Eredivisie, il PSV parte bene davanti a Maradona: AZ battuto 3-2

La squadra di Cocu vince all'esordio in campionato battendo in rimonta un AZ generoso. Dopo il vantaggio di Dos Santos, segnano Lezano, Pereiro e Van GInkel. Inutile la rete finale di Weghorst.

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La nuova stagione di Eredivisie è ufficialmente cominciata. Dopo l'opening match di venerdì sera tra ADO Den Haag e Utrecht, vinto per 3-0 da quest'ultimi, è subito tempo di grandi sfide: al Philips Stadion di Eindhoven va in scena PSV-AZ Alkmaar, gara che può già essere importante in chiave classifica.

Ad avere la meglio, non senza sofferenze, è stata la squadra di casa. Dopo lo svantaggio iniziale causato dal gol di Dos Santos, la squadra di Cocu ribalta il risultato grazie alle reti di Lozano nel primo tempo, Gaston Pereiro a inizio ripresa e Van Ginkel a un quarto d'ora dalla fine. A nulla è servito poi il rigore trasformato da Weghorst. Il tutto sotto gli occhi di un certo Diego Armando Maradona, invitato allo stadio da un altro campione del calibro di Ruud Gullit il quale ha donato al Pibe de Oro una maglia celebrativa del club con il suo nome stampato sopra.

Tornando al campo, buona partenza del PSV in un campionato che deve vederli nuovamente protagonisti, mentre l'AZ ha sicuramente molto da migliorare ma ha giocato comunque una buona partita. Insomma, i presupposti per fare bene in questo campionato ci sono da una parte e dall'altra.

La cronaca di PSV vs AZ

La gara inizia subito con una pessima notizia per l'AZ, in quanto il proprio gioiellino classe '98 Calvin Stengs dopo nemmeno cinque minuti è vittima di un infortunio da pelle d'oca al ginocchio. Allo sfortunato attaccante olandese, nel tentativo di riconquistare il pallone con uno slancio, rimane troppo sotto il ginocchio, il che provoca un movimento totalmente innaturale che vi proponiamo di seguito, ma che consigliamo di non vedere nel caso foste sensibili a certe immagini. Un grandissimo in bocca al lupo al ragazzo.

La gara riprende ed è la squadra di Alkmaar ha sfiorare per prima il vantaggio, con una botta da fuori tentata da Weghorst e mandata bene in angolo da Zoet. Subito dopo risponde il PSV con Locadia, ma il suo destro incrociato da posizione defilata finisce fuori di poco. Al 14' palla gol enorme per i padroni ci casa: Bergwin si inserisce palla al piede nella troppo aperta difesa dell'AZ, calcia ma il suo tiro viene ribattuto diventando comodissimo per il tocco vincente di Lozano che però da due passi calcia incredibilmente fuori con il sinistro.

E come accade spesso nel calcio, un gol sbagliato equivale spesso a gol subìto. Dopo tre minuti dalla grande chance per il PSV a passare in vantaggio è la squadra di van den Brom con il neo entrato Dabney Dos Santos Souza, bravo a trovare l'angolino basso con il destro sfruttando così l'ottimo velo di van Overeem su cross interessante di Weghorst. 0-1 e Boeren sotto per la quarta volta nelle ultime quattro partite ufficiali.

Quando si arriva alla mezz'ora del primo tempo la squadra di Cocu trova il pareggio grazie a Lozano, che approfitta del troppo spazio concessogli sulla sinistra per arrivare fino all'area di rigore, accentrarsi e calciare con il destro beffando Bizot sul primo palo. Gol all'esordio in Eredivisie dunque per l'attaccante messicano, arrivato in estate dal Pachuca per 8 milioni e subito decisivo.

E il numero 11 ha subito l'occasione per ripetersi, ma un incredibile salvataggio sulla linea di Svensson gli nega il gol a porta praticamente vuota. Non è finita qui, perché due minuti dopo gli si ripresenta un'altra clamorosa occasione a tu per tu con Bizot (e Van Gingkel prontissimo al tap-in): traversa piena e mani nei capelli per il classe '95, mentre Maradona sembra apprezzare.

Primo tempo che continua a regalare emozioni fino all'ultimo, poiché al 44' ci riprova da fuori Dos Santos ma prende in pieno il palo, sfiorando così quella che sarebbe stata la sua personale doppietta. Ma per ora può bastare, ci sono altri 45' minuti.

La ripresa

Si riparte da come si era finito, ovvero con grande spettacolo. Dopo nemmeno tre minuti dal ritorno in campo delle due squadre, infatti, il PSV completa la rimonta grazie a Gaston Pereiro. Dopo aver sfruttato un varco sulla sinistra, il centrocampista uruguaiano calcia potente con il sinistro riuscendo a trafiggere un non troppo convincente Bizot. 

Reazione immediata dell'AZ, vicinissimo al pareggio con Weghorst che però calcia fuori di poco con il sinistro dopo un assist splendido di Dos Santos, il migliore dei suoi fino a questo punto. Al 56' altra grande chance per gli ospiti con una conclusione mancina dal limite di Jahanbakhsh, superbamente mandata in angolo da Zoet. Il portierone olandese si ripete qualche minuto dopo salvando anche sul tentativo volante di Til, inseritosi alla perfezione su lancio di Vejinovic.

Dopo un quarto d'ora di evidente abbassamento di ritmi, causa la normale stanchezza di inizio stagione, al 76' arriva il gol che sembra chiudere la partita. Su cross di Hendrix stacca più in alto di tutti Gaston Pereiro, trovando però la risposta di Bizot che però lascia lì il pallone e concede a Van Ginkel di segnare il suo primo gol da capitano. Inoltre, per l'ex centrocampista del Milan è il quindicesimo gol in due semestri con la maglia del PSV.

A dieci minuti dal termine però la gara sembra riaprirsi. È proprio Van Ginkel ad atterrare in area Jahanbakhsh e a costringere il direttore di gara ad assegnare calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Weghorst che non sbaglia e spiazza Zoet, riportando a solo un gol di distanza i suoi. Nonostante lo sforzo nel finale, gli ospiti non riescono ad acciuffare il pareggio uscendo però a testa alta e con ottimismo dal Philips Stadion. D'altronde, la Eredivisie è appena cominciata.

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