Da Milano a Kiev: il Real Madrid mette la Champions League nel mirino

Tra la possibilità di alzare la terza Champions League consecutiva e quella di vincere cinque trofei nel giro di sette mesi, inizia la nuova stagione del Real Madrid di Zidane e Cristiano Ronaldo.

I festeggiamenti del Real Madrid

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Quella del Real Madrid non è un'estate da semplice spettatore, tra il calciomercato e le entusiasmanti sfide da giocare contro Manchester United e Barcellona, valide rispettivamente per la Supercoppa Europea e per quella di Spagna. Una campagna acquisti e tre gare (per il Clasico sono previsti andata e ritorno) da affrontare con un margine d'errore prossimo allo 0%, considerata la voglia di Florentino Perez di proseguire la striscia di successi.

Dopo il Doblete dell'anno scorso e la terza Champions League portata a casa nel giro di quattro stagioni, è d'obbligo posizionare il Real Madrid in cima alla lista delle squadre più forti, specie se il suo giocatore più rappresentativo è stato capace di realizzare dieci gol nelle cinque partite più importanti del torneo (dai quarti alla finale).

Incredibile quanto fatto da Cristiano Ronaldo nelle ultime gare della stagione passata: dal 12 aprile al 3 giugno, uno score di 11 presenze e 16 reti. E parliamo di un calciatore che nelle ultime sette annate ha puntualmente sfondato il muro dei quaranta gol (ne segnò addirittura 61 del 2014-15). Se i problemi col fisco non lo limiteranno, entro la fine della carriera potrebbe arrivare a vincere almeno sei Palloni d'oro (riceverà il quinto a dicembre) e trenta trofei (ora è a 23).

Il calciomercato del Real Madrid

HernandezCopyright GettyImages
Theo Hernandez, la scorsa stagione ha giocato in prestito al Deportivo Alaves

Qualcosa in più è stato fatto rispetto alla scorsa estate, quando tornarono alla base Morata e Asensio e vennero ceduti Jesé e Arbeloa. Dai cugini dell'Atletico Madrid è arrivato Theo Hernandez per 30 milioni (ma la presentazione cozza con la spesa), dal Betis Dani Ceballos per 17; inoltre sono rientrati dai rispettivi prestiti Jesus Vallejo, Marcos Llorente e Borja Mayoral.

Sono stati invece ceduti Morata (al Chelsea per 65 milioni), Danilo (al Manchester City per 30), James Rodriguez (in prestito oneroso al Bayern Monaco per 10 milioni, con riscatto fissato a 35), Pepe e Fabio Coentrao (gli ultimi due a parametro zero).

L'ultimo mese di calciomercato potrebbe regalare il colpo Mbappé, anche se sulla stella del Monaco c'è pure il City di Guardiola.

L'Armada Invencible

BBCCopyright GettyImages
La BBC: Bale, Benzema e Cristiano Ronaldo

Della formazione titolare non è stato finora toccato nulla. Zidane insiste sugli stessi undici praticamente dal gennaio del 2016, quando prese la squadra da Benitez e la trasformò nell'Invincibile Armata capace di alzare due Champions League consecutive (prima volta dal 1990).

Nel 4-3-3 dell'allenatore francese è difficile stabilire quale sia il reparto più forte. Tutti i ruoli sono occupati da calciatori di altissimo livello, oltre a CR7 abbiamo Sergio Ramos, Luka Modric, “mister 100 milioni” Gareth Bale e il “dio geloso” Karim Benzema, giusto per fare qualche nome.

Il resto della squadra non è da meno: Varane, Carvajal, Marcelo, Casemiro, Kroos, oltre ai panchinari Isco e Asensio. Il rendimento già alto degli ultimi due è schizzato alle stelle da quando Zidane li ha schierati al posto dell'infortunato Bale, come trequartisti nel 4-3-1-2 di fine stagione. Con il rientro del gallese, la 'BBC' tornerà ad essere il tridente titolare, ma viste le prestazioni dei due sostituti (e di Lucas Vazquez), 'Zizou' può stare in una botte di ferro.

Formazione tipo (4-3-3): K.Navas; Carvajal, S.Ramos, Varane, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Bale, Benzema, C.Ronaldo. All.: Zidane.

Conquistare Kiev, dopo Milano e Cardiff

RonaldoCopyright GettyImages
Cristiano Ronaldo festeggia l'epilogo della finale di Cardiff

La conquista della Décima sembrava una maledizione, dopo dodici anni di attesa. L'Undécima e la Duodécima sono arrivate una dopo l'altra, tanto da far pensare che la vittoria numero 13 possa arrivare a stretto giro di posta. Riuscirà Zidane a fare il tris? Nessuno, prima di lui, era riuscito a vincere due Champions nei primi due anni di carriera da allenatore. Alzarne tre in altrettante stagioni sarebbe un record forse impossibile da eguagliare.

Intanto c'è anche la Liga, dove il Real Madrid è chiamato a bissare il successo dello scorso campionato. Senza contare che il 2017 delle Merengues potrebbe terminare con altri tre trofei in bacheca. Il Manchester United, il Barcellona e i futuri vincitori della Copa Libertadores sono avvisati: il Real ha ancora fame.

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