WWE Battleground - Due cambi di cintura e il ritorno di una leggenda

Nel Pay-Per-View di SmackDown interrotti due regni titolati. John Cena torna ad altissimi livelli e nel Main Event succede di tutto.

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È tutto pronto al Wells Fargo Center di Philadelphia (Pennsylvania), per dare vita alla quinta edizione della storia di WWE Battleground, il Pay-Per-View dedicato esclusivamente al roster di WWE SmackDown, in cui verranno messi in palio tutti i titoli a eccezione di quello femminile di Naomi (Miss Money in the Bank Carmella permettendo, ovviamente…). 

Molta attesa per il Punjabi Prison Match valevole per la cintura più importante, quella di campione WWE attualmente detenuta dall’indiano Jinder Mahal. La struttura della prigione campeggia già sopra il ring, ma si dovrà aspettare il main event della serata per vederla scendere e posizionarsi intorno al quadrato. 

Prima ci sono molti altri incontri a cui assistere, da quello tra il campione degli Stati Uniti AJ Styles e Kevin Owens, a l'altro tra i WWE SmackDown Tag Team Champions, gli Usos, e i New Day, passando poi per il Flag Match tra John Cena e Rusev, la sfida tra Nakamura e Baron Corbin, il Fatal-5 Way Match femminile per determinare la prossima prima sfidante di Naomi e così via. Non resta dunque che cominciare a seguire l’evento, come sempre attraverso il racconto di FOX Sports.

WWE Battleground - Kick-Off

L’antipasto di WWE Battleground vede l’uno di fronte all’altro Aiden English (che prima ci “allieta” come sempre con una delle sue canzoni) e Tye Dillinger. La vittoria se la prende English, che anche se con qualche scorrettezza di troppo alla fine merita di prendersi il match, contro un Perfect Ten decisamente sotto tono rispetto agli ultimi tempi. Subito dopo l’incontro ci viene mostrato il precedente arrivo nell’arena di Jinder Mahal, accolto dai Singh Brothers nel parcheggio.

The New Day vs The Usos (C)

Si parte con il match valido per i titoli di coppia. I primi a presentarsi sul ring sono i New Day, in versione molto patriottica visto che le loro divise sono colorate con la bandiera statunitense. A seguire arrivano i fratelli samoani, gli Usos

A sorpresa il New Day si schiera con Xavier Woods e Kofi Kingston, lasciando “in panchina” Big E. L’incontro è davvero emozionante, con entrambi i Tag Team capaci di dare vita e evoluzioni fantastiche e altrettante reazioni. 

E alla fine a prendersi la vittoria sono i New Day, che riescono così a sfilare le cinture di campioni di coppia di WWE SmackDown a Jimmy e Jey Uso, dopo 4 mesi di regno: decisivo lo schienamento di Xavier Woods su Jey, dopo un volo da una corda all’altra del ring.

Shinsuke Nakamura vs Baron Corbin

Passiamo così al secondo match della programmazione di WWE Battleground, quello che mette di fronte Shinsuke Nakamura e Baron Corbin. L’incontro è molto più statico del precedente, con Mr Money in the Bank che tenta continuamene di indebolire l’avversario con delle prese e delle prove di forza.

Il giapponese invece reagisce con la specialità della casa, quindi con calci volanti e ginocchiate come se piovessero. 

Quando Nakamura sembra sul punto di poter chiudere, però, Baron Corbin lo colpisce con un violento calcio nelle parti basse che porta alla sua squalifica e alla conseguente vittoria del giapponese. Ma l’ultimo a ridere è The Lone Wolf, che prende la sua valigetta e se ne va. Anzi no, Mr Money in the Bank torna sul ring e continua a colpire Nakamura, eseguendo su di lui anche la End of Days.

