Neymar al PSG: le diverse reazioni di Mourinho, Klopp e Wenger

L'opinione di tre grandi allenatori sul trasferimento del brasiliano al club parigino.

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È il trasferimento dell'anno, del secolo, del millennio. Almeno fino alla prossima oltraggiosa ostentazione di ricchezza, che siamo sicuri non tarderà ad arrivare, il passaggio di Neymar al PSG si configura non solo come un'operazione da record, ma anche come un potenziale terremoto in grado di scatenare un effetto-domino sullo scenario europeo.

Inevitabile, infatti, che il Barcellona finirà per immettere nuovamente sul mercato parte del denaro ricevuto dal PSG (se non tutto), lo stesso faranno i club che venderanno ai blaugrana, e così via.

Altrettanto inevitabile che l'argomento-Neymar sia sulla bocca di tutti, ed è interessante notare che le opinioni a riguardo non siano affatto univoche.

Mourinho su Neymar al PSG

José Mourinho Manchester UnitedGetty
Mourinho e le consequenze del caso Neymar

Prendiamo José Mourinho, raramente banale qualunque sia l'oggetto della discussione. Secondo lui, il trasferimento di Neymar al PSG non è affatto costoso:

Quando abbiamo preso Pogba per quella cifra non l'ho considerato un acquisto costoso. Gli acquisti costosi sono quelli che non hanno corrispondenza tra soldi versati e qualità ricevuta. Credo che per Neymar valga la stessa cosa di Paul. Non credo che 200 milioni di euro lo rendano un acquisto caro. O meglio, lo è soltanto nella misura in cui anche ora altri giocatori meno bravi inizieranno a costare tanto, 100 milioni, 80 milioni, 60 milioni. Questo è il vero problema. Neymar è uno dei migliori calciatori del mondo ed è commercialmente molto forte, è una cosa a cui il PSG ha certamente pensato. In definitiva, credo che il problema non sia Neymar, ma le conseguenze che potranno derivarne

Cosa ne pensa Klopp

Jurgen Klopp LiverpoolGetty
Klopp si chiede: "E il fair play finanziario?"

Di tutt'altro avviso, e non è così sorprendente, Jurgen Klopp. Il tecnico del Liverpool si accoda al vasto gruppo dei perplessi & indignati:

Alcuni club sono in grado di pagare cifre come quelle, il City e il PSG. Lo sappiamo tutti. Credevo che il fair play finanziario fosse stato introdotto per impedire cose simili, ma più che a una regola ferrea assomiglia a un suggerimento. Non capisco, non so come può succedere. Spero che ci si fermi qui. Penso e spero che sia un'eccezione, ma non possiamo dirlo

Wenger punta il dito sul Qatar

Wenger ArsenalGetty
Wenger tira in ballo il Qatar

Dal canto suo, Arsene Wenger aggiunge un tocco di fatalismo al suo sincero stupore, e il destinatario del suo garbato j'accuse sembra non essere il PSG, ma il Qatar stesso:

È una questione di chi possiede i club. L'intero panorama del calcio è cambiato radicalmente, e una volta che uno stato controlla un club tutto diventa possibile. Rispettare il fair play finanziario diventa impossibile. Per questo ho sempre fatto appelli affinché il calcio riuscisse ad andare avanti con le proprie risorse. Quando ripensi allo scandalo che derivò da Trevor Francis, il primo giocatore a essere costato 1 milione di sterline nel 1979, e poi lo confronti con l'attualità, capisci che ci siamo spinti ben oltre l'immaginabile

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