Preliminari Champions League: Mertens trascina il Napoli, manita Celtic

Gli azzurri superano 2-0 il Nizza trascinati da un super Mertens. Vittorie di Siviglia, Celtic e Liverpool, sognano la qualificazione Hapoel Beer Sheva e Qarabağ.

Napoli - Nizza di Champions League

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Missione compiuta per il Napoli che doma il Nizza 2-0 con le reti di Mertens e Jorginho su rigore. Un vantaggio che sarebbe potuto essere più ampio per gli azzurri per il dominio espresso nel corso dei novanta minuti: i francesi hanno chiuso la sfida in 9 e nel finale Milik ha sprecato clamorosamente l'occasione per il tris. I partenopei tra una settimana all'Allianz Riviera avranno a disposizione due risultati su tre, o anche una sconfitta con un gol di scarto, per approdare alla fase a gironi di Champions League.

Napoli Champions League 2017/2018

Sarri per la prima uscita stagionale dei suoi sceglie il tridente leggero Insigne-Mertens-Callejon, e, ancora una volta, il folletto belga è il mattatore assoluto. Il resto della formazione tipo è confermato: con Jorginho in cabina di regia affiancato da Allan e Hamsik, Hysaj e Ghoulam i terzini, la coppia centrale Koulibaly-Albiol davanti a Reina.

Favre, invece, si affida ad un inedito 3-4-2-1 per sopperire alle assenze di Balotelli e Sneijder (entrambi non convocati per la sfida del San Paolo), con Pléa unica punta e l'esordio dal primo minuto di Jallet.

Preliminari Champions, Napoli 2-0 Nizza

Il Napoli parte meglio e ha subito una chance per il vantaggio ma Callejón, liberato da Hamšík, non trova la porta con un colpo di testa. Dopo 13', comunque, gli azzurri trovano il gol: lancio in profondità di Insigne che taglia in due la difesa del Nizza, Mertens supera Cardinale e deposita la palla in rete di sinistro nella porta sguarnita. La squadra di Sarri continua a dominare e va vicina al raddoppio con Callejón e due volte con Mertens: la prima in rovesciata, la seconda dopo un assolo. I francesi ci provano con Koziello, servito da Jallet, poi con Allan Saint-Maximin, ma in entrambe le circostanze la mira è imprecisa. L’ultima chance del primo tempo è per Insigne, ma Cardinale para in tuffo sul destro a giro dell'azzurro.

Mertens
Mertens ha segnato 17 gol in Champions League, tutti in maglia azzurra

Nella ripresa è sempre monologo Napoli: il portiere del Nizza si salva sulla conclusione dell'attaccante belga e Insigne non riesce a ribattere in rete sul tap-in. Sarri al 59’ toglie Hamšík per Zieliński, ma è ancora Mertens a rendersi pericoloso: il numero 14 sfiora il gol con un piattone che termina fuori di poco. Qualche minuto dopo Souquet rischia l'autogol clamoroso con colpo di testa che si stampa sulla traversa. A 20' dalla fine arriva il raddoppio degli azzurri. Mertens duetta splendidamente con Insigne e Jallet lo atterra, secondo l'arbitro il fallo è all'interno dell'area: Jorginho dal dischetto trasforma il 2-0 con freddezza. Il Nizza, al 79', esce di scena quando subisce due espulsioni in contemporanea: l'arbitro estrae rosso diretto a Koziello per un intervento a gamba tesa su Zieliński, mentre Pléa rimedia il secondo giallo per proteste. In doppia superiorità numerica i partenopei hanno la chance per il terzo gol con Milik che, a porta vuota, spreca l'assist di Callejón.

Al termine della partita il tecnico Lucien Favre rende merito ai suoi avversari: 

Giocare contro il Napoli è difficilissimo, è una squadra praticamente perfetta con pochi difetti. Abbiamo fatto molta difficoltà. Al ritorno bisognerà giocare molto sul ritmo, ma non sarà facile. Sarà complicato colmare questo gap con il Napoli, vedremo cosa fare martedì prossimo.

Queste invece le parole di Maurizio Sarri: 

Abbiamo fatto il meglio che si può fare in questo momento della stagione. Ci è mancato un pizzico di lucidità sotto porta e anche un po' di fortuna, abbiamo preso un palo e una traversa. Peccato per gli ultimi 10' in superiorità numerica, ma dalla panchina ho preferito preservare i miei centrocampisti. Avevo paura della fase iniziale del match, loro potevano essere più brillanti di noi dato che sono più avanti nella preparazione. Ci manca ancora un po' di ritmo e qualche accelerazione, ma siamo sulla buona strada. 
E non potevano mancare le dichiarazioni a caldo di Mertens:
La squadra ha dato tutto davanti a uno stadio pieno e bellissimo. Il 2-0 è troppo poco, non è male ma analizzando la partita potevamo ottenere di più. Produciamo un gran calcio, diverso da quello che gioca il mio Belgio. Per me conta giocare, non importa in quale posizione.

