Neymar Sr: "Al Psg per essere il n° 1, al Barcellona c'è già Messi"

Il padre dell'attaccante brasiliano conferma che l'ombra dell'argentino abbia influito sulla scelta del figlio. Poi approfondisce la questione della clausola.

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La conferenza stampa di presentazione di Neymar al Paris Saint-Germain è stato un evento mediatico di proporzioni enormi, non a caso definita dal quotidiano spagnolo Marca con un titolo geniale in prima pagina dell’edizione odierna, “DisNeymar Paris”. Una vera e propria attrazione, insomma, così come lo è stato il primo allenamento del giocatore con i suoi nuovi compagni.

Non potrebbe essere altrimenti per colui che è passato alla storia per essere il protagonista del trasferimento più oneroso del calcio, con i 222 milioni di euro di clausola rescissoria versati dal Psg nelle casse del Barcellona

Un’operazione, poi, che in teoria prevederebbe il trasferimento di 26 di questi milioni nelle tasche del padre di Neymar, come da accordi presi in sede di rinnovo di contratto. Il club catalano non sembra intenzionato a farlo, con tanto di rischio (sempre più probabile) di dover risolvere tutto in tribunale. Proprio per questa presa di posizione del Barcellona, il padre del brasiliano ha ammesso di aver cambiato idea riguardo il club catalano, per il quale fino a quel momento aveva "fatto il tifo", cercando di convincere suo figlio a rimanere al Camp Nou, come confermato peraltro dallo stesso giocatore del Paris Saint-Germain.

Tensione tra Barcellona e padre di Neymar

Neymar Senior lo ha raccontato al quotidiano Marca, spiegando quale sia il suo punto di vista sull'argomento e quali siano le sue intenzioni per il futuro riguarda questa clausola che ha generato così tanti problemi:

Non ci sarà nessun problema. Basta vedere la clausola sul contratto, vincolante sia per il giocatore che per il club. Capite? Il giocatore deve rispettare il contratto, altrimenti, c’è una clausola da pagare. È tutto molto semplice e scritto nero su bianco, grazie al cielo. Se il Barcellona non vuole darmi i 26 milioni non posso farci niente. Di certo non potranno ricattarmi: "Tu resti, tu vai". In quel momento hanno perso il mio sostegno. Fino ad allora avevo provato a convincere mio figlio a rimanere in Catalogna.

Poi è tornato ulteriormente sul discorso della clausola, confermando che sarà un discorso da "approfondire più avanti": 

Si tratta comunque di una clausola firmata, che fa aumentare il valore del giocatore, ma è un tema di cui discutere più avanti, non adesso. Il Barcellona può fare ciò che vuole, ma sa di cosa stiamo parlando. 

Barcellona, Messi e Neymar insieme
Messi e Neymar insieme al Barcellona

Via da Messi per essere il numero uno

Il padre di Neymar, poi, ha raccontato pure alcuni dettagli della scelta del figlio. Che per quanto possa essere estremamente remunerativa, è dovuta anche all'inevitabile ombra che il suo grande amico Leo Messi ha sempre generato sopra di lui:

Immagina un posto in cui sei il protagonista di un club, dove sei l'idolo e tutto il mondo vuole trasformarti in un protagonista. Neymar però non voleva esserlo, tutto il contrario. Il Barcellona aveva già un protagonista, Messi. E sarà sempre lui. Mio figlio ha sempre avuto un grandissimo rispetto per colui che è il suo idolo: tutto il mondo diceva che dovesse essere il suo sostituto e lui non voleva. Bisogna lasciare che Leo sia l’idolo a Barcellona, Neymar deve proseguire il suo cammino e accettare le sfide che ci saranno.

Ciò non significa però che adesso al Paris Saint-Germain tutto diventi più semplice, anzi. Secondo il Neymar Senior sarà tutto molto più complicato senza Messi e risponde così quando gli chiedono se questo trasferimento lo possa aiutare a vincere il Pallone d'Oro:

Perché pensate che al Psg abbia la garanzia di vincerlo? È sbagliato pensare una cosa del genere. Sarebbe stato molto più semplice riuscirci al Barcellona, con l’aiuto di tutta la squadra. Ma bisogna rispettare la posizione che ha preso mio figlio. La decisione è stata sua. Ora è nel posto dove sognava di essere. 

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