Calciomercato, Neymar: vincitori e vinti del colpo del secolo

Il trasferimento di O'Ney è sempre più vicino alla chiusura: 222 milioni al Barcellona, 28 più bonus al brasiliano. Ma chi sarebbero i vincitori di questa trattativa? E gli sconfitti?

Neymar è sempre più vicino al PSG

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Il tormentone della sessione estiva del calciomercato 2017 sembra molto vicino alla parola fine. Nei prossimi giorni Neymar potrebbe firmare per il Paris Saint-Germain mandando in porto un affare complessivo di circa 562 milioni (tra clausola, ingaggio al giocatore e commissioni destinate al padre).

I 222 milioni di clausola versati al Barcellona renderebbero l'acquisto del classe '92 il più oneroso della storia, doppiando di fatto i 105 sborsati l'estate scorsa dal Manchester United per assicurarsi Pogba dalla Juventus. 

Ma questa maxi operazione scatenerebbe un effetto domino notevoleche non coinvolgerebbe solo le due squadre: dal padre del calciatore all'Arsenal, passando per il Qatar fino a Messi. E chi sarebbero i vincitori e chi gli sconfitti?

Calciomercato, i vincitori dell'affare Neymar

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Neymar senior

In termini economici il vincitore assoluto di questa trattativa è Neymar Santos Senior. Il principale intermediario tra francesi e catalani percepirà una cifra che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. Nelle ultime ore, inoltre, sono arrivate della indiscrezioni secondo le quali Neymar Senior stia per ricevere 26 milioni dal Barcellona previsti da un accordo stipulato durante l'ultimo rinnovo del figlio.

Dopo i casi Mendes e Raiola, spesso criticati per spostare a loro piacimento i giocatori per un ritorno economico niente male, questa può essere la goccia che farà traboccare il vaso. La FIFA interverrà per limitare i poteri dei procuratori? 

Il padre di NeymarGetty Images
Neymar Senior e Neymar Junior

Il Qatar

Che c'entra una nazione, penserete voi. In questo caso c'entra moltissimo, perché l'approdo in Francia del capitano verdeoro verrà di fatto finanziato dal Qatar. Terminata la tournée americana del Barça, infatti, Neymar non farà ritorno in Spagna ma volerà a Doha, dove ad aspettarlo ci sarà una delegazione della Qatar Sports Investment. Sul piatto 300 milioni di sponsorizzazione che lo faranno diventare ambasciatore del Mondiale che si giocherà nel 2022 proprio in terra qatariota.

Notare bene: una buona parte del PSG è in mano proprio alla Qatar Sports Investment, che con quei soldi permetterebbe di fatto al fenomeno brasiliano di "autopagarsi" la clausola e trasferirsi sotto la Tour Eiffel. Questa parte è molto importante perché garantirebbe l'elusione del Fair Play Finanziario e renderebbe nulle le proteste del Barcellona

Neymar a DohaGetty Images
Neymar e il Qatar, binomio vincente?

Unai Emery

Scontato, a questo punto, vedere il tecnico dei parigini nella lista dei vincitori. Con O'Ney la squadra di Emery può davvero fare il grande salto in Europa mettendosi alle spalle le delusioni degli anni passati. Oltre a lui, anche l'arrivo di Dani Alves (che ha già portato un trofeo) garantirà esperienza e profilo internazionale.

Il lato negativo, per forza di cose, riguarda la pressione che ci sarà attorno a lui. Sarà in grado l'ex allenatore del Siviglia di reggerla e gestire l'arrivo in spogliatoio del brasiliano? In ogni caso, un in bocca al lupo preventivo bisogna farglielo.

EmeryGetty Images
Unai Emery, allenatore del PSG

L'Arsenal

In mezzo a tutto questo polverone, sembra alquanto bizzarro vedere l'Arsenal inserito nella lista dei soddisfatti. Ma la squadra di Arsene Wenger c'entra eccome, perché il piano B del Paris Saint-Germain si chiama Alexis Sanchez. 

Il cileno, che da qualche mese a questa parte non ha fatto altro che mandare segnali di apertura ad una sua possibile cessione, sarebbe il sostituto perfetto del suo ex compagno al Barcellona. Ma se tutto va come deve andare, l'ex Udinese rimarrà ai Gunners nonostante il suo contratto scada tra meno di un anno.

Alexis Sanchez con WengerGetty Images
Alexis Sanchez saluta Wenger

La Ligue 1

È inevitabile, poi, come il campionato francese si alzerebbe ulteriormente di livello con l'approdo di Neymar. Tutti, dal Monaco fino allo Strasburgo, vorranno provare a battere una squadra, il PSG, che diventerebbe per distacco la favorita assoluta del campionato. Anche dal punto di vista dell'immagine e degli introiti, la Ligue 1 avrebbe tutto da guadagnarci. 

