Preliminari Champions League, Red Bull Salisburgo fuori 10 volte su 10

La maledizione della Red Bull continua: la squadra è stata eliminata 10 volte su 10 ai preliminari di Champions League: ieri fatale un doppio pareggio col Rijeka.

Per la decima volta la Red Bull Salisburgo è stato eliminato ai preliminari di Champions League

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Quali sono le maledizioni che conoscete nel calcio? Quella che Bela Guttman lanciò al Benfica sicuramente, probabilmente anche quella dei sette gatti neri del Racing. Ora però va aggiunta quella della Red Bull Salisburgo, che ieri è stata eliminata per la decima volta di fila ai preliminari di Champions League.

La storia ha dell’incredibile. Da quando nel 2005 la Red Bull è entrata nel Salisburgo (ora però, per rispettare i regolamenti Uefa e distinguersi dal Lipsia, risulta essere solo sponsor principale) il club austriaco ha ottenuto grandi risultati. Sono ben 8, infatti, i campionati vinti. Eppure in Champions League non ci è mai arrivato.

Se le prime due eliminazioni, con Trapattoni in panchina (e Matthäus come suo vice) erano accettabili (ko contro Valencia e Shakhtar), le ultime sono imbarazzanti. Ieri il Salisburgo è uscito per mano dei croati del Rijeka, che in due partite non è riuscito a battere (1-1 in Austria, 0-0 al ritorno). Certificando la maledizione: 10 partecipazioni, 10 eliminazioni ai preliminari.

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Salisburgo eliminato 10 volte su 10: esistono le maledizioni nel calcio?

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Red Bull Salisburgo, 10 eliminazioni su 10 ai preliminari di Champions League

E pensare che per mesi si era discusso sull’eventualità che la Uefa non accettasse la partecipazione di una fra Salisburgo e Lipsia proprio perché entrambe in stretti contatti con la Red Bull. Ora che gli austriaci sono stati eliminati il problema non esiste più (almeno per questa stagione). Fastidiose, per il Salisburgo, le eliminazioni subite contro squadre decisamente abbordabili come Maccabi Haifa (2009), Hapoel Tel Aviv (2010) o, addirittura, Dudelange (2012) e due volte dal Malmoe.

Eppure negli ultimi 4 anni il bilancio del Salisburgo ai preliminari non è così disastroso: considerando i risultati ottenuti al termine dei 90’ le statistiche recitano due vittorie, due sconfitte, quattro pareggi, ma zero qualificazioni. La sfortuna è evidente. O meglio: la maledizione. E non è l’unica nella storia del calcio.

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