Malignaggi ed il KO in sparring contro McGregor: "Il video dov'è?"

Paul Malignaggi sbotta: l'ex pugile abbandona il camp d'allenamento di Conor McGregor, reo di aver pubblicato alcune foto relative ad un presunto KO rifilato allo statunitense.

Former boxeur Paul Malignaggi

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Paul Malignaggi molla tutto. L'ex campione pesi welter WBA abbandona tra polemiche e veleni il camp d'allenamento di Conor McGregor, con il quale i rapporti sembrano essersi ormai incrinati in maniera definitiva. A far saltare per aria il progetto che avrebbe accompagnato l'irlandese al dream match contro Floyd Mayweather, un presunto KO rifilato all'ex pugile di origini italiane, che adesso minaccia di sbugiardare "Notorius" chiedendo di pubblicare i video integrali degli sparring disputati.

Non è proprio carino pubblicare un'immagine che non corrisponde a verità. Perché non postare il video dei dodici round di sparring, senza editing?

Conor McGregor KO's a sparring partner (not Paul Malignaggi)
Conor McGregor manda KO uno sparring partner infierendo in ground and pound. Al contrario di quanto trapelato però, il combattente in foto non è Paul Malignaggi.

La vicenda, nata nelle tarde ore di martedì scorso, ha raggiunto un eco tale da far letteralmente uscire fuori di senno Malignaggi, che si è scatenato tra social ed ospitate in tv per esporre la propria versione dei fatti. Stando a quanto sostenuto da quest'ultimo, le telecamere messe a disposizione da UFC avrebbero registrato integralmente l'allenamento, pur constatando l'atteggiamento restio di un Malignaggi che, al contrario di McGregor, ha sempre mantenuto parecchio riserbo sui propri allenamenti. La questione non è proprio andata giù all'ex boxeur, che ha praticamente sdoganato la questione attraverso una serie di tweet al vetriolo.

Le interviste le ho fatte a causa delle immagini rilasciate. Non sono quel tipo di sparring partner medio che posta foto tanto per farlo, dando in pasto ai media il mio compagno.

A chiudere la vicenda ufficialmente ci ha pensato sempre Malignaggi, attraverso un text wall pubblicato sul proprio profilo Instagram. In estrema semplificazione, la vicenda si è chiusa con un mero: "Io vi mollo. Auguri e figli maschi".

Voglio chiarire definitivamente la vicenda. Lascio oggi stesso il camp di allenamento di Conor Mcgregor. Ero venuto armato delle migliori intenzioni, con la voglia di aiutare a far bene. L'opportunità di poter far parte di un progetto simile mi intrigava parecchio. Purtroppo quanto accaduto fuori dal ring mi ha portato a prendere questa decisione. Alcune notizie sono state trattate in un modo che non m'è piaciuto, al di là del gran rispetto guadagnato reciprocamente tra me e McGregor all'interno del quadrato. Ovviamente non posso dettar legge in un camp non mio, ma posso comunque decidere se farne parte. I coach però hanno la mia parola: non rivelerò nulla a livello tattico. Su cosa non mi è andato bene, invece, parlerò più in là. Auguro il meglio a tutto il team di Conor, e non vedo l'ora di tornare a Las Vegas per rimettermi a lavoro!

Malignaggi ed il KO contro McGregor: parla Joe Cortez

Tra le presenze illustri nel camp di Conor McGregor non figura il solo Malignaggi: l'irlandese ha infatti assunto l'ex arbitro Joe Cortez, incaricato di istruirlo nel dettaglio sui regolamenti della boxe, oltre che a curare ovviamente la gestione degli sparring. Proprio il giudice di gara - ritiratosi nel 2012 dopo Alvarez vs Lopez - ha chiarito la sua versione sulle sessioni tra Notorius e Malignaggi. Intervenuto a SiriusXM Boxing infatti, Cortez ha chiarito come i due non si siano mai risparmiati, dandosi battaglia in palestra a suon di pugni e trash talking.

Conor si è disimpegnato molto bene contro Paulie. Non c'era alcuna sceneggiata: se le son date proprio di santa ragione. A tratti ho dovuto chiamare il tempo, rimproverandoli. Tutto era molto duro, ed avevano perso il controllo. La situazione era al limite, ed ho intimato loro di smetterla, chiedendo un round pulito. Trash talking? Ho dovuto fermare l'azione anche per questo, chiaramente.

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