Mondiali di Atletica di Londra: Tori Bowie regina dei 100 metri

Serata di emozioni ed esiti inattesi nella terza giornata dei Mondiali di Londra all’Olympic Stadium Queen Elizabeth. Tori Bowie sale sul trono mondiale dei 100 metri femminili battendo di un centesimo Marie Josée Ta Lou

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Tori Bowie ha acciuffato il titolo di regina mondiale dei 100 metri con uno spettacolare tuffo sulla linea del traguardo in 10”85 per un centesimo sull’ivoriana Marie Josée Ta Lou, che ha eguagliato il record personale stabilito lo scorso anno alle Olimpiadi di Rio con 10”86. Dafne Schippers ha vinto il bronzo due anni dopo il secondo posto di Pechino. La campionessa olimpica dei 100m e dei 200m di Rio de Janeiro Elaine Thompson non è salita sul podio e si è dovuta accontentare del quinto posto in 10”98 dopo che in tutta la stagione aveva vinto tutte le gare disputate finora.

Per la prima volta dalla doppietta firmata da Justin Gatlin e Lawryn Williams a Helsinki 2005 gli Stati Uniti hanno vinto i titoli mondali dei 100 metri in campo sia maschile sia femminile. Tori Bowie:

Non ho mai mollato fino alla fine. Ta Lou è partita forte ma fa sempre così e non mi sono preoccupata. Sono pronta a correre anche i 200 metri e non ho paura di quello che mi aspetta

Soddisfatta Marie Josée Ta Lou:

Un sogno che si avvera. Non mi aspettavo di arrivare tra le prime tre con queste grandi avversarie. Miglioro di gara in gara. Ringrazio Dio per la forza che mi ha dato

Dafne Schippers:

In nona corsia ero lontana dalle mie avversarie e per questo sono contenta di aver vinto la medaglia dalla corsia esterna. Non ho avuto una buona partenza. Sapevo che sarebbe stata una finale difficile

Semifinali 100 metri femminili: miglior tempo per Ta Lou

Ta Lou si è imposta nella prima semifinale in 10”87 su Dafne Schippers (10”98) e su Kelly Ann Baptiste (11”07), mentre Thompson ha avuto la meglio sulla brasiliana Rosangela Santos (10”91) e sulla svizzera Mujinga Kambundji (11”11). Tori Bowie e Murielle Ahouré si sono qualificate nella terza semifinale correndo rispettivamente in 10”91 e in 10”99.

Eptathlon femminile: Thiam trionfa ancora dopo l’oro olimpico di Rio

La fuoriclasse belga di origini senegalesi Nafissatou Thiam ha bissato l’oro olimpico vincendo anche il titolo mondiale a Londra con 6794 punti davanti alla tedesca Carolin Schaefer (6696 punti) e l’olandese Anouk Vetter, campionessa europea in carica ad Amsterdam (6636 punti). Il Belgio ha festeggiato il primo titolo mondiale nella storia dei mondiali di atletica. Thiam ha riguadagnato la testa della classifica grazie al successo nel salto in lungo con 6.57m superando Schaefer che aveva preso il comando al termine della prima giornata con 22 punti di vantaggio. Thiam ha consolidato il suo vantaggio con un lancio da 53.93m nel giavellotto e ha concluso le sette fatiche correndo gli 800 metri in 2’21”42. In questa stagione la studentessa di geografia ha vinto al celebre meeting di prove multiple di Gotzis con l’eccellente score di 7013 punti. Vetter ha stupito realizzando la migliore prestazione nel giavellotto nella storia dei campionati in una prova di eptathlon con la misura di 58.41m che le ha permesso di salire al terzo posto nella classifica generale prima degli 800 metri finali. Yorgelis Rodriguez si è classificata quarta con 6594 punti davanti alla britannica Katarina Johnson Thompson (6558 punti). Nafissatou Thiam

L’anno scorso ho vinto alle Olimpiadi ma la vittoria di oggi è stata persino più bella perché avevo più pressione e maggiori aspettative

Salto con l’asta femminile: oro a Ekaterini Stefanidi 

Ekaterini Stefanidi ha completato il Grande Slam vincendo l’oro mondiale con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 4.91m un anno dopo i successi agli Europei di Amsterdam, alle Olimpiadi di Rio de Janeiro e nella Diamond League. Sandi Morris si è aggiudicata l’argento con 4.75m. Grande incertezza nella lotta per il terzo posto che ha visto coinvolte cinque atlete capaci di superare 4.65m. Sul podio sono salite a pari merito con lo stesso numero di errori la diciannovenne venezuelana Robeilys Peinado e la campionessa mondiale in carica Yarisley Silva. Peinado ha eguagliato il record sudamericano già stabilito in occasione della tappa della Diamond League di Stoccolma. Ekaterini Stefanidi:

