche minuto dopo chance ancora più grossa per Messi, arrivato velocissimo in area di rigore ma sfortunato a trovare la traversa con il sinistro. Segnali di un Barça che, nonostante tutto, vuole rimanere in partita fino alla fine. 

La risposta del Real Madrid è affidata a un sinistro di Karim Benzema, mandato però in angolo da Ter Stegen. Dall'altra parte ci prova ancora il Barça, senza però riuscire a trovare il 2-1 con Suarez che non approfitta dell'uscita maldestra di Navas e manda fuori di testa. A 20' dalla fine continua la sfortuna per i bluagrana: Messi calcia da fuori ma trova l'ottima risposta di Keylor Navas, mentre sulla ribattuta Suarez colpisce il palo con un tuffo di testa a porta vuota.

Ritmi che calano visibilmente con il passare dei minuti, con il Real bravo nel possesso palla spinto anche dagli olé del Santiago Bernabeu. Le brutte notizie per i catalani sembrano infinite, Suarez finisce infatti la gara zoppicando a seguito di quello che sembra essere uno strappo muscolare.

Barça che dunque perde la decima finale di Supercoppa nella propria storia, mentre dieci sono le vittorie degli storici rivali. Per Ernesto Valverde, che dopo questa doppia sconfitta diventa il terzo allenatore della storia blaugrana a perdere le prime due gare della propria gestione (dopo Nogués nel 1942 e Luis nel 1987), ci sarà molto lavoro da fare.

La delusione di MessiGetty Images
Messi distrutto a fine gara

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