Mondiali di Londra: Sir Mo Farah trionfa ancora sui 10000 metri

I Mondiali di atletica di Londra si sono aperti con l’ennesimo trionfo di un immenso Mo Farah e il 10”07 nella batteria dei 100 metri di Usain Bolt. Grande cornice di pubblico nello Stadio Olimpico di Londra

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Sir Mo Farah si è confermato il re dei 10000 metri vincendo il terzo oro iridato consecutivo sui 10000 metri e il decimo oro della sua carriera in questa manifestazione in uno straordinario 26’49”51 (miglior tempo mondiale dell’anno e seconda prestazione mai registrata nella storia dei Campionati del Mondo) nel tripudio dei circa 60000 spettatori dell’Olympic Stadium Queen Elizabeth stracolmo di gente nella giornata inaugurale dei Campionati del Mondo di Londra. Farah ha vinto come tante volte con un attacco finale negli ultimi 400 metri cronometrato in 55”63, ma per il fuoriclasse britannico è stata una gara difficilissima contro l’ugandese Joshua Cheptegei e i keniani Paul Tanui, Bedan Karoki Muchiri e Geoffrey Kamworor che hanno provato a metterlo in difficoltà impostando una gara a ritmi forsennati nei primi chilometri con passaggi che ricordavano una gara da meeting più che da campionato. Farah è riuscito alla fine a spuntarla in volata davanti a Cheptegei, che ha regalato la prima medaglia nella storia dei Mondiali su questa distanza all’Uganda in 26’49”94 e Paul Tanu (26’50”60).

Il campione del mondo sui 10mila metri

Nella sua carriera Farah ha corso più velocemente soltanto in occasione del record europeo stabilito a Eugene sei anni fa con 26’46”57. E’ stata una gara incredibilmente veloce con sette atleti sotto i 27 minuti, due record nazionali e sette record personali: Bedan Karoki Muchiri e Geoffrey Kamworor sono rimasti fuori dal podio pur correndo rispettivamente in 26’50”60 e in 26’52”12. Anche Jemal Yimer è sceso per la prima volta in carriera sotto i 27 minuti con 26’59’19” Mo Farah:

A 12 giri dalla fine sapevo che sarebbe stata dura quando i miei avversari hanno spinto fortissimo. Ho creduto nelle mie capacità di vincere allo sprint. L’esperienza mi ha aiutato in questo momento. Tutto è possibile se ti alleni duramente

Dopo la gara Farah ha celebrato il successo abbracciando la famiglia. Mo ha celebrato l’ennesimo trionfo portando sulle spalle il più piccolo dei quattro figli. Durante la premiazione il pubblico presente ancora numeroso dopo la conclusione delle gare ha intonato orgogliosamente l’inno God Save the Queen.

Batterie 100 metri maschili: Bolt non è soddisfatto

La serata inaugurale dei Mondiali ha visto scendere in pista Mr. Usain Bolt per le batterie dei 100 metri. Un lungo boato ha accompagnato il momento in cui lo speaker ha annunciato “the legend of athletics” Usain Bolt. Dopo una brutta partenza dai blocchi (tempo di reazione di 0.166) Bolt ha rimontato dal quinto posto a metà gara alla prima posizione in 10”07 con sei centesimi di vantaggio su Dasaolu e otto su Vicaut. L’unico velocista in grado di scendere sotto i 10 secondi è stato l’altro giamaicano Julian Forte, che ha eguagliato il record personale con 9”99 precedendo di tre centesimi l’ivoriano Ben Youssef Meité (10”02) e il giovane vincitore dei Trials britannici Reece Prescod (10”03).

La leggenda giamaicana Usain Bolt

Gli sprinter che hanno destato la migliore impressione sono stati Christian Coleman con un ottimo 10”01, il giovane giapponese Abdul Hakim Sani Brown (10”05, record personale eguagliato), il cinese Su Bingtian (10”03) e Justin Gatlin (10”05). L’appuntamento con le semifinali dei 100 metri è fissato per Sabato sera alle 20.05 italiane. Usain Bolt:

Una brutta gara. Sono inciampato all’uscita dai blocchi Non posso permettermi più una partenza così. I blocchi di partenza sono stati i peggiori che abbia mai trovato in vita mia. Il pubblico è stato come sempre fantastico. Mi hanno dimostrato tanto amore. Sono eccitato in vista della finale e nono vedo l’ora di eseguire al meglio il mio compito

Batterie 1500 metri femminili

Le mezzofondiste hanno “scaldato i motori” correndo già su ottimi tempi nelle batterie dei 1500 metri che qualificavano le prime sei classificate e le sei migliori ripescate. Nella prima delle tre batterie la campionessa del mondo in carica Genzebe Dibaba si è imposta in 4’02”67 precedendo Caster Semenya, che ha stabilito il record personale stagionale con 4’02”84. Poco prima della partenza della seconda batteria il boato assordante del pubblico ha accolto la presentazione di Laura Muir, una delle atlete più attese del mondiale londinese. La scozzese non ha tradito qualificandosi agevolmente grazie al quarto posto in 4’08”97 alle spalle di Sifan Hassan (4’08”89), di Jennifer Simpson (4’08”92) e di Gudaf Tsegay (4’08”96). La campionessa olimpica Faith Kipyegon si è aggiudicata la terza e ultima batteria in 4’003”09 precedendo la svedese Meraf Bahta (4’03”23). Konstanze Klosterhalfen si è qualificata piazzandosi in sesta posizione in 4’03”60. Margherita Magnani si è classificata dodicesima in 4’09”15 ed è stata eliminata.

Qualificazioni del salto con l’asta femminile

Ekaterini Stefanidi è stata l’unica a superare automaticamente la misura di qualificazione del salto con l’asta femminile di 4.60m nel suo unico tentativo effettuato. Le qualificazioni hanno fatto registrare le eliminazioni della campionessa olimpica di Londra 2012 Jenn Suhr e di Anzhelika Sidorova, che hanno commesso tre errori alla misura di apertura.

Qualificazioni del lungo e del disco maschile

Lo svedese Daniel Stahl e il lituano Andrus Gudzius sono stati i migliori delle qualificazioni del lancio del disco maschile rispettivamente con 67.34m e 67.01m.

Luvo Manyonga ha passato agevolmente la qualificazione nel salto in lungo con un unico salto da 8.12m. Il ceco Radek Juska ha realizzato il miglior salto di giornata con 8.24m candidandosi per un posto sul podio. All’azzurro Kevin Ojaku non è bastato un salto da 7.82m per passare il turno. Il campione olimpico Jeff Henderson è stato eliminato con 7.84m.

I Mondiali di Londra promettono di essere “the best World Championships ever”  come hanno dichiarato gli organizzatori. Lo stadio è sempre pieno con la maggior parte delle sessioni ormai sold-out da tempo. L’atmosfera all’interno dello Stadio Olimpico è davvero elettrizzante e festosa. I Mondiali sono stati inaugurati con una cerimonia divertente presentata dall’ex campione europeo dei 400 metri Iwan Thomas e a ritmo di musica pop e da discoteca. I Mondiali di Londra sono stati aperti ufficialmente da Prince Andrew Duca di York (secondo figlio di Queen Elizabetth) e dal Presidente della IAAF Lord Sebastian Coe.

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