Quando sento la pressione rendo al meglio. Ho iniziato la gara a 4.65m anche se sapevo che sarebbe stato rischioso

Getto del peso maschile: vince Tom Walsh

Il neozelandese Tom Walsh ha trionfato con 22.03m all’ultimo tentativo al termine di una gara di grande livello tecnico nella quale ha realizzato cinque altri lanci oltre i 21 metri (21.39m, 21.64m, 21.75m, 21.70m, 21.53m). Walsh aveva realizzato la miglior misura di 22.14m in qualificazione. Il campione del mondo in carica Jo Kovacs  ha conquistato la medaglia d’argento con 21.66m (nell’ultimo lancio è stato anche autore di un nullo di pedana finito oltre la fettuccia dei 22 metri). A sorpresa il croato Shipe Zunic si è aggiudicato la lotta per il terzo posto con 21.46m precedendo di cinque cm Tomas Stanek. Il campione olimpico Ryan Crouser, leader mondiale stagionale con il 22.65m realizzato ai Trials statunitensi di Sacramento,  non ha retto il peso di essere il favorito e ha terminato la finale in sesta posizione con 21.20m. Per la prima volta ben sette atleti hanno superato la barriera dei 21 metri.

Maratona maschile, ottimo Daniele Meucci

Daniele Meucci è il primo atleta italiano ad entrare nei primi otto a Londra 2017 regalando alla formazione azzurra i primi tre punti per la classifica per nazioni che tiene conto di tutti i piazzamenti da finale. L’ingegnere in robotica pisano ha tagliato il traguardo di Tower Bridge in un eccellente sesto posto con il record personale di 2h10’56 al termine di una spettacolare volata con il keniano Gideon Kipketer conclusa con un incredibile arrivo al photo-finish. Meucci si è migliorato di 12 secondi rispetto al precedente record personale stabilito in occasione del trionfo europeo a Zurigo di tre anni fa.  Stefano La Rosa si è ritirato dopo il trentesimo chilometro. Daniele Meucci

Sono davvero contento perché ho corso come volevo. E’ stata una gara molto difficile da interpretare con un vento spesso contrario. Non ho seguito subito gli uomini di testa ma sono rimasto sul mio passo. Ho l’unico rammarico di aver cambiato ritmo troppo tardi ma ho dato tutto quello che avevo. 

Il keniano Geoffrey Kirui ha vinto la medaglia d’oro in 2h08’27” davanti all’etiope Tamirat Tola e al tanzaniano Alphonce Simbu (2h09’51”). Kirui ha centrato la doppietta vincendo la classica primaverile di Boston e il titolo mondiale a Londra. Con il successo di Kirui, il Kenya ha conquistato un totale di cinque ori e tre argenti nella storia della maratona ai Mondiali. Il britannico Callum Hawkins ha strappato gli applausi del pubblico di casa classificandosi quarto in 2h10’17”. Geoffrey Kirui:

Il momento più bello della mia carriera. Sono contento di aver vinto la medaglia d’oro alla mia prima partecipazione in una grande rassegna. Questo è il miglior percorso e il miglior pubblico che abbia mai visto per una gara di maratona. Non mi aspettavo di diventare campione del mondo. 

Maratona femminile: s'impone Rose Chelimo

Edna Kiplagat è andata vicina a diventare la prima maratoneta a vincere tre titoli mondiali nella maratona ma nelle fasi finali della gara l’atleta del Barhein Rose Chelimo ha ridotto lo svantaggio e ha superato la trentasettenne keniana conquistando l’oro in 2h27’11” con sette secondi di vantaggio.su Kiplagat e sulla statunitense Amy Cragg, che hanno fatto registrare lo stesso tempo.   

