UFC Fight Night 114, Pettis supera Moreno a Città del Messico

La card di Città del Messico ha riservato match interessanti. Nel main event della serata, Sergio Pettis supera per decisione unanime Brandon Moreno.

UFC FN 114, Sergio Pettis e Brandon Moreno

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UFC Fight Night 114 ha riservato davvero bei match. Sei in totale nella main card, chiusa da un main event che ha visto un maturo Sergio Pettis (16-2) avere la meglio su Brandon Moreno (14-4) per decisione unanime dei giudici.

Anche il co-main event ha riservato un gran match, forse il migliore della main card: Alexa Grasso (10-1) è riuscita a superare lo scoglio Randa Markos (7-6), mettendosi in buona luce.

Ma andiamo a rivedere con ordine quali sono stati e come si sono risolti i match di Città del Messico.

UFC, Sam Alvey festeggia
Smile'n Sam Alvey, protagonista della serata con una vittoria su Rashad Evans

UFC FN 114, Città del Messico si infiamma

Aprono le danze due pesi gallo, il vincitore della prima edizione del TUF Latin America Alejandro Perez (18-6-1) è riuscito a sopravvivere a tre insidiosissimi jab che lo hanno mandato knockdown altrettante volte, per poi riuscire a superare la tempesta e vincere per decisione non unanime. Il suo avversario Andre Soukhamthath (11-5) ha fatto del suo meglio e forse in circostanze diverse avrebbe anche portato la vittoria a casa.

Il match è stato molto equilibrato, Soukhamthath è partito molto bene, ha preso le misure, ha messo in difficoltà Perez col suo buon pugilato, specie col jab. Anche Perez è riuscito a guadagnare un knockdown con un buon overhand destro che ha messo in difficoltà l'atleta di origini asiatiche, costretto a finire il secondo round schiena a terra. Alla fine dei tre, che hanno visto Perez in rimonta, due dei giudici gli assegnano la vittoria, dichiarando il messicano vincitore per split decision.

UFC, Perez al weigh-in
Alejandro Perez durante un weigh-in

A seguire, nella categoria dei pesi medi, un determinato Sam Alvey (31-9) batte di misura un irriconoscibile Rashad Evans (19-7-1). Evans è ormai l'ombra di se stesso, non riesce a vincere un incontro dal novembre 2013 e, da quando è sceso nei medi, sembra addirittura peggiorato. Se prima il buon Rashad vantava un'ottima condizione atletica, un grande pugilato e un wrestling formidabile, adesso non riesce a far valere nessuna delle sue qualità.

Alvey non è un fenomeno, ma è un fighter solido ed è riuscito ad imporsi praticamente senza rischiare mai. L'impressione era quella che Evans volesse a tutti i costi evitare di scambiare col sempre pericoloso Alvey, dotato di una buona castagna mancina. Il volume dei colpi è stato incredibilmente basso, Evans non è mai riuscito a far valere nessuna delle sue armi, ha girato praticamente sempre all'esterno, cercando di evitare i colpi di Alvey, che lo ha inseguito e braccato più e più volte. Alla fine porta a casa la vittoria per decisione non unanime Sam Alvey.

UFC, Alvey festeggia
Sam Alvey festeggia la vittoria

Il terzo match della serata ha riservato un KO fulmineo e inaspettato. Nella categoria dei pesi piuma, il peruviano Humberto Bandenay (14-4, 1NC) ha messo a segno un colpo da maestro contro l'ex imbattuto e vincitore della seconda edizione del TUF Latin America Martin Bravo (12-1).

Con poche settimane di preavviso per rimpiazzare l'infortunato Chris Gruetzemacher, a Bandenay sono serviti appena ventisei secondi, le misure giuste e una ginocchiata piazzata perfettamente a spezzare d'incontro il tentativo di takedown da parte di Bravo, che è andato al tappeto - come direbbero gli anglofoni - in dramatic fashion. Esordio col botto e probabile contratto in UFC per il peruviano.

UFC, il peruviano Bandenay
Humberto Bandenay con la cintura di campione FFC

Quarto match della serata nella categoria dei pesi welter. Il forte e imbattuto Niko Price (11-0) ha dimostrato di poter stare benissimo in UFC, maltrattando il veterano Alan Jouban (15-6). La guardia southpaw di Jouban non l'ha aiutato affatto a portare buoni colpi sul più mobile Price, a cui è servito appena un minuto e quarantaquattro secondi per mettere KO il suo avversario.

Jouban ha iniziato a stuzzicare il suo avversario con i low kick. Price ha preso subito le misure, afferrando uno dei low kick e rispondendo con un secco diretto al volto, finendo poi il suo avversario in ground and pound. Intelligente lo stop dell'arbitro. Price si conferma un combattente durissimo e pronto ai livelli più alti della categoria.

UFC, Niko Price si concentra prima dell'entrata in gabbia
Niko Price concentrato prima della sua entrata nell'ottagono.

Il co-main event della serata si è svolto nella categoria femminile dei pesi paglia. La giovane beniamina di casa Alexa Grasso è riuscita a superare in un match molto equilibrato Randa Markos. La Grasso s'è resa pericolosa durante il primo round a seguito di un atterramento, facendo sentire i propri colpi di gomito molto pesanti alla sua avversaria. La Markos non si è arresa, rispondendo durante il secondo round con ripetuti takedown in counter ai middle kick della Grasso. Randa è riuscita più volte a prendere la full mount e a procurare danni non eccessivi. Durante il terzo la Grasso è tornata all'assalto, colpendo la sua avversaria e negandole il takedown finale. Alla fine l'atleta messicana la spunta per decisione non unanime.

UFC, la Grasso ai weigh-in
Alexa Grasso durante una cerimonia del peso

Il main event della serata svoltosi nella categoria dei pesi mosca ha visto un maturo Sergio Pettis superare un inconsistente Brandon Moreno. Dopo un primo round dominato dall'atleta messicano, che ha preso la schiena di Sergio, messo un triangolo di gambe al corpo e tentato la rear-naked choke, Pettis è riuscito a prendere le misure e a bloccare i successivi tentativi di takedown oltre a mettere colpi pesanti all'indirizzo del suo avversario. Grazie al suo striking preciso e secco, fatto di jab precisi, buoni diretti e un'ottima varietà di calci, Pettis ha iniziato a dominare dal punto di vista del numero e della consistenza dei colpi, punendo la sfrontatezza dell'atleta di casa per i restanti quattro round.

Durante il quinto round Moreno è riuscito a mettere a segno un altro takedown e a rendersi pericoloso, ma solo temporaneamente. Alla fine i giudici premiano giustamente il comeback di Pettis, che impone la prima sconfitta in UFC a Moreno e interrompe una striscia positiva di 11 vittorie (non contando la sconfitta al TUF 24 contro Alexandre Pantoja).

UFC, Sergio "The Phenom" Pettis
Sergio Pettis durante un'intervista.

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