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Siviglia vince in Turchia, Celtic a valanga

Il Siviglia supera l'Istanbul Başakşehir e può guardare al ritorno con ottimismo. Prima di questo, però, sabato sera al Sánchez-Pizjuán è atteso l'Espanyol nella prima giornata della Liga (partita in esclusiva su FOX Sports). Nella notte di Istanbul, caratterizzata dalla pioggia torrenziale, più luci che ombre per gli andalusi che al 16' passano in vantaggio con Escudero, mentre nella ripresa non riescono a riproporre lo stesso gioco del primo tempo e subiscono il pari di Eljero Elia al 64'. Nel finale Berizzo inserisce Nolito e Jesus Navas e quest'ultimo, 1' dopo l'ingresso in campo, serve l'assist a Ben Yedder di tacco sigla il definitivo 1-2.

Sinclair Celtic Champions League
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Il Celtic travolge i kazaki dell'Astana con un netto 5-0: un assolo di Rogic, con deviazione decisiva di Postnikov, sblocca il match al 32', dieci minuti più tardi Sinclar segna il raddoppio per gli scozzesi. Nella ripresa altro taglio vincente di Sinclair, poi Forrest cala il poker sull'assist geniale di Griffiths. Lo stesso Griffiths nel finale perfeziona la "manita" e il discorso qualificazione.

L'Hapoel Beer Sheva batte 2-1 il Maribor: aprono le marcature gli sloveni con Tavares al 10', i padroni di casa rispondono immediatamente con Nwakaeme e poco prima dell'intervallo trovano il vantaggio col rigore di Tzedek. Stesso risultato tra Olympiacos e Rijeka: anche ad Atene sono gli ospiti a sbloccare la sfida con una punizione perfetta di Heber al 42', nel secondo tempo i greci ribaltano il risultato con Odjidja al 64' e la deviazione vincente in area di Romao al 93'. Tutto resta aperto in vista delle gare di ritorno.

Liverpool tra le squadre vincenti di martedì

Il Liverpool di Klopp rovina la festa dell'Hoffenheim, al debutto in Champions League. Partita rocambolesca: all'11' Lovren atterra in area Gnabry, l'arbitro assegna il penalty in favore dei tedeschi. Kramaric dal dischetto tira centralmente e Mignolet blocca facile. I Reds, privi di Coutinho, faticano a trovare spazi ma al 35' ci pensa il 19enne Alexander-Arnold a siglare il vantaggio direttamente da punizione.

Alexander-Arnold Liverpool Champions League

Nella ripresa sono sempre gli inglesi ad essere pericolosi grazie alle incursioni di Sadio Mané, davvero incontenibile, ma né Firmino né Salah riescono a piazzare la conclusione vincente. Il Liverpool al 73' trova il raddoppio: il cross di Milner, subentrato a Henderson, viene deviato da Nordtveit alle spalle di Baumann. La banda di Nagelsmann si accende soltanto nel finale: al 87' Uth accorcia le distanze con un sinistro dal limite, poi al 91' sfiora il pareggio con un colpo di testa di Hubner che termina di poco alto.

Qarabag
Gli azeri hanno preso parte nella competizione dal secondo turno preliminare

Vittorie casalinghe per Apoel Nicosia e Qarabağ. I ciprioti archiviano la pratica Slavia Praga in 10': sblocca De Camargo dopo 120" sblocca, chiude la sfida il delizioso pallonetto dalla distanza di Alonefits. Sorprendente, invece, l'1-0 del Qarabağ contro il Copenaghen - sfida diretta dall'italiano Tagliavento - grazie al gol di Madatov: prosegue il sogno degli uomini di Gurbanov di diventare la prima formazione azera a partecipare alla fase a gironi di Champions League

Clamoroso - per il modo in cui è arrivato - il successo in trasferta del Cska Mosca contro lo Young Boys. I russi sbloccano la gara al 90' grazie all'incredibile autorete del difensore ghanese Kasim Adams Nuhu, che spiazza il portiere von Ballmoos con due colpi di testa svirgolati (il primo in mezzo al campo).

L'unica gara del playoff che termina a reti bianche è quella tra Sporting Lisbona e Steaua Bucarest. Pareggio prezioso per i romeni in vista del ritorno ma i portoghesi hanno tanto da recriminare (palo di Acuna al 23', Dost al 47' di testa fuori di nulla e 79' con Bruno Fernandes), e non sfruttano l'inferiorità numerica della Steaua negli ultimi 10' di gioco.

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