Borussia Moenchengladbach,Traoré: "Io, musulmano, ricevuto dal Papa"

Il giocatore voleva disertare l'incontro con il papa in quanto musulmano. Poi però la madre gli ha fatto cambiare idea. "Per essere tollerati bisogna tollerare".

Il musulmano Traoré del Borussia Moenchengladbach non voleva andare in visita dal papa

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Integrazione. Se ne parla tanto, ma troppo spesso si fa poco a riguardo. L’essere umano d’altronde è così. Predica bene, razzola male. In Germania i musulmani sono tantissimi. Basti pensare che Berlino è la seconda città al mondo con più turchi dopo Istanbul. E negli ultimi anni ci sono stati dei problemi di integrazione.

Inutile nascondersi: i musulmani, in Europa, spesso vengono guardati con diffidenza a causa degli attentati degli ultimi anni. È evidente che non siano tutti colpevoli. È evidente che non si è colpevoli per il solo fatto di essere musulmani. Ma la diffidenza c’è. Ibrahima Traoré, musulmano del Borussia Moenchengladbach, ha però imparato che tollerare è difficile quanto essere tollerati.

La scorsa settimana il Borussia Moenchengladbach è andato a Roma per farsi ricevere dal Papa. Esperienze così sono uniche. Imperdibili. Ma Traoré era scettico. Non era convinto che per lui fosse giusto incontrare il capo della Chiesa Cattolica. 

Borussia Moenchengladbach a Roma dal Papa: Traoré non voleva andarci

Per questo Traoré è andato da Max Eberl, direttore sportivo del Borussia Moenchengladbach, per comunicargli che avrebbe preferito restare a casa e disertare la visita a papa Francesco. Poi però Ibrahima ci ha ripensato. Merito dell’intervento della mamma, che lo ha fatto ragionare su una cosa molto, molto profonda. L’esterno del Borussia Moenchengladbach ha raccontato l’episodio alla Bild:

Pochi giorni prima di partire per Roma sono andato da Eberl e gli ho detto che non sarei partito con la squadra perché sono musulmano.

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Nei giorni successivi però ci ha ripensato. Si è infatti confrontato con la madre sull’argomento e ha ragionato in maniera più profonda sulla questione:

Sono andato da mia madre e le ho chiesto se fosse grave, da musulmano, andare dal Papa. Lei mi ha detto che era un'occasione unica di incontrare un uomo così, e che non potevo rinunciare. Sono molto contento di esserci andato, mi sento cresciuto come uomo. Parlo spesso di tolleranza e del fatto che i musulmani debbano inserirsi meglio nella società e esser accettati. Poi però quando è toccato a me non ero pronto a fare questo passo

Integrazione. Se ne parla tanto, ma troppo spesso si fa poco a riguardo. In molti possiamo imparare qualcosa dall’episodio raccontato da Traoré.

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