Alla scoperta dello Shkendija, l'avversario del Milan in Europa League

I rossoneri affronteranno la squadra macedone nel playoff di Europa League. Andiamo ad analizzare la formazione, i risultati e la storia dello Shkendija.

Shkendija prossimo avversario del Milan

756 condivisioni 16 commenti 4 stelle

di

Share

L'urna di Nyon è stata benevola per il Milan che se la vedrà contro lo Shkendija, formazione numero 314 del ranking Uefa, nella doppia sfida valida per i playoff di Europa League. I macedoni hanno superato i tre turni preliminari eliminando nell'ordine: i moldavi del Dacia Chișinău, i finlandesi del HJK e infine il Trakai, la qualificazione contro la squadra lituana è stata ribaltata con un secco 3-0 nel ritorno.

L'andata era originariamente in programma il 17 agosto in Macedonia e il ritorno sette giorni dopo a San Siro, ma lo stadio di Tetovo (la città di origine del club) non è idoneo a disputare l'Europa League e l'impianto di Skopje (attualmente utilizzato dal club per le manifestazioni Uefa) è occupato lo stesso giorno per la sfida tra Vardar e Fenerbahçe, dunque la UEFA ha ufficializzato l'inversione delle sedi delle due partite.

La curiosità è che i colori sociali dello Shkendija sono il rosso e il nero, quindi il Milan sarà obbligato ad indossare la casacca bianca nella trasferta. Il club ha in bacheca una Prva Liga conquistata nel 2010-11, una coppa di Macedonia vinta nel 2015-16, e una Supercoppa macedone.

Shkendija
I tifosi dello Shkendija sono soprannominati "Kuq e zi" (traduzione di rossoneri)

Come gioca lo Shkendija, avversario del Milan in Europa League

Lo Shkendija si è classificato secondo nell'ultimo campionato nazionale, e il valore di mercato dell'intera squadra è di 6,5 milioni di euro: praticamente lo stesso ingaggio che percepisce Donnarumma dal Milan. Rosa è composta in maggioranza da giocatori macedoni: uno dei pochissimi stranieri, il brasiliano Stenio Junior, è squalificato e non giocherà la partita del 17 agosto.

Formazione tipo (4-2-3-1): Zahov; Cellkovic, Bejtulai, Bojku, Todorovski; Totre, Alimi; Abdurahimi, Hasani, Radeski; Ibrahimi. All.: Qatip Osmani.

Besart Ibraimi è il bomber

I due giocatori più rappresentativi sono il trequartista Hasani e l'attaccante Ibraimi, entrambi con un passato da calciatori in Bundesliga. Ferhan Hasani è destro di piede e ha collezionato 4 presenze in due stagioni con il Wolfsburg, che l'ha acquistato nel gennaio del 2012 per 400 mila euro proprio dallo Skhendija, poi ha militato nel Brondby e due estati fa ha fatto ritorno in patria con il club dove è cresciuto.

Shkendija

Anche Ibrahimi è stato acquistato nell'estate del 2015 e da allora ha realizzato 55 gol in 78 partite. L'attaccante ha giocato parecchie stagioni nel campionato ucraino e cipriota, ma nel suo passato ci sono 2 apparizioni con lo Schalke 04 nella stagione 2010/11. Con la maglia della nazionale è sceso in campo 12 volte senza realizzare nessun gol, mentre in questa Europa League è stato autore di 5 reti in 6 partite, di cui una tripletta messa a segno contro l'HJK.

L'ascesa del club nel calcio macedone

ll club fu fondato il 27 agosto 1979 da un gruppo di macedoni di etnia albanese residenti a Tetovo, città considerata la capitale"della minoranza albanese in Macedonia. Shkëndija in albanese significa "scintilla" ed è la squadra principale della comunità albanese, e disputa le partite interne nello stadio Ecolog Arena un impianto da 15.000 posti.

Ecolog arena
Un'immagine dell'Ecolog arena di Tetovo

Nella stagione 2009/10 ha vinto il campionato di seconda divisione raggiungendo per la prima volta la promozione in massima categoria. Il debutto in Prva Liga è indimenticabile per i tifosi: lo Shkendija conquista il titolo nazionale da neopromossa stabilendo anche il record di imbattibilità di 16 partite consecutive. 

Nella stagione 2012/13 ha vissuto difficoltà di natura economica che hanno costretto il club a cedere molti giocatori chiave. Il gruppo di tifosi più numeroso, il Ballistët, aveva richiesto l'intervento dell'azienda Ecolog International per salvare la squadra dal dissesto finanziario. Alla campagna hanno aderito anche Lorik Cana e Xherdan Shaqiri, calciatori di origini albanesi. Il 31 luglio 2013 l'Ecolog international ha portato a termine la trattativa, e la nuova proprietà è riuscita a stabilizzare il bilancio della società nel corso di queste stagioni.

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.