La maledizione del legamento crociato: quanti infortuni in Serie A

Da Perin a Milik, da Marchisio a Florenzi: la formazione dei calciatori della Serie A infortunatisi al ginocchio.

Riccardo Montolivo, centrocampista del Milan

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La rottura, totale o parziale, del legamento crociato del ginocchio è uno degli infortuni più ricorrenti tra i calciatori. Solo nelle ultime due stagioni di Serie A si sono registrati più di venti casi: una vera e propria epidemia. E c'è chi, come Arek Milik, a distanza di un anno si è fatto male prima al ginocchio sinistro e ora al destro. 

La squadra più colpita di recente è stata la Roma, in particolare i difensori giallorossi. Tutto è iniziato con il giovane Abdullhai Nura (due anni fa toccò a Strootman), poi è toccato a Rudiger, infortunatosi nel ritiro pre-Europeo con la nazionale tedesca. Dal tedesco a Mario Rui e Florenzi (due volte). Una sfortuna condivisa anche da Emerson Palmieri, costretto a uscire dal campo nell'ultima giornata contro il Genoa, e il giovane Luca Pellegrini, che nelle prime due amichevoli della Roma di Di Francesco aveva sostituito il terzino italo-brasiliano.

In passato tanti campioni della nostra Serie A hanno sofferto il medesimo infortunio: Roberto Baggio nel 1985, Van Basten nel 1989, Casiraghi e Del Piero nell''98, Ronaldo nel 2000 (alla prima gara giocata dopo la lesione del tendine rotuleo dell'altro ginocchio), Francesco Totti nel 2008, Giuseppe Rossi nel 2011, 2012, 2014 e 2017 (ma solo il terzo avvenuto su un campo di Serie A).

TottiCopyright GettyImages
L'infortunio di Francesco Totti nel 2008 (Roma-Livorno, 19 aprile)

Serie A, la top 11 dei calciatori infortunatisi al ginocchio

Tornando all'ultima stagione possiamo addirittura stilare una formazione molto competitiva. Nella top 11 è impossibile non mettere tra i pali Mattia Perin, portiere del Genoa vittima di un infortunio al ginocchio sia nel 2016 che nel 2017. Il dodicesimo è Emiliano Viviano, operato a metà maggio. La linea difensiva è invece composta dai romanisti Florenzi, Rudiger, Emerson Palmieri e Mario Rui (oggi al Napoli), con l'atalantino Suagher, i granata Avelar e Molinaro e l'esterno del Sassuolo Dell'Orco come riserve.

FlorenziCopyright GettyImages
Alessandro Florenzi lascia il campo durante Sassuolo-Roma

A centrocampo troviamo un altro neroverde: Francesco Magnanelli, in infermeria da dicembre ad aprile. Al suo fianco Riccardo Montolivo, infortunatosi ad ottobre con la nazionale, e Claudio Marchisio, costretto a saltare la prima parte della stagione per la rottura del legamento crociato rimediata nell'aprile del 2016.

MontolivoCopyright GettyImages
L'infortunio di Riccardo Montolivo

Il tridente offensivo, infine, è formato dallo juventino Marko Pjaca, dal napoletano Arkadiusz Milik e dal clivense Riccardo Meggiorini. Con loro lo sfortunato Federico Melchiorri, colpito dalla sfortuna due volte nel giro di sei mesi e costretto a chiudere a dicembre la sua prima stagione in Serie A.

4-3-3: Perin; Florenzi, Rudiger, Emerson Palmieri, Mario Rui; Montolivo, Magnanelli, Marchisio; Pjaca, Milik, Meggiorini.

PjacaCopyright GettyImages
Marko Pjaca soccorso dai medici durante Estonia-Croazia

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