Bayern Monaco: nuova stagione ma vecchio obiettivo, la Champions League

Tra la pressione dei dirigenti e il clima teso dello spogliatoio, riparte per il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti la caccia alla Champions League.

Il Bayern Monaco campione di Germania

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L'eterna sfida tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund sta per arricchirsi di un nuovo capitolo. Sabato 5 agosto riprenderà la battaglia tra le due grandi di Germania in occasione della 18esima edizione della DFL-Supercup, trasmessa in diretta su Fox Sports (canale 204 di Sku) dalle ore 20.30. Vincitori della Bundesliga contro vincitori della coppa nazionale: poco importa se nell'ultimo anno il Lipsia si è messo in mezzo alle litiganti, il discorso tra le compagini che si sono portate a casa gli ultimi otto campionati non è ancora terminato.

Ma come arriva a questo incontro il Bayern Monaco? Dal punto di vista fisico bene, visto che in infermeria ci sono "soltanto" Neuer e Bernat, con il primo che sarà sicuramente disponibile per la prima giornata dopo l'operazione al piede di qualche mese fa (è in forse per la Supercoppa). Se consideriamo che la scorsa stagione Ancelotti era stato costretto a iniziare senza Boateng, Badstuber, Coman, Douglas Costa e Robben, ora dovrebbe essere sicuramente soddisfatto.

Dal punto di vista ambientale, però, le cose non sembrano andare ottimamente. Negli ultimi tempi Lewandowski e Rafinha si sono sfogati con la stampa per due argomenti particolarmente scottanti: l'attaccante ha denunciato il mancato aiuto da parte dei compagni per vincere la classifica cannonieri, mentre il difensore ha chiesto spiegazioni all'amministratore delegato Rummenigge riguardo alle parole pronunciate sulla presunta titolarità di Kimmich, che di fatto escludevano l'ex terzino del Genoa dall'undici tipo. Gli addii di Lahm e Xabi Alonso, uniti alla spasmodica ricerca della vittoria in Champions League, sfuggente da ormai quattro stagioni, non hanno fatto altro che minare altre certezze all'interno dello spogliatoio dei bavaresi.

Il calciomercato del Bayern Monaco

Rodriguez e AncelottiCopyright GettyImages
James Rodriguez e Carlo Ancelotti nella conferenza di presentazione del colombiano

A Carlo Ancelotti spetterà dunque il difficile compito di calmare i bollenti spiriti dei suoi calciatori, cosa che potrebbe diventare più semplice mettendo in fila delle vittorie importanti. E per cominciare non ci sarebbe niente di meglio che battere i gialloneri e portare a casa la Supercoppa per la seconda estate consecutiva, dopo i tre anni di digiuno sotto la gestione di Pep Guardiola.

La squadra c'è ed è forte: il direttore sportivo Matthias Sammer, prima di dimettersi a inizio luglio e abdicare in favore di Hasan Salihamidzic, ha portato in Baviera Niklas Sule, Sebastian Rudy, Corentin Tolisso e James Rodriguez, a fronte delle partenze di Douglas Costa, Badstuber e delle già citate scelte di Lahm e Alonso.

Qualità più della quantità

Martinez, Robben, Lewandowski, VidalCopyright GettyImages
La rosa del Bayern può contare su elementi come Robben, Lewandowski, Vidal e Javi Martinez

Difficile trovare difetti nell'undici del Bayern Monaco. La formazione sembra perfetta, con una difesa rocciosa al centro e duttile ai lati, guidata dal portiere più forte al mondo, una mediana aggressiva a protezione della trequarti ricca di fantasia e un centravanti che negli ultimi due anni ha sempre superato quota quaranta gol in stagione.

Lewandowski è reduce da una stagione da incorniciare, rovinata solamente da quella doppietta di Aubameyang che gli ha sfilato il titolo di capocannoniere all'ultima giornata. Splendida è stata anche quella di Thiago Alcantara, che avanzato dal tecnico sulla linea dei trequartisti è riuscito addirittura a togliere il posto a Thomas Muller. Il tedesco è soltanto una delle riserve di lusso a disposizione di Ancelotti, che almeno inizialmente farà partire dalla panchina pure gente come Sule, Javi Martinez, Rudy, James Rodriguez, Coman e Renato Sanches (trasferimento al Milan permettendo).

Numericamente, però, vale il discorso fatto lo scorso anno. Ad oggi, esclusi i talenti della formazione giovanile, la rosa della prima squadra è composta da 22 giocatori, un numero esiguo al quale dovrà per forza essere aggiunto almeno un tassello, quello del vice Lewandowski, la cui assenza si fece sentire tanto nella sconfitta casalinga contro il Real Madrid, nell'andata dei quarti di finale di Champions League.

Formazione tipo (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, J.Boateng, Hummels, Alaba; Vidal, Tolisso; Robben, Thiago, Ribery; Lewandowski. All.: Ancelotti.

Triplete possibile?

Bayern BundesligaCopyright GettyImages
I festeggiamenti per la vittoria della Bundesliga: al Bayern Monaco ora vogliono la Champions

La conquista del sesto Meisterschale consecutivo è considerata quasi una formalità in casa Bayern, che però sembra voler puntare tutto sulla coppa dalle grandi orecchie. Ancelotti, si sa, preferisce la Champions, e che il suo ingaggio fosse principalmente legato a una vittoria internazionale è un segreto di Pulcinella. Il rischio di fallire è alto, specie con la pressione degli ultimi mesi, tuttavia, a meno di clamorosi suicidi sportivi, è facile immaginare i bavaresi nel ristretto circolo delle squadre favorite per un ipotetico triplete.

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