Mondiali di Atletica: Kipyegon, McLeod, Rojas e Wlodarczyk campioni

Quarta giornata dei campionati del mondo di Londra. Le finali dei 1500 metri femminili, dei 110 ostacoli maschili, del salto triplo femminile e del lancio del martello femminile al centro dell'attenzione

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La quarta giornata dei Mondiali di Londra ha incoronato quattro campioni del mondo: Faith Kipyegon sui 1500 metri, Omar McLeod sui 110 ostacoli, Anita Wlodarczyk nel lancio del martello e Yulimar Rojas nel salto triplo femminile.

1500 metri femminili: Kipyegon si conferma regina

La giovane fuoriclasse keniana Faith Kipyegon si è confermata la regina dei 1500 metri un anno dopo il trionfo olimpico di Rio vincendo una finale stupenda e ricca di colpi di scena in 4’02”59 davanti alla statunitense Jennifer Simpson (4’02”76) e Caster Semenya (4’02”90). Lo straordinario tifo del pubblico britannico non è bastato ad una grande Laura Muir per salire sul podio. La scozzese si è dovuta accontentare del quarto posto in 4’02”97 a sette centesimi dal podio ma merita un grande applauso per aver corso una gara coraggiosa e per essere rimasta in zona medaglie fino alla fine. Quinto posto per la capolista stagionale Siifan Hassan in 4’03”34 davanti all’altra britannica Laura Weightman (4’04”11). Faith Kipyegon:

Sapevo che sarebbe stata una gara veloce e altamente competitiva.  Il campo delle partenti era davvero di altissimo livello”

Jennifer Simpson:

Il mio allenatore mi diceva tutto il giorno di crederci fino in fondo. Negli ultimi 300 metri ho dato tutto e sono stata ripagata.  L’esperienza ha contato molto perché non è facile rimanere calmi in questi momenti.

Laura Muir:

Ho dato il massimo e non potevo chiedere di più. Due anni fa sono arrivata quinta, ora sono quarta. Speriamo che la prossima volta arrivi il mio momento

110 ostacoli maschili: McLeod bissa l'oro olimpico

Il giovane fuoriclasse giamaicano Omar McLeod ha bissato l’oro olimpico di Rio con il successo ai Mondiali in 13”04 scatenando la festa dei fans originari del suo paese presenti numerosi sugli spalti dell’Olympic Stadium. McLeod è allenato da Edrick Floreal, che segue anche la primatista mondiale Kendra Harrison, grande favorita dei 100 ostacoli. La musica di Bob Marley ha fatto da accompagnamento durante il giro d’onore di McLeod. Per il paese caraibico la prima medaglia d’oro di questi campionati è servita per riscattare la delusione dei 100 metri maschili e femminili. Il campione uscente Sergey Shubenkov è salito sul secondo gradino del podio con 13”14 precedendo il sorprendente ungherese Balasz Baji, bronzo con 13”28 davanti al francese Garfield Darien (13”30) e al primatista mondiale Aries Merritt (13”31). Omar McLeod:

Dedico questa medaglia d’oro a Usain Bolt. Volevo tenere alta la bandiera della Giamaica. Bolt ha perso i 100 metri ma è ancora una leggenda del nostro sport.

Salto triplo femminile: trionfa Yulimar Rojas

La venezuelana Yulimar Rojas si è laureata per la prima volta campionessa mondiale all’aperto vincendo il duello tutto sudamericano con Caterine Ibarguen per due soli centimetri (14.91m contro 14.89m) al termine di una gara ricca di colpi di scena e sorpassi in testa alla classifica. Ibarguen si è portata in testa al primo salto con 14.67m. Rojas l’ha superata alla seconda prova con 14.82m. La venezuelana ha incrementato la sua miglior misura di un centimetro con 14.83m ma Ibarguen ha operato il controsorpasso con un salto da 14.89m al terzo tentativo. Rojas ha risposto al quinto tentativo sorpassando di nuovo Ibarguen con un salto da 14.91m. Ibarguen ha provato a rispondere all’ultima prova ma il 14.88m non è bastato per riprendere il comando della gara. Rojas ha potuto celebrare così la prima medaglia d’oro del Venezuela nella storia dei Mondiali. Olga Rypakova, campionessa olimpica a Londra nel 2012, ha vinto il bronzo con 14.77m. Yulimar Rojas:

Sono orgogliosa della medaglia d’oro. Ho reso orgogliosa il mio paese, la mia famiglia e i miei amici. Sono sicura che staranno celebrando con una grande festa. Non è stato facile seguire l’ultimo tentativo di Ibarguen. Ho avuto paura di perder l’oro all’ultimo tentativo. Fortunatamente non è successo

Lancio del martello femminile

La fuoriclasse polacca Anita Wlodarczyk ha conquistato il terzo titolo mondiale della sua straordinaria carriera con 77.90m. al quinto tentativo il giorno prima del suo trentaduesimo compleanno.  Anche la seconda miglior misura di 77.39m sarebbe stata sufficiente per vincere la gara. La cinese Zhang Wang ha vinto l’argento con 75.98m precedendo l’altra polacca Malwina Kopron (74.76m).

