Il nuovo Borussia Dortmund di Bosz: all'inseguimento del Bayern Monaco

Un nuovo allenatore e quattro incognite: così il Borussia si presenta ai nastri di partenza della prossima stagione, con la speranza di ridurre il gap col Bayern Monaco.

Un'esultanza del Borussia Dortmund

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Manca sempre meno alla finale della Supercoppa di Germania, in programma sabato 5 agosto alle ore 20.30 (diretta su Fox Sports, canale 204 di Sky), nella splendida cornice del Signal Iduna Park, l'impianto del Borussia Dortmund conosciuto fino all'ottobre del 2005 come Westfalenstadion. I gialloneri, grazie alla vittoria della coppa nazionale, affronteranno tra le mura amiche i rivali storici del Bayern Monaco. Dopo aver presentato la squadra di Carlo Ancelotti, è ora di approfondire il discorso relativo agli otto volte campioni di Germania.

La sfida contro i bavaresi rappresenterà l'esordio ufficiale sulla panchina del Borussia Dortmund di Peter Bosz, 53enne allenatore olandese reduce da due secondi posti (uno in Eredivisie e l'altro in Europa League) alla guida dell'Ajax. Almeno per l'ideologia, il neo tecnico sembra il perfetto erede di Thomas Tuchel, visto che entrambi amano un gioco fondato sul possesso palla e le verticalizzazioni proprie della scuola “cruijffiana”.

L'emergente Bosz, in Germania, dovrà cercare di ridurre il gap con Bayern Monaco e Lipsia, tornando almeno a quel secondo posto sfuggito pochi mesi fa per tre punti. Oltre alla forza delle avversarie, l'allenatore dovrà fare i conti anche con qualche problema all'interno dello spogliatoio, come gli infortuni di Reus, Guerreiro e Gotze (in ripresa) e la possibile cessione di Aubameyang.

Il calciomercato del Borussia Dortmund

DahoudCopyright GettyImages
Mahmoud Dahoud, neo acquisto del Borussia Dortmund laureatosi campione d'Europa Under 21

Proprio intorno all'attaccante del Gabon gira l'intera sessione di mercato estiva degli Schwarzgelben. Il capocannoniere della scorsa Bundesliga pare non esser intenzionato a rinnovare il proprio contratto, e dopo aver strizzato l'occhio al Real Madrid (e rifiutato il Tianjin Quanjian), l'entourage di Aubameyang sta ora flirtando con il Milan.

Intanto a Dortmund sono arrivati Omer Toprak dal Bayer Leverkusen, Mahmoud Dahoud dal Borussia Moenchengladbach e Maximilian Philipp dal Friburgo, per una spesa totale di 44 milioni di euro. Dal prestito al Colonia è rientrato Subotic, mentre per il futuro è stato acquistato dal Paris Saint-Germain il 18enne difensore centrale Zagadou.

Per quanto riguarda le cessioni, hanno salutato Matthias Ginter (direzione Moenchengladbach), Sven Bender (Bayer Leverkusen) e Mikel Merino (in prestito al Newcastle). A breve potrebbe aggiungersi all'elenco anche la stellina Emre Mor, richiesto dalla Fiorentina.

Aubameyang, Reus, Gotze, Dembélé: fuoriclasse e incognite

Aubameyang e ReusCopyright Ruhrnachrichten.de
Batman e Robin, alias Aubameyang e Reus

Facevamo notare come i primi problemi di Bosz fossero le precarie condizioni di Reus e Gotze e le ipotetiche cessioni di Aubameyang e Dembélé (lo vogliono Barcellona e Real Madrid). Quattro fuoriclasse, ma anche quattro incognite per il Borussia Dortmund, che sarà costretto fino all'ultimo a seguire gli sviluppi del calciomercato. Riguardo alla situazione in infermeria, oltre a Reus, che rientrerà a gennaio, e Gotze, ancora convalescente dopo aver sconfitto il disturbo del metabolismo energetico, sono attualmente indisponibili anche Raphael Guerreiro, Weigl e Schmelzer: il primo tornerà a ottobre, gli altri due a inizio settembre.

Non è facile stilare l'undici tipo della prossima stagione, visto che probabilmente Bosz accantonerà il 3-1-4-2 di Tuchel affidandosi al modulo sul quale ha costruito la sua carriera: il 4-3-3. Nella formazione abbiamo inserito i neo acquisti Toprak e Philipp, anche se almeno all'inizio saranno in ballottaggio con due protagonisti del campionato passato, Bartra e Pulisic.

Sarà interessante scoprire soprattutto cosa accadrà al centrocampo, visto che quello dell'Ajax di Bosz era formato da due trequartisti puri (Klaassen e Ziyech) schierate come mezzali e da un regista (Schone) in mediana. Il terzetto fantasia Gotze-Castro (o Dahoud)-Kagawa non è quindi da escludere a priori.

Formazione tipo (4-3-3): Burki; Durm, Sokratis, Toprak, Schmelzer (R.Guerreiro); Dahoud, Weigl, G.Castro; O.Dembélé, Aubameyang, Philipp (Reus). All.: Bosz.

Comprendere e vincere

BoszCopyright GettyImages
Peter Bosz durante la sua presentazione alla stampa

Non è la prima volta che i calciatori del Borussia devono adattarsi a un nuovo schema di gioco. Lo hanno fatto in passato con l'avvicendamento tra Klopp e Tuchel e più recentemente col passaggio alla difesa a tre ordinato dallo stesso Tuchel a metà dello scorso anno. Una volta abituatisi ai dettami tattici del nuovo allenatore, i risultati non dovrebbero tardare ad arrivare. Il problema sarà la durata del periodo di adattamento: Bosz dovrà riuscire a non far perdere la pazienza alla dirigenza, cosa che non è riuscita al suo predecessore.

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