Mourinho: "Messi, Neymar e Ronaldo unici. Proviamo a ridurre il gap"

Il tecnico del Manchester United ha commentato l'amichevole persa contro il Barcellona, valevole per l'International Champions Cup: "Contro certi giocatori non si può competere".

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Tra dubbi e certezze, il Manchester United prepara la prossima stagione. Lo sta facendo negli Stati Uniti, nell'International Champions Cup: dopo la vittoria nel derby contro il Manchester City e quella ai rigori con il Real Madrid, la squadra di Mourinho si è dovuta arrendere al Barcellona. A decidere la gara il gol nel primo tempo di Neymar.

Al termine dell'amichevole, lo Special One è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Mourinho ha analizzato la partita contro i blaugrana e ha fatto un primo bilancio della preparazione del Manchester United in vista dell'inizio della Premier League:

L'atmosfera è buona. Credo che questo sia molto importante nel pre-campionato. La gente vuole vedere i migliori giocatori in azione. La partita è finita 1-0 per loro, ma poteva finire in qualsiasi modo, ci sono state tantissime occasioni. Entrambe le squadre hanno cercato di vincere. Non sono contento di come abbiamo difeso. Il risultato non è importante in questo momento, è stato un incontro positivo.

Manchester United, il lavoro di Mourinho

Una sconfitta che aiuta a crescere. Mourinho vede il bicchiere mezzo pieno dopo la prestigiosa sfida con il Barcellona. La differenza tra i blaugrana e il suo Manchester United, al momento, è tutta nelle individualità:

Di Messi e Neymar ci sono solo loro, non hanno doppioni. Suarez, Iniesta, Pique, Ronaldo, Bale, Kroos... sono unici. Non possiamo averli, perché appartengono ad altri club. L'unica cosa che possiamo fare è lavorare duro per migliorare, ma contro squadre con giocatori di questo livello, c'è poco da fare.

Le parole di José Mourinho dopo il Barcellona

L'arrivo di Lukaku e Lindelöf non sposta gli equilibri del Manchester United, soprattutto se hai davanti un tridente come quello del Barcellona. Ma la filosofia di Mourinho è chiara:

Lavorare tatticamente per cercare di ridurre il gap. In questo modo nel calcio si può vincere, è un sport che rende questo possibile, ma quando loro hanno la palla tra i piedi è qualcosa di incredibile. Per quanto puoi lavorare tatticamente, la cosa più importante è il rapporto con il pallone. E devo dire che Pogba ha dimostrato di essere a quel livello.

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