Calciomercato Inter: l'identikit di Vecino, nuovo jolly di Spalletti

L'uruguaiano ha le caratteristiche adatte per giocare come mediano accanto a Borja Valero, ma con l'ex tecnico della Roma può esplodere come trequartista.

Calciomercato Inter, identikit di Vecino

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Oggi Matias Vecino diventa ufficialmente il nuovo colpo del calciomercato dell'Inter. L'arrivo dell'uruguaiano sta decisamente dividendo i tifosi, tra chi crede che possa essere utile alla causa nerazzurra e chi ritiene che non sia il giocatore che faccia fare il salto di qualità al centrocampo.

Quel che è certo è che Luciano Spalletti ha fortemente voluto l'ormai ex della Fiorentina, al punto da convincere la società a fare un importante investimento per lui, pagando i 24 milioni di euro della clausola rescissoria. Meno roboante rispetto agli altri nomi accostati all’Inter per il reparto mediano, il sudamericano ha però le caratteristiche ideali per diventare il vero jolly dell’allenatore toscano.

Vecino ha infatti dimostrato durante la sua carriera una grandissima capacità di adattamento che, unita ad una forte attitudine a migliorarsi, è stata fondamentale per la sua evoluzione non soltanto tecnica ma anche tattica. Motivo per cui, ogni volta che è stato in buone condizioni fisiche, è sempre riuscito a scalare le gerarchie e a diventare titolare nelle squadre in cui ha giocato.

Calciomercato, chi è Matias Vecino?

Vecino nella Fiorentina
Vecino è il nuovo centrocampista dell'Inter

Arrivato in Serie A nel 2013, Vecino non riesce a trovare spazio nella Fiorentina anche per via delle difficoltà dell’allora allenatore Vincenzo Montella nel trovargli una collocazione in campo. Nel Nacional di Montevideo l’uruguaiano aveva giocato mediano, trequartista e persino prima punta, data la sua stazza imponente. Neanche il suo anno in prestito a Cagliari lo vede protagonista per via di un brutto infortunio che non gli permette di raggiungere le 10 presenze in stagione.

L’anno successivo è però quello della crescita definitiva di Vecino, il merito è soprattutto di Maurizio Sarri. L’allenatore dell’Empoli lo sceglie come mezz’ala titolare col compito di dare fisicità al rombo di centrocampo composto da Valdifiori, Croce e Saponara. Il sudamericano incomincia a mostrare le sue qualità, diventando uno dei maggiori artefici della sorprendente annata dei toscani, che convince la Fiorentina a richiamarlo dal prestito nell’estate del 2015.

Ed è grazie al gran numero di soluzioni tattiche provate da Paulo Sousa che Vecino si dimostra un jolly insostituibile: il classe ’91 scalza dalle gerarchie il colpo di calciomercato dei viola di quella sessione, Mario Suarez, e diventa uno degli insostituibili per il tecnico portoghese, sia nel centrocampo a due che in quello a tre. Saltuariamente, l’allenatore lo schiera anche fra i trequartisti a sostegno dell’unica punta, dove l’uruguaiano ha potuto sfruttare anche la sua progressione e il suo ottimo tiro dalla distanza. Le sue prestazioni positive gli valgono il rinnovo fino al 2021, ma nel contratto sarà inserita anche la clausola di 24 milioni che l’Inter pagherà per portarlo a Milano.

Nell'Inter potrebbe giocare come mediano o trequartista

Dopo il suo arrivo in nerazzurro, l’interrogativo maggiore su Vecino è quello sul ruolo in cui sarà impiegato. Nel 4-2-3-1 di Spalletti, il centrocampista 26enne potrebbe essere schierato tranquillamente nella mediana accanto all’altro ex Fiorentina Borja Valero, dando al reparto la fisicità che lo spagnolo non ha mai avuto fra le sue caratteristiche. La sua evoluzione tattica lo ha visto anche giocare nel centrocampo a due, ma forse questa soluzione potrebbe limitare eccessivamente una delle sue qualità migliori, cioè quella dell’inserimento.

Per questo motivo non è da scartare l’ipotesi di vedere Vecino come trequartista nel tridente dietro a Mauro Icardi, seguendo il percorso che Spalletti riservò a Radja Nainggolan. L’uruguaiano ha sicuramente meno potenza e attitudine al gol del giocatore della Roma, ma la sua intelligenza tattica, unita ad una grande fisicità, ne potrebbero fare un incursore perfetto per gli schemi del tecnico toscano, che anni fa adattò in quel ruolo con grandi risultati un giocatore come Simone Perrotta.

Al momento il titolare in quel ruolo è Joao Mario, ma se Spalletti volesse optare per un giocatore più potente per dare una mano a Icardi nella zona centrale del campo, Vecino potrebbe essere un esperimento riuscito. In ogni caso, anche se non è di certo il grande nome che ci si aspettava dal calciomercato dall’Inter, Vecino saprà ritagliarsi il suo spazio in nerazzurro e probabilmente stupire i suoi tifosi, come ha sempre fatto in carriera.

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