Becky vs Tamina vs Natalya vs Lana vs Charlotte

Sin dall’inizio del Fatal-5 Way Elimination Match è chiara un’alleanza tra Tamina e Lana, che riescono una a una e buttare fuori dal ring Becky Lynch e Natalya, per poi prendersela in particolare con Charlotte Flair. Dopo qualche minuto di due contro uno, torna sul ring Becky a ristabilire la parità numerica. E quando le due amiche si sono sbarazzate di Tamina e Lana possono cominciare ad affrontarsi tra di loro. 

Vengono interrotte dal ritorno di Natalya, che prova invano a schienare entrambe. Becky mette il turbo, elimina prima Tamina e poi Lana portandole a cedere con la Dis-Arm-Her. Non fa in tempo a esultare però, perché arriva Natalya che con un roll-up la schiena. 

Charlotte prova ad approfittarne tentando di eliminare a sua volta Natty, ma non riesce e inizia così il match uno contro uno che sancirà la prossima prima sfidante di Naomi a Summerslam. Passano pochi secondi, Natalya mette le ginocchia sul Moonsault di Charlotte, poi la butta addosso all’angolo e va con la copertura che vale il conteggio di tre. È lei la prima sfidante di Naomi. La campionessa sale sul ring per congratularsi, le prova a dare la mano. Natalya però non ne vuole sapere, le volta le spalle e se ne va.

Kevin Owens vs AJ Styles (C)

Si torna a lottare per un titolo, stavolta quello di campione degli Stati Uniti di AJ Styles, con Kevin Owens che vuole provare a riprendersi la cintura. Un gran bel match, come sempre del resto quando uno dei protagonisti è The Phenomenal, che mostra tutta la sua tecnica, di fronte a un Kevin Owens scaltro e pronto a sfruttare ogni minima disattenzione del campione degli Stati Uniti. 

Ogni volta che ci prova, però, AJ Styles si fa trovare pronto a una reazione. Ci riesce anche quando uno scontro fortuito mette ko l’arbitro e lui incastra Kevin Owens in una Cross-Face. Il canadese però riesce a uscirne, trasformandola in uno schienamento tanto lento quanto inesorabile, che gli consente di sfilare di nuovo a The Phenomenal il titolo di campione degli Stati Uniti.

Rusev vs John Cena

E dopo questo secondo cambio di cintura della serata, eccoci arrivati al Flag Match, tra lo statunitense John Cena e il bulgaro Rusev. La tattica iniziale di quest’ultimo è quella di provare di continuo a prendere la bandiera già nelle prime fasi del match, Cena invece oltre a sventare i tentativi dell’avversario, si preoccupa di tentare prima di indebolirlo. 

Dopo vari tentativi, però, russe riesce a prendere la bandiera bulgara. John Cena riesce a riprendersi in tempo e lo colpisce con un Drop-Kick. Successivamente arriva pure l’F-U. 

È il momento giusto per prendere il vessillo a stelle e strisce, ma è esausto e viene fermato da Rusev. Cena si riprende subito e incastra l’avversario nella STF, portandolo a cedere. Ma non cambia niente, per vincere bisogna prendere la bandiera e portarla sull'upron. John si rialza e prende la sua, anche Rusev fa lo stesso e mette di nuovo a terra l’avversario. Il bulgaro prende la sua bandiera e si avvia verso l'upron. 

Viene fermato un’altra volta e lo stesso succede per il successivo tentativo di John Cena, colpito anche con i gradoni d’acciaio. Rusev sistema due tavoli proprio dietro il podio americano, poi porta quasi allo svenimento il 16 volte campione con l’Accolade. 

Sembra tutto pronto per la sua vittoria, ma l’orgoglio statunitense trascina John Cena, che si riprende, solleva il bulgaro ed esegue la F-U dal podio sopra i due tavoli. E un trionfo, tutta l’arena è in visibilio. E la bandiera a stelle e strisce viene inserita, sancendo la vittoria di John Cena, in un match davvero esaltante.

The Fashion X Files

Come promesso nell’ultima puntata di SmackDown, a WWE Battleground ci sarebbe stato un nuovo episodio della “serie” con protagonisti Fandango e Tyler Breeze, nelle vesti di Mulder e Skully. I due sono sempre impegnati nella risoluzione del caso del cavallo di pezza decapitato, quando si trovano di fronte gli Ascensions. 

Dopo che se ne sono andati, la luce si spegne e prima uno e poi l’altro, i Breezango vengono messi ko. E l’ultima inquadratura è proprio da film horror, con Fandango che esanime viene trascinato fuori dall’inquadratura… Il mistero continua.

Sami Zayn vs Mike Kanellis (con Maria)

Resa dei conti tra Sami Zayn e i due innamorati, Mike e Maria Kanellis. Il potere dell’amore questa volta non può nulla contro The Underdog from the Underground, abile nel non farsi distrarre dalle interruzioni di Maria e assestare l’Helluva Kick che vale il conteggio di tre.

Randy Orton vs Jinder Mahal (C)

Atto conclusivo di WWE Battleground, il suggestivo Punjabi Prison Match (il terzo della storia della WWE) tra il campione WWE Jinder Mahal e lo sfidante Randy Orton. Per la prima volta da quando è iniziata la loro rivalità, il Maharajah dovrà vedersela con The Viper in un incontro che non prevede la presenza dei Singh Brothers, la gabbia indiana del Punjabi.

Randy Orton parte subito forte, ma è Jinder Mahal a chiedere la prima apertura della porticina per uscire dalla prima barriera. Questa resta sollevata per 60 secondi, senza che nessuno dei due riesca però a sfruttarla. E così, allo scadere del minuto, l’arbitro la chiude con la catena. 

Viene fatta aprire anche la seconda porta, ma pure in questo caso nessuno dei due fa in tempo a uscire entro 60 secondi. Il Maharajah è il primo che tenta di scavalcare, la sua scalata è interrotta dal recupero di Randy Orton. The Viper fa aprire la terza porta, ma neanche in questa circostanza uno dei due contendenti riesce a superare la prima barriera. Dopo una Power Slam e una DDT, The Viper chiama l’apertura della quarta e ultima porta e, dopo una breve resistenza di Jinder Mahal, esegue pure la RKO.

È tutto pronto per la sua vittoria, ma cosa succede? Non si sa come, ma dentro la gabbia compaiono i Singh Brothers, che trascinano letteralmente fuori il Maharajah. L’indiano si riprende lentamente e comincia a scalare la seconda barriera, lo stesso fa Randy Orton con la prima riuscendo ad arrivare in vetta, passando dalla prima alla seconda. Nasce un duello ad alta quota tra i due, Mr RKO ha la meglio, ma viene fermato ancora una volta dai Singh Brothers, che iniziano a picchiarlo.

Intanto Jinder Mahal comincia di nuovo la scalata, ma Randy riesce a liberarsi dai due manager del Maharajah e lo interrompe portandolo giù. Poi è di nuovo costretto a perdere tempo con loro, distraendosi e consentendo a Mahal di cominciare a colpirlo con delle Kendo Stick. Orton reagisce anche stavolta, prende anche lui la mazza da Kendo e la usa sia su Jinder che su Sunil Singh. Resta Samir, che si frappone tra Randy e l’uscita in cima alla seconda barriera e viene scaraventato sopra un tavolo.

The Viper è però esausto e Jinder Mahal ne approfitta per riportarlo giù: l’indiano viene colpito ripetutamente con una sedia, stessa sorte tocca a Sunil. Randy Orton sta per uscire, ma suona una musica. Incredibile! Arriva The Great Khali!!!!! The Great Khali è di nuovo in WWE ed è tornato per salvare il titolo del suo ex Tag Team partner. Il gigante indiano blocca Randy Orton prendendolo per il collo e per Jinder Mahal a quel punto è un gioco da ragazzi scalare la seconda barriera, uscire e confermarsi campione WWE SmackDown. Ed è in questo tripudio indiano che si conclude questa edizione di WWE Battleground.

 

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