Mbappé contro Thiago SilvaGetty Images
Thiago Silva e Mbappé

Gli sconfitti

La dirigenza del Barcellona

L'addio di Neymar non sarebbe una bella pubblicità per Bartomeu. In passato sono stati rari i casi in cui un campione del genere si è trasferito dal Barcellona per andare in un'altra superpotenza europea. L'ultimo caso, probabilmente, riguarda il tormentato addio di Figo nel 2000 direzione Real Madrid, oppure tre anni prima il trasferimento di Ronaldo all'Inter di Moratti.

Insomma, storicamente una stella del Barça se ne va solamente quando non è più voluta dalla società e la sua carriera è in fase calante. In questo caso la beffa-clausola sarà dura da digerire, ma è chiaro che con tutti quei soldi incassati partirebbe una caccia al sostituto senza precedenti. Si parla di Griezmann, che ha una "comoda" clausola di 100 milioni, ma anche di Coutinho e Mbappé, più difficili in quanto senza clausole e ritenuti incedibili rispettivamente da Liverpool e Monaco.

Il presidente del BarcellonaGetty Images
Il presidente del Barcellona Bartomeu

Ernesto Valverde

Appena arrivato e quindi impaziente di poter allenare la MSN, l'ex tecnico dell'Athletic Bilbao rischia seriamente di rimanere senza la N. Certo, Valverde può consolarsi con gente come Messi, Suarez e Iniesta, ma il contraccolpo si avvertirà.

Il tecnico spagnolo sarà quindi in grado di ridisegnare la propria squadra? Da sempre affezionato ad un 4-2-3-1, che in fase di possesso diventa una sorta di 4-4-2, dovrà essere bravo a reinventarsi mantenendo quindi il 4-3-3 di Luis Enrique e a gestire il caso dell'estate. Come nel caso di Emery, un grosso in bocca al lupo.

Ernesto ValverdeGetty Images
Il neo allenatore blaugrana Ernesto Valverde

Leo Messi

È il migliore giocatore del mondo e forse l'unico a non avere prezzo in questo folle calciomercato. Ma nonostante tutto, Leo Messi ha bisogno di grandi campioni in squadra. Uno come Neymar, per l'appunto. Il brasiliano nell'ultima stagione è stato il secondo miglior assistman della Liga e quello che ha creato più occasioni da gol.

I due, inoltre, si sono sempre cercati molto in campo evidenziando il grande feeling creatosi. A questo punto il numero 10 dovrà cercare nuovi equilibri, provando a migliorare ulteriormente l'intesa con Suarez. 

Leo MessiGetty Images
Messi durante l'ultimo Clasico a Miami

La Liga

L'addio di Neymar sarà un brutto colpo anche per La Liga, a livello di immagine e di marketing lo scioglimento della MSN sarà un colpo pesante.

I vertici del campionato spagnolo sperano ora in un grande colpo del Barcellona, che magari venga dall'estero. Un acquisto come Mbappé, ad esempio, avrebbe un grandissimo impatto.

Neymar e VaraneGetty Images
Neymar lotta con Varane

Neymar

Eccoci arrivati al protagonista principale di questa vicenda. Iniziamo dicendo che dare dello sconfitto ad uno che guadagnerà 28 milioni più bonus all'anno sembra una castroneria bella e buona, e che la frase "non ci sono i soldi nella vita" può suonare ipocrita. Ma stiamo parlando di un giocatore che, meno di 10 mesi fa, ha firmato un contratto da 25 milioni a stagione. I soldi, dunque, non erano e non saranno mai un problema per lui. 

Guardando al campo, che rimane la cosa più importante nel calcio (anche se molti sembrano esserselo dimenticato), quello di Neymar sembra un grande azzardo. Spostarsi dal Barcellona, uno dei più grandi club al mondo, in cui insieme a due compagni di reparto del calibro di Messi e Suarez si è la stella della squadra, per andare in un campionato decisamente meno competitivo come la Ligue 1, può considerarsi un passo indietro.

Certo, il fascino di diventare la star incontrastata di una città come Parigi è un fattore da considerare, ma si può davvero paragonare all'essere idolatrati al Camp Nou, o alle sfide infinite con il Real Madrid?  Arrivati a questo punto, non rimane che aspettare gli ultimi e decisivi sviluppi di questa vicenda. Che, comunque vada, rimarrà nella storia del calciomercato.

Neymar alla fine di un allenamento
I pensieri di Neymar: sarà PSG?

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