Non ti guardo, ma ti vedo: il "no-look" negli sport, che spettacolo!

Una giocata geniale, a volte sbruffona, che inganna l'avversario e stupisce il pubblico: dal calcio al basket, dal tennis al football americano. Fino alle freccette...

No-look

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Stai tranquillo. Non ti guardo. Ma ti vedo. Chiamasi "no-look", e nel mondo dello sport è l'espressione, più che sintetica, che viene utilizzata per indicare il seguente gesto tecnico: "Il passaggio a un compagno mentre si guarda dalla parte opposta (della direzione dello stesso) per ingannare l'avversario di turno". No, non cercate sul dizionario, tanto non troverete nulla a riguardo. Quindi accontentatevi della nostra umile definizione. Tra l'altro non serve nemmeno proseguire troppo nelle spiegazioni: ormai il termine è entrato nel gergo comune di chi mastica sport e soprattutto di chi rimane attratto da loro, gli interpreti più geniali.

Oppure, spesso e volentieri, semplicemente più sbruffoni. Perché diciamoci la verità: il no-look è bello da vedere (sempre sempre sempre), destabilizza l'avversario (sempre sempre), lo prende in giro (sempre), ma (quasi sempre) è pure inutile. Comunque ci tenevamo a comunicarvi che ci ha ispirato Gerwyn Price (nel video appena sotto), giocatore di freccette eliminato al primo turno del World Matchplay dal maestro Phil Taylor (poi vincitore del torneo). Insomma, per i più uno sconosciuto.

Però lui così, d'emblée, decide di tirare l'ultima freccetta della sua partita dando di scatto le spalle al bersaglio. E fa centro. Cioè nel senso che colpisce il triplo 20, il settore più mirato, quello che permette di scalare il punteggio più alto con un singolo lancio. Una cosa senza senso e per questo ancora più spettacolare. L'esultanza col dito alzato è da vero mitomane. Come per dire: "Non sarò il più forte, ma sicuramente il più coatto". E allora entriamo nel vivo, scopriamo e ricordiamo i no-look più spettacolari dello sport. Dal calcio al basket, dal tennis al football americano, fino alle freccette. Però mi raccomando: visto che ormai avete aperto la pagina, non giratevi dall'altra parte e leggetelo fino in fondo.

No-look negli sport: iniziamo con il calcio

No-look, in inglese, perché fa più figo della stessa espressione in italiano. "Hai visto Ronaldinho? Gli ha fatto il senza-guardare...". No, non ci siamo. Tempo che lo diciamo ed è finita la partita. A proposito di Ronaldinho, partiamo proprio dal calcio con gli esempi dei no-look. Vi aspettate un video del brasiliano? Neanche per sogno. Quello lo abbiamo utilizzato soltanto come "immagine-copertina" per attirare la vostra attenzione (dalla sua espressione si capiva fosse uno scherzo, no?).

Neymar o Cristiano Ronaldo? Macché, noi vi mostriamo Amauri. Ex attaccante del Palermo ed ex flop (o quasi) della Juventus non ancora "contiana". La magia durante un Palermo-Fiorentina d'annata, 2-0 per i rosanero il risultato finale. Il numero di Amauri è una perla assoluta: rimpallo sulla trequarti, controllo di testa in equilibrio precario, esterno destro al volo (con la testa girata, naturalmente) per spedire Miccoli a tu per tu con Frey. Tocco sotto del "Romario del Salento" e gol pazzesco.

Il no-look nel basket: scegliamo Steve Nash

Passiamo alla palla a spicchi, dove scegliamo Steve Nash come rappresentante del no-look per il basket. Ci piace vincere facile con uno dei migliori assist-man della storia della Nba. Il playmaker dei Phoenix Suns ci costringe a inserire due video. Colpa sua, noi non c'entriamo niente. Vedeteli e ci perdonerete. Ringrazierete, più che altro: impossibile sceglierne uno solo.

Cambio di direzione contro i Miami Heat, terzo tempo e palla scaricata fuori all'angolo per Grant Hill, che dalla linea dei 3 punti ringrazia per il cioccolatino servito. Sotto, la seconda giocata d'autore, stavolta contro i Los Angeles Lakers (squadra in cui chiuderà la carriera). Palla c'è, palla non c'è. Quasi nemmeno il compagno lo capisce...

No-look (senza compagno) nel tennis: che punto di Cuevas!

Ed ecco il tennis, uno sport individuale, e quindi niente passaggio illuminante a un compagno di squadra. Fa niente: il no-look, in questo caso, serve semplicemente a beffare il giocatore dall'altra parte della rete. Puntiamo tutto su Pablo Cuevas, uruguaiano numero 27 nella classifica Atp. La giocata è recente, di quest'anno, realizzata al Masters 1000 di Madrid: un passante correndo all'indietro ad Alexander Zverev, astro nascente (classe '97) del tennis. Un capolavoro di spalle al mondo.

E adesso il No-look nel Football Americano...

Attraversiamo l'Oceano e andiamo negli States per lo sport più seguito d'America: il Football. Il no-look con la palla ovale, sulla carta, è pure più difficile. Anche qui lo stesso discorso già fatto per il calcio: evitiamo le scelte scontate. Mettiamo da parte Tom Brady, quarterback storico dei New England Patriots. Scegliamo Damian Johnson, il numero 10 della False River Academy, College della Louisiana. Godetevi l'intuizione fenomenale.

Carrellata di no-look, possibile pure le freccette?

Torniamo al principio, allo sport che ha avviato il pezzo. Gerwyn Price la nostra musa ispiratrice, tutt'altro che sexy. Ma è stato il primo a farlo nelle freccette? No, perché prima di lui già Adrian Lewis (eliminato alle semifinali dell'ultimo World Matchplay trasmesso su FOX Sports) ci aveva provato nel 2006. E ci era pure riuscito: 180 al buio, chapeau.

Il no-look negli altri sport

Eccoci, siamo quasi alla fine. Siamo arrivati agli sport meno seguiti (sicuramente rispetto al calcio e al basket). Poi il discorso è relativo e dipende sempre dalle vostre passioni. Comunque, se siete giunti fino a questo punto dell'articolo, allora significa che ormai non avete più voglia di leggere niente, ma soltanto di vedere i prossimi video.

E allora noi, furbi quali siamo, "rubiamo" qualche altra riga in questo modo, senza dirvi niente e allungando il brodo con parole messe a caso, che ci vengono in mente sul momento, oppure inventate, e scriviamo cose senza senso, tipo ibsjbfjè afpsbws dhda suhewa. Non avete capito? Ammettetelo: alla fine, un mezzo no-look, ve lo abbiamo fatto pure noi...

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