Semifinali 400 metri maschili

Il giovane talento delle Bahamas Steven Gardiner ha vinto la prima semifinale infrangendo la barriera dei 44 secondi per la prima volta in carriera con 43.89 precedendo il giamaicano Nathon Allen (44”19) e il campione statunitense Fred Kerley (44”51). Il campione olimpico e primatista mondiale Wayde Van Niekerk ha prevalso nella seconda semifinale in 44”22 davanti a Baboloki Thebe (44”33). Ancora un grande tempo è arrivato dalla terza semifinale dove Isaac Makwala del Botswana ha fermato il cronometro in 44”30 precedendo il giamaicano Demish Gaye (44”55) e lo statunitense Gil Roberts (44”84). L’azzurro Davide Re è sceso per la settima volta in questa stagione sotto i 46 secondi con 45”95. Davide Re:

Esco da questo mondiale felice. Raggiungere la finale era oggettivamente impossibile ma ci ho provato e ho dato tutto fino alla fine. Non ho nulla da rimproverarmi. Sono sceso sette volte sotto i 46 secondi in questa stagione. Questa costanza di risultati è una buona base per il futuro

Batterie 400 ostacoli maschile

José Reynaldo Bencosme si è qualificato per la semifinale dei 400 ostacoli grazie al quarto posto nella terza batteria in 49”79 alle spalle del turco di origini cubane Yasmani Copello, vincitore in 49”13. L’ostacolista piemontese di origini dominicane ha preceduto il campione europeo di Zurigo 2014 Kariem Hussein, che si è qualificato solo con l’ultimo tempo di ripescaggio con 50”02. Bencosme aveva già conquistato la semifinale su questa pista alle Olimpiadi di cinque anni fa. Il milanese Lorenzo Vergani, al debutto in nazionale a livello assoluto, non è riuscito a superare lo scoglio del primo turno dopo aver fermato il cronometro in 50”37. Nella batteria dell’azzurro è da registrare la squalifica del leader mondiale stagionale Kyron McMaster per infrazione di corsia.

Batterie dei 3000 siepi maschili

Il giovane azzurro di origini tunisine Ala Zoghlami ha migliorato di tre secondi il record personale con 8’26”18 chiudendo settimo nella sua batteria ma non è bastato per passare il turno. L’atleta allenato da Gaspare Polizzi è stato il primo degli esclusi dalla finale. Abdoullah Bamoussa si è classificato ottavo in 8’34”86 nella batteria vinta dal leader mondiale stagionale Evan Jager in 8’20”36. Yohanes Chiappinelli paga l’inesperienza e chiude la sua batteria in decima posizione in 8’36”48. Conseslus Kipruto ha vinto la batteria dell’azzurro in un agevole 8’23”80.

Semifinali degli 800 metri maschili

In finale vanno otto atleti di otto paesi diversi. Kipyegon bett ha realizzato il miglior tempo delle semifinali con 1’45”02. Emmanuel Korir, leader mondiale stagionale con 1’43”10, è stato eliminato in semifinale.

Semifinali 110 ostacoli maschili

Il campione olimpico Omar McLeod si è imposto nella prima semifinale in 13”10 precedendo di sette centesimi di secondo il francese Garfield Darien. Da questa batteria sono stati ripescati Sergey Shubenkov (13”22) e Orlando Ortega (13”23). Il portacolori delle Barbados Shane Brathwaite ha avuto la meglio per un centesimo di secondo sul giamaicano Hansle Parchment in 13”26. Devon Allen è stato preceduto di tre millesimi di secondo da Parchment ed è stato eliminato. Fuori dalla finale il britannico Andy Pozzi nonostante un buon 13”28. L’ungherese Balasz Baji e il campione olimpico di Londra 2012 Aries Merritt si sono qualificati nella terza semifinale dopo aver corso in 13”23 e in 13”25. 

400 metri femminili

Nelle batterie dei 400 metri femminili la campionessa mondiale Allyson Felix si è qualificata con grande facilità correndo in prima corsia in 52”44. Nella batteria della statunitense l’azzurra Maria Benedicta Chigbolu si è battuta bene classificandosi quarta in 53”00 ma non è riuscita a superare il turno. Compito facile anche pre la campionessa olimpica Shaunae Miller Uibo, che si è imposta agevolmente vincendo la sua batteria in 50”97.

Qualificazione del lancio del giavellotto

La cinese Lu Huihui ha realizzato la miglior misura di giornata stabilendo il record asiatico con  67.59m. Tornano a buoni livelli la slovena Martina Ratej con 65.64m e la campionessa mondiale uscente tedesca Katarina Molitor con 65.37. Qualificate senza grandi problemi anche le grandi favorite Barbora Spotakova con 64.32m e Sara Kolak con 63.24m.

Qualificazione del salto con l’asta maschile

Qualificazione con brivido per Sam Kendricks e Pavel Wojchechowski che hanno avuto bisogno di tre tentativi a 5.60m per superare il turno

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