Mi sono infortunata al dito della mano durante il primo allenamento qui a Londra e ho sentito molto dolore. Non è stata la gara che mi aspettavo ma ho vinto comunque il mio terzo titolo mondiale

Batterie 200 metri maschili: Tortu in semifinale

Filippo Tortu ha debuttato ai Mondiali assoluti qualificandosi per la semifinale dei 200 metri grazie al terzo posto sui 200 metri in 20”59 alle spalle del diciannovenne zambiano Sydney Siame (20”29) e dello sprinter di Trinidad Kyle Greaux (20”48). ITortu, campione europeo under 20 dei 100 metri a Grosseto, ha preceduto il giamaicano Warren Weir, che vinse il bronzo sui 200 metri alle Olimpiadi di Londra su questa pista. Filippo Tortu:

Sono soddisfatto della qualificazione ma non del tempo. L’obiettivo era superare il turno ma devo correre più veloce. Sono contento di essere qui dopo l’infortunio. Significa che ho lavorato bene. E’ stata una grande emozione gareggiare in uno stadio così grande davanti a tanta gente 

Il talento di Trinidad and Tobago Jereem Richards ha fatto registrare il miglior tempo delle batterie con 20”05, tempo con il quale è andato vicino al record personale di 19”97 stabilito durante la stagione NCAA. Il secondo più veloce è stato il giovane britannico Nethaneel Mitchell Blake con 20”08. Wayde Van Niekerk ha preceduto il britannico Danny Talbot nella terza batteria con lo stesso tempo di 20”16. Ramil Gulyev ha vinto una quarta batteria molto competitiva in 20”16 precedendo lo statunitense Ameer Webb (20”22) e il francese Christophe Lemaitre (20”50).

Semifinali 400 metri femminili

La campionessa olimpica Shaunae Miller Uibo ha vinto la prima semifinale in 50”36 davanti alla giamaicana Stephanie Ann McPherson (50”56). Nella seconda semifinale Allyson Felix ha corso con grande facilità per350 metri prima di rallentare nel finale e venire superata per quattro centesimi dalla diciannovenne del Barhein Salwa Eid Naser (50”08 a 50”12). La statunitense Phyllis Francis si è aggiudicata la terza semifinale in 50”37 superando la zambiana Kabange Mupopo (50”60). Per la finale in programma Mercoledì sera si preannuncia l’ennesimo capitolo della sfida tra Felix e Miller Uibo. Ai Mondiali di Pechino si impose la statunitense, mentre alle Olimpiadi di Rio trionfò la bahamense.

Semifinali dei 400 ostacoli maschili

Il campione del mondo Kerron Clement si è imposto per otto centesimi di secondo sul talento norvegese Karsthen Warholm  al termine di un bel testa a testa nella prima delle tre semifinali in 48”35. Più lenta la seconda semifinale dove TJ Holmes ha preceduto di un centesimo di secondo il campione europeo di Zurigo 2014 Kariem Hussein in 49”12. Il giovane ostacolista del Qatar Abderrahman Samba si è aggiudicato la terza semifinale in 48”75 davanti al turco Yasmani Copello (48”91). José Reynaldo Bencosme si è qualificato quinto nella semifinale in 50”29 ed è stato eliminato.

Batterie dei 400 ostacoli femminili

Ayomide Folorunso si è qualificata per la semifinale classificandosi quarta nella seconda semifinale stabilendo il personale stagionale con 55”65 (terzo tempo in carriera a 15 centesimi dal record personale) alle spalle della due volte campionessa mondiale Zuzana Hejnova in 55”05, della vice campionessa olimpica Sara Petersen (55”23) e della statunitense Cassandra Tate (55”48). Yadisleidys Pedroso si è classificata quinta in 56”41 nell’ultima batteria vinta dalla svizzera Lea Sprunger in 55”14 ottenendo l’ultimo tempo di ripescaggio per la semifinale. Marzia Caravelli si è classificata quinta con 56.72m ma non è bastato per passare il turno. Kori Carter ha vinto la batteria di Caravelli in 54”99. La campionessa olimpica Dalilah Muhamad ha fatto registrare il tempo più veloce delle batterie con 54”59.

Qualificazioni del salto triplo maschile

Christian Taylor ha avuto bisogno di un solo salto da 17.15m per qualificarsi per la finale. Chris Benard ha realizzato il miglio

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