I cinque atleti che vorremmo vedere in UFC

UFC vanta il roster atleti più competitivo del mondo delle MMA, ma alcuni fighter continuano a restar fuori dai suoi confini

95 condivisioni 1 commento 5 stelle

di

Share

Ovvietà in arrivo: UFC è la promotion più importante al mondo nel settore delle arti marziali miste. Per trattamenti - economici e non -, competitività, qualità degli eventi e del parco atleti l'azienda di Dana White può infatti vantare una superiorità difficilmente insidiabile nel medio-lungo periodo. Per forza di cose però alcuni combattenti restano comunque al di fuori della gestione dell'Ultimate Fighting Championship, che sia per scelta personale dei fighter o della stessa promotion.

In quest'ultimo caso non può che sorgere alla memoria dei più attenti il caso Paul Daley, il quale fu allontanato in maniera definitiva da UFC dopo aver colpito Josh Koscheck al termine del loro incontro. Nel primo caso, invece, palese è la situazione legata a Ben Askren, campione pesi welter in ONE FC che, nonostante i proclami tramite i social, non si è mai sforzato di raggiungere un accordo con i vertici dell'azienda statunitense - visti gli enormi guadagni derivanti dai suoi match in Asia -.

Ora, sappiamo come il numero di atleti veramente interessanti non ancora sotto contratto con UFC sia al quanto ristretto, ma è inutile negare come alcuni di loro siano effettivamente "sprecati" al di fuori di un contesto così competitivo. Chiaramente, il nostro ragionamento esclude tutte quelle vecchie glorie - o bolliti, se preferite - ancora non ritiratesi e capaci di dissanguare le casse di sigle comunque colpevoli in quanto compiacenti.

C'è da sottolineare però come UFC stia in tutti i modi tentando di accelerare i tempi per demolire continuamente i margini concorrenziali: le firme dei campioni WSOF Marlon Moraes, Justin Gaethje e David Branch rappresentano infatti appieno la volontà di incrementare ancor di più il tasso qualitativo di un roster già al top. Un'ultima premessa: la nostra top 5 comprenderà atleti mai entrati in UFC, quindi prendetela per quel che è. Nessuno spazio per coloro i quali hanno lasciato la promotion in tempi recenti.

Mamed Khalidov

Probabilmente l'unico top delle 185 libbre ancora fuori da UFC. Con un record di 34 vittorie, 4 sconfitte e 2 pareggi infatti, Mamed Khalidov può fregiarsi di essere uno dei fighter più popolari del vecchio continente. Campione pesi medi KSW, il russo dal passaporto polacco è noto per aver rifiutato a più riprese le proposte formulate da Dana White, e questo a causa degli altissimi introiti percepiti negli eventi casalinghi. Tanti gli ex UFC battuti dal trentasettenne, da Kendall Grove a Luke Barnatt, passando per James Irvin, Jesse Taylor e Igor Pokrajac - con quest'ultimi due che fanno ancora parte del roster della promotion -. Negli ultimi giorni si era sparsa la voce di un suo possibile match contro il rientrante Lyoto Machida per UFC Danzica, ipotesi questa al momento smentita dallo stesso Khalidov. Pretattica o realtà dei fatti?

Il tweet di Khalidov
Mamed Khalidov smentisce il suo possibile passaggio in UFC.

Michael Chandler

Suvvia, alzi la mano chi non vorrebbe vedere il completissimo Michael Chandler in UFC. Il due volte campione pesi leggeri Bellator è forse uno degli atleti più solidi del panorama delle 155 libbre, e noi saremmo pronti a scommettere ad occhi chiusi in un suo ingresso almeno in top 15. Wrestler di prim'ordine e striker fantasioso, Chandler può vantare un record di 16-4, nonché due vittorie sull'ex campione pesi leggeri UFC Eddie Alvarez ed una sull'attuale membro del roster della medesima categoria Marcin Held. Con i suoi trentuno anni d'età può ritenersi ancora un fighter discretamente giovane, quindi perché non tentare il grande salto alla scadenza di contratto?

Chandler vs Henderson
Michael Chandler schianta l'ex campione pesi leggeri UFC Benson Henderson con un back suplex. Devastante, vero?

Vitaly Minakov

L'uomo del mistero, ma non troppo. Bisogna infatti essere veramente dei fan casuali per non conoscere Vitaly Minakov, ex campione pesi massimi Bellator dal carattere un po' particolare. Particolare perché il russo un giorno ha deciso così, dal nulla, di abbandonare la promotion di Scott Coker, ma senza ottenere una rescissione che gli avrebbe permesso di sbarcare in UFC. Con un record di 20-0, un glorioso palmares da judoka e sambista ed un paio di vittorie su ex UFC - oltre che su Alexander Volkov, con quest'ultimo ancora presente nel roster -, Minakov resta il massimo più pericoloso al di fuori dei confini della promotion più importante al mondo.

Ben Askren

Il campione più spocchioso della storia delle MMA? Forse, a sentire Dana White. Wrestler olimpionico e fighter imbattuto (16-0-1), Ben Askren è il campione dei pesi welter ONE FC. Statunitense dal talento sopraffino, l'ex detentore della corona delle 170 libbre Bellator è infatti noto per aver sempre accusato UFC di non volerlo mettere sotto contratto. Peccato però che, a sentire il presidente White, Askren preferisca godersi le cospicue borse asiatiche combattendo contro dei signor nessuno. Dove sta la verità?

Askren ONE FC
Ben Askren chiude un arm-triangle choke.

Bibiano Fernandes, il quasi UFC

Tappa finale del nostro viaggio. Ecco un altro dei fighter che pare anteporre - giustamente, almeno secondo quanto riferito da alcuni addetti ai lavori - i soldi alla competitività. Bibiano Fernandes, campione pesi gallo ONE FC, è stato infatti quello che forse più degli altri cinque è stato vicino ad un approdo in UFC. Era il lontano giugno del 2012 quando girarono voci di un accordo - poi in realtà mai siglato - del brasiliano con la promotion statunitense, che lo avrebbe opposto al buon Roland Delorme.

Peccato però che Fernandes preferì accettare la faraonica proposta avanzata da ONE, che lo ricoprì d'oro facendo di lui il proprio uomo di punta. Con un record di 21-3, l'ex campione Dream resta probabilmente uno dei pesi gallo più forti della storia, nonché il principale sparring partner del numero uno dei ranking P4P UFC Demetrious Johnson. Voci di corridoio narrano di come il contributo del trentasettenne carioca sia stato fondamentale nella costruzione dei numerosissimi successi di "Mighty Mouse". Imprenditore di se stesso?

Bibiano ONE FC
Bibiano Fernandes festeggia una delle sue tante vittorie in ONE FC.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.