FIFA 17, il Brondby vince il primo Mondiale per club. Ora la Grand Final

Marcus Jorgensen vince nella finale mista PS4-Xbox il gamer del Lione: i due staccano il pass per la Grand Final dell'Interactive World Cup del 16-18 agosto.

FIFA 17, Brondby vince primo Mondiale per club

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Si chiama Marcus Jorgensen, nome di battaglia "Marcuzo" o, se preferite, ExpectSporting. Chi è? È il gamer che ha permesso al Brondby di conquistare il primo Mondiale per club di FIFA 17. Prima la vittoria nella divisione PlayStation 4, poi il successo finale nello showdown misto PS4-Xbox One: il campione danese si porta a casa un assegno da 10 mila dollari e il pass per la Grand Final dell'Interactive World Cup del 16-18 agosto. Insieme a lui anche l'altro finalista, il giocatore del Lione OL Rafsou.

Il weekend appena trascorso passerà quindi alla storia per la prima edizione assoluta della FIFA Interactive Club World Cup: 19 club del calcio "vero" si sono affrontati a Londra al videogame della EA Sports. Una sorta di fase eliminatoria, in vista dell'evento conclusivo di metà mese: in quel caso, a sfidarsi saranno i migliori player in assoluto, come avviene dal 2004 a questa parte.

In gara nel Mondiale per club, anche due società italiane: la Roma e la Sampdoria. I giallorossi hanno schierato due giocatori, Nicolò "Insa" Mirra e Sam "Poacher" Carmody, mentre i blucerchiati si sono affidati al sei volte campione italiano Mattia "Lonewolf92" Guarracino. Per loro l'avventura si è fermata alla fase a gironi: per Carmody e Guarracino, entrambi terzi, la qualificazione è sfuggita per un solo gradino. Più complicata la strada di Mirra, chiamato a duellare su PS4 dopo un'intera stagione su Xbox One.

FIFA 17, il Brondby vince il primo Mondiale per club

Ai nastri di partenza, negli Sky Studios di Londra, c'erano 24 gamer professionisti: dodici di loro si sono sfidati alla PlayStation 4, gli altri alla Xbox One. Entrambi i gruppi sono stati suddivisi in due gironi da sei: i primi due di ogni raggruppamento hanno disputato quindi le semifinali, prima delle finali delle rispettive categorie. Al termine della fase a gironi, ecco gli otto "sopravvissuti":

PlayStation 4: AFC Ajax Dani (Ajax), PSG Aggie (Paris Saint-Germain), Exspectsporting (Brondby), NYC_Chris (New York City)
Xbox One: Vinch (Nantes), OL Rafsou (Olympique Lione), AFC Ajax Koen (Ajax), S04 Tim Latka (Schalke 04).

Ottima la prestazione del team Ajax, capace di piazzare i suoi due giocatori in semifinale. La corsa degli olandesi si è però fermata qui: nelle sfide su PS4, sono stati i gamer di Brondby e New York City a conquistare l'accesso alla finale di categoria: Lione e Schalke 04 le altre due finaliste.

Nel primo duello, Expectsporting ha vinto 3-1 contro NYC_Chris nella gara d'andata, per poi amministrare il vantaggio nel ritorno (1-1 il risultato). Ancora più pirotecnica la sfida su Xbox: Tim Latka sembrava aver ipotecato il successo con il 3-2 dell'andata, ma in gara 2 Rafsou ha ribaltato lo svantaggio con un rotondo 2-0.

L'attesa a questo punto è stata tutta per lo showdown misto tra i due vincitori. La prima partita è andata in scena su Xbox, terreno fertile per il player del Lione: 4-2 il risultato finale, con Marcus Jorgensen chiamato alla rimonta su PS4. Missione compiuta per lui in maniera "esagerata": 6-1 il tabellino del match di ritorno, con il danese che si laurea campione del primo Mondiale per club di FIFA 17.

Se vi state chiedendo con quali formazioni si sono affrontati i gamer in gara, l'undici dell'Ajax è un ottimo esempio: nessun obbligo legato alla rosa del club rappresentato, ogni player poteva selezionare a proprio piacimento la propria squadra (secondo la logica della modalità FUT) tra i giocatori più forti del videogioco della EA Sports.

Ora la Grand Final: chi sarà il più forte del mondo?

Sia Expectsporting che OL Rafsou prenderanno quindi parte alla Grand Final dell'Interactive World Cup, che si terrà sempre a Londra tra il 16 e il 18 agosto. Una tre giorni in cui si sfideranno i 32 gamer più forti del mondo: in questo caso la competizione - inaugurata nel 2004 - ha già un passato niente male. Questa la griglia di partenza del torneo, con i gironi ufficiali già sorteggiati.

Nonostante la mancata qualificazione dei due gamer giallorossi, che hanno partecipato alla manifestazione per club, la Roma potrà contare comunque su Aman "Ased" Seddiqi: il classe 1994 - terzo tesserato della sezione eSports della società capitolina - ha strappato il biglietto per la Grand Final grazie alle qualificazioni in terra americana.

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