Atletico Madrid tra Simeone, stadio e mercato: i nodi da sciogliere

Con Simeone in scadenza di contratto e il blocco del calciomercato, l'Atletico Madrid sta attraversando un momento decisamente particolare. Intanto, il nuovo stadio è quasi pronto.

Diego Simeone, allenatore dell'Atletico Madrid

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Sono il blocco del calciomercato, il contratto in scadenza di Diego Simeone e la costruzione del nuovo stadio gli argomenti principali dei mesi estivi in casa Atletico Madrid. Giorni importanti per la tifoseria Colchonera, tra ciò che è cambiato (lo stadio, si giocherà nel modernissimo Wanda Metropolitano, sorto dalle ceneri della Peineta), ciò che forse cambierà (l'allenatore, a partire dalla prossima stagione) e ciò che resta immutato (la rosa, quasi totalmente confermata).

Il 17 settembre sarà una data storica per i tifosi biancorossi, visto che per la prima volta dal 1966 non si recheranno al Vicente Calderon per assistere a una gara casalinga. Sarà la quarta giornata di Liga, i tre turni precedenti l'Atletico Madrid li giocherà in trasferta per permettere a chi di dovere la completa costruzione dell'impianto.

Anche quel giorno, con la grinta che lo ha sempre contraddistinto, Simeone guiderà i suoi calciatori dalla panchina. Lo farà almeno fino a maggio, in attesa di una decisione definitiva che però sembra chiara da quando, undici mesi fa, ha deciso di accorciare il suo contratto, riducendolo di due anni. Dopo quasi sette stagioni, forse, è arrivato il momento di dirsi addio.

Il calciomercato dell'Atletico Madrid

Victor Machin PerezCopyright GettyImages
Vitolo, all'Atletico Madrid dal prossimo gennaio

In questo periodo di grandi cambiamenti è la rosa a rimanere uguale, ma solo per la chiusura del calciomercato imposta dalla Fifa. A causa del blocco l'Atletico Madrid potrà rinforzarsi solo a partire dal 1° gennaio, per questo i giocatori in partenza – Griezmann su tutti – hanno deciso di rimandare la propria cessione. Un gesto nobile, quello dei calciatori Colchoneros, che sottolinea ancora una volta la solidità del gruppo creato dalla filosofia 'cholista' di Simeone.

Tutti i discorsi sono rimandati quindi alla prossima sessione, compreso quello relativo a Diego Costa. L'attaccante del Chelsea vuole tornare nella città che lo ha reso grande, e sarebbe disposto anche ad aspettare l'arrivo dell'inverno per riabbracciare il suo vecchio club. La diretta Instagram fatta con la maglia dell'Atletico è soltanto l'ultimo messaggio mandato dal centravanti naturalizzato spagnolo.

Intanto sono tornati Vietto, Kranevitter e Siqueira, in prestito a Siviglia (i primi due) e Valencia (il terzino) nella scorsa stagione, mentre per gennaio è stato già definitivo l'acquisto dell'esterno Vitolo, per 36.7 milioni. Soldi ricavati dai 55 delle cessioni di Theo Hernandez, Oliver Torres e Javier Manquillo, tre calciatori che non erano presenti nella rosa dell'anno passato. C'erano invece Cerci e Tiago: il primo (una presenza in Liga) è passato al Verona, il secondo, dopo l'infortunio al ginocchio, ha detto addio al calcio giocato entrando nello staff di Simeone.

Tra consacrazione e riscatto

Saul CarrascoCopyright GettyImages
Saul Niguez e Yannick Ferreira Carrasco

La formazione titolare è quindi rimasta la stessa, con un solo ballottaggio nella testa del tecnico, quello tra Gameiro e Fernando Torres al centro dell'attacco. Si attende la definitiva consacrazione di Ferreira Carrasco e Saul Niguez: il belga ha raggiunto la doppia cifra per la prima volta in carriera (14 gol in 53 presenze totali), lo spagnolo riparte da un Europeo Under 21 giocato da protagonista, in cui ha realizzato 5 reti conquistando il secondo posto.

Curiosità, invece, per la voglia di riscatto di Nico Gaitan, arrivato dal Benfica per 25 milioni e poco utilizzato da Simeone. L'argentino si era presentato ai nuovi tifosi con una doppietta e un assist nelle prime cinque partite, salvo poi realizzare solamente altri due gol nel corso della stagione, uno dei quali in Coppa del Re contro il Guijuelo, squadra di terza divisione.

Formazione tipo (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis; Carrasco, Saul, Gabi, Koke; Gameiro, Griezmann. All.: Simeone.

Outsider di lusso

Atletico MadridCopyright GettyImages
La vittoria dell'Atetico Madrid in Audi Cup

Negli ultimi quattro anni l'Atletico Madrid ha sempre dovuto rinunciare alla Champions League per colpa dei cugini del Real, che ha battuto i Colchoneros ai quarti, in semifinale e due volte in finale. Nello stesso periodo di tempo, in campionato, è arrivato una volta al primo posto e tre volte al terzo. Viene quindi spontaneo inserire gli uomini di Simeone tra le possibili outsider, sia per quanto riguarda la Liga che la coppa dalle grandi orecchie.

Probabilmente, tutto dipenderà dai movimenti del mercato di riparazione, a cui la dirigenza è chiamata al ruolo di protagonista dopo due sessioni di stop forzato, e dalla voglia dei calciatori di seguire i dettami del Cholismo sapendo che questa potrebbe essere la prima e ultima stagione del tecnico argentino sulla panchina del Wanda Metropolitano.

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Con il probabile addio di Simeone a fine stagione e l'impossibilità di investire in entrata almeno fino a gennaio, l'Atletico Madrid riuscirà a ripetere i risultati dei campionati passati?

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