Crisi Venezuela, Maradona sta con Maduro: "Chavista fino alla morte"

In un messaggio postato su Facebook El Pibe de Oro certifica il suo sostegno al presidente venezuelano Maduro

Diego Armando Maradona sta con Maduro: il post su Facebook

532 condivisioni 77 commenti 0 stelle

di

Share

Che fosse un sostenitore del presidente venezuelano Nicolas Maduro e del suo predecessore Hugo Chavez, era cosa nota. Diego Armando Maradona non ha mai nascosto le sue simpatie politiche e ha confermato le sue idee politiche con un post sul proprio account Facebook, capace di suscitare in poche ore una baraonda di polemiche.

Nelle ore in cui la Corte suprema del Venezuela ha annunciato la condanna a 15 mesi di carcere per il sindaco del Municipio di Chacao, nell'est di Caracas, uno dei cuori dell'opposizione, e l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha denunciato il sistematico uso della forza applicato dal governo Maduro contro i manifestanti, che sin qui ha portato alla morte di almeno 46 persone, Maradona ha confermato il suo inequivocabile sostegno al presidente venezuelano:

Un'entrata a piedi uniti, quella dell'ex stella del Napoli, mentre nel Paese sudamericano infuria il dibattito successivo all'insediamento della nuova Costituente. Maradona si definisce un asserito sostenitore di Chavez, al punto di dirsi pronto a vestirsi da soldato per la libertà del Venezuela.

Siamo chavisti fino alla morte. E quando Maduro ordina, io mi vesto da soldato per un Venezuela libero, per combattere contro l'imperialismo e quelli che tentano di impossessarsi della nostra bandiera, che è la cosa più sacra che abbiamo.

Caos Venezuela, Maradona si schiera con Maduro

Nel messaggio postato a corredo dell'immagine di copertina sul proprio profilo Facebook ufficiale, dove compare con un cappellino blu e la scritta Cuba, Maradona si firma con la compagna Rocio Oliva, rinnovando il suo sostegno al governo venezuelano senza mezze misure.

Viva Chávez !!!! Viva Maduro!! Viva la rivoluzione!!! Viva i venezuelani veri, non quelli interessati e coinvolti con le politiche di destra. Diego e Rocio.

Nonostante viva al caldo degli Emirati Arabi Uniti, dove allena il Dibba Al-Fujairah, l’impegno di Maradona come osservatore politico non si è fermato negli anni. Vicino a Fidel Castro, amico di Chavez, tanto da commentare su Twitter le partite del Venezuela durante la Copa America del 2011, El Pibe de Oro aveva anche chiuso la campagna elettorale di Maduro nel 2013. Oggi Maradona continua a dividere, come le decine di migliaia di reazioni, condivisioni e commenti arrivati in una manciata di ore per la nuova immagine di copertina del suo account Facebook confermano.

Diego Armando Maradona con l'ex presidente del Venezuela Hugo Chavez: un'amicizia mai nascosta
Diego Armando Maradona e l'ex presidente del Venezuela Hugo Chavez: un'amicizia mai nascosta

In un Paese nel quale è stato vietato l'ingresso agli esperti dell'Onu, intanto, con inchieste condotte grazie a interviste telefoniche a familiari delle vittime, testimoni, avvocati, medici e membri della procura generale, i numeri restano inquietanti: per le stime dell'Alto Commissariato Onu le persone arrestate dal primo aprile, data di inizio delle manifestazioni di protesta, ad oggi sono 5051. E mentre sulla tv di Stato scorrono le immagini del ministro della difesa Vladimir Padrino che assicura fedeltà delle Forze Armate all'esecutivo, circondato da centinaia di soldati e tre carri armati, il comunicato diffuso oggi dall'Alto Commissario per i diritti umani Zeid Ràad al Hussein tiene alta l’attenzione.

Migliaia di persone sono state arrestate arbitrariamente, molte delle quali vittime di maltrattamenti e anche